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Alta Velocità Basso Garda, M5S: “Serve davvero una nuova stazione?”
Pubblichiamo comunicato M5S su nuova stazione Alta Velocità Basso Garda. Torna ciclicamente la proposta di realizzare una stazione dell’Alta Velocità tra Rivoltella e la Torre di San Martino. Come Movimento 5 Stelle continuiamo a porci una domanda molto semplice: quale reale beneficio porterebbe al territorio? Oggi il progetto prevede circa 200 milioni di euro di opere, una cifra ben lontana dai 35 milioni inizialmente indicati nel 2018. Per rendere funzionale la stazione sarebbero infatti necessari nuova viabilità dal casello di Sirmione, parcheggi, aree di interscambio, collegamenti pedonali e altre infrastrutture. E mentre studio dei trasporti e analisi costi-benefici sono ancora in aggiornamento, ci si chiede se abbia davvero senso investire una cifra così elevata per una stazione che rischia di essere difficilmente raggiungibile e di incentivare, anziché ridurre, l’uso dell’auto privata. Nel frattempo, con l’avvio della nuova linea AV, sono previste più corse regionali, fino a una frequenza di 30 minuti, mentre i treni Alta Velocità potranno continuare a fermare nelle stazioni già esistenti di Desenzano e Peschiera. Perché allora consumare altro territorio agricolo e realizzare una nuova infrastruttura da centinaia di milioni senza aver prima dimostrato che sia realmente necessaria? Per questo ho presentato una nuova interrogazione a Regione Lombardia, chiedendo quali valutazioni siano state fatte sull’impatto territoriale, ambientale e trasportistico dell’opera e quali siano le ragioni per continuare a sostenerla. Il Basso Garda non ha bisogno di opere faraoniche calate dall’alto. Ha bisogno di trasporto pubblico efficiente, collegamenti capillari, meno traffico e tutela del territorio. E a Matteo Salvini diciamo una cosa semplice: prima di pensare a nuovi progetti da centinaia di milioni di euro, trovi le risorse per mantenere la promessa fatta ai cittadini bresciani sulla gratuità della Corda Molle. I soldi pubblici devono essere spesi dove servono davvero ai cittadini.   Movimento 5 Stelle   https://www.gardapost.it/2026/08/18/stazione-garda-m5s-oltre-200-milioni-per-unopera-che-rischia-di-non-servire-a-nessuno/ Redazione Sebino Franciacorta
August 28, 2026
Pressenza
CASO ROGGERO: LA DESTRA DI GOVERNO FA QUADRATO ATTORNO ALLA RICHIESTA DI GRAZIA PER IL GIOIELLIERE GIUSTIZIERE
Contrariamente a quanto riportato inizialmente da alcune testate nazionali, Mario Roggero non si è ancora presentato in carcere a Fossano. Il gioielliere di Gallo Grinzane condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione a 14 anni e 9 mesi di reclusione per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo una tentata rapina al suo negozio del 28 aprile 2021, attenderà, a quanto si apprende, l’emissione del formale ordine di carcerazione prima di costituirsi. A chiarirlo è stato il fratello Dante Roggero: “Mio fratello si costituirà appena sarà ufficiale la richiesta di carcerazione. Non so dove si presenterà”. Nel frattempo il caso ha assunto una dimensione nazionale, trasformandosi in un terreno di scontro politico e istituzionale. La principale novità della giornata è rappresentata dalla decisione del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha disposto l’avvio dell’istruttoria finalizzata all’eventuale concessione della grazia nei confronti del gioielliere piemontese. Attorno alla richiesta di grazia si è rapidamente raccolta gran parte della maggioranza di governo. Il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenendo su X, ha sostenuto che debba essere percorsa «ogni possibilità perché possa tornare a casa», definendo quanto accaduto a Roggero «ingiusto, incomprensibile e difficile da accettare». Crosetto ha inoltre criticato quella che considera una giurisprudenza che negli anni avrebbe finito per «stravolgere» il senso delle leggi, ricordando come, a suo giudizio, in altri casi siano stati concessi benefici a condannati per reati gravissimi. Sulla stessa linea il vicepremier Matteo Salvini, che ha lanciato un appello pubblico al Presidente della Repubblica affinché venga concessa la grazia. “È stato mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione. Ritengo ingiusta questa condanna”, ha affermato, definendo Roggero “un lavoratore onesto, un nonno che non merita il carcere”. Parallelamente, i capigruppo di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Civici d’Italia, Udc e Maie-Centro Popolare hanno promosso una raccolta firme tra i parlamentari per sostenere formalmente la richiesta di grazia. In una nota congiunta spiegano che, pur nel rispetto degli aspetti giuridici della vicenda, ritengono necessario evitare che, considerata anche l’età dell’uomo, la pena si trasformi di fatto «in una condanna all’ergastolo». Anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha annunciato il proprio sostegno all’iniziativa. Una decisione fortemente criticata dalle opposizioni in consiglio regionale. Secondo i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle il governatore starebbe utilizzando un caso giudiziario conclusosi dopo tre gradi di giudizio per finalità di consenso politico, alimentando emotività e contrapposizioni invece di affrontare il tema della sicurezza con interventi concreti. “Il processo riguarda un cittadino che ha sparato a tre rapinatori già in fuga, uccidendone due e ferendone un terzo. La magistratura ha stabilito che non si trattava di legittima difesa e che in Italia non ci si può fare giustizia da sé” hanno scritto in una nota. Critici anche gli esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra che evidenziano quella che “definiscono una contraddizione politica: mentre Cirio invoca oggi “comprensione umana” per Roggero, sostiene un governo che, secondo AVS, ha introdotto una significativa stretta repressiva con decine di nuovi reati e un generale inasprimento delle pene. I consiglieri richiamano inoltre il caso di alcuni giovani coinvolti nelle manifestazioni pro-Palestina, sostenendo che nei loro confronti non sia stata manifestata la stessa sensibilità istituzionale. Per AVS, la richiesta di grazia avanzata pubblicamente da esponenti della maggioranza rappresenta un’iniziativa dal forte valore simbolico ma anche un tentativo di mettere in discussione una decisione assunta dalla magistratura al termine di tre gradi di giudizio. “Il caso è certamente complesso ma ciò che è stato stabilito è che non ricorrevano i presupposti della legittima difesa. Lo ha deciso l’autorità giudiziaria, unico soggetto competente a farlo”. Il commento di Alice Ravinale capogruppo AVS in Regione Piemonte Ascolta o scarica 
July 16, 2026
Radio Onda d`Urto
Flottilla rapita: la complicità nel PD milanese
Come voleva il sindaco Sala resta il gemellaggio con Tel Aviv. Nelle stesse ore del sequestro di civili disarmati in acque internazionali spuntano 6 consiglieri comunali della maggioranza a votare con la destra di Mario Sommella (*) C’è una geografia morale che si rivela tutta in una sera di maggio. Mentre nelle acque internazionali del Mediterraneo orientale i commando della
66 million feet deep: l’opera che continua a presentarci il conto
Eccoci di nuovo qui, con l’ennesimo capitolo sui costi scomodi e ballerini della Torino-Lione.  Emerge infatti un nuovo, oneroso e pesante conto per i cittadini: parliamo di 66 milioni di […] The post 66 million feet deep: l'opera che continua a presentarci il conto first appeared on notav.info.
May 5, 2026
notav.info
Il genocidio a Gaza parla anche italiano
Un’inchiesta del portale mediorente.net rivela il coinvolgimento di cittadini italiani nelle operazioni militari a Gaza. Nessuna indagine, nessuna trasparenza: solo omissioni e responsabilità rimosse Novecentoventotto cittadini italiani. Non un numero …
#nowar #M5S: Cacciabombardieri F-15 USA da #Sigonella alla guerra all'#Iran Secondo quanto dichiarato dai parlamentari di M5S membri delle Commissioni Difesa della Camera dei Deputati e del Senato, oltre a supportare le operazioni di intelligence USA nel Golfo Persico, la base siciliana di Sigonella sarebbe utilizzata in questi giorni per il transito dei cacciabombardieri F-15 "Strike Eagle" dell’U.S. Air Force destinati a bombardare l'Iran. https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/03/m5s-cacciabombardieri-f-15-usa-da.html
March 23, 2026
Antonio Mazzeo
#war #M5S: Cacciabombardieri F-15 USA da #Sigonella alla guerra all'#Iran #sicily Secondo quanto dichiarato dai parlamentari di M5S membri delel Commissioni Difesa della Camera dei Deputati e del Senato, oltre a supportare le operazioni di intelligence USA nel Golfo Persico, la base siciliana di Sigonella sarebbe utilizzata in questi giorni per il transito dei cacciabomardieri F-15 "Strike Eagle" dell’U.S. Air Force destinati a bombardare l'Iran.
March 22, 2026
Antonio Mazzeo
CURAMI – PRIMA DI TUTTO LA SALUTE: LE 13 PROPOSTE DELLE OPPOSIZIONI PER SALVARE IL SERVIZIO SANITARIO LOMBARDO
La trasmissione di sabato 21 febbraio ospita Miriam Cominelli del Partito Democratico e Paola Pollini del Movimento 5 Stelle. Questa puntata è intitolata “Le opposizioni presentano 13 proposte per salvare il servizio sanitario in Lombardia”. Conduce Antonino Cimino.  “Curami. Prima di tutto la salute” è una trasmissione di Radio Onda d’Urto in onda il sabato mattina su Radio Onda d’Urto, dalle 12.00 alle 12.30, di Donatella Albini, medica del centro studi e informazione sulla medicina di genere, già delegata alla sanità del Comune di Brescia, e di Antonino Cimino, medico e referente di Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute – di Brescia. La trasmissione viene replicata il mercoledì alle ore 12.30. La puntata di sabato 21 febbraio. Ascolta o scarica
February 21, 2026
Radio Onda d`Urto