Puntata del 14/04/2026@0
Il primo argomento della puntata ha riguardato le mobilitazioni dei lavoratori
di mondo convenienza e lo abbiamo affrontato in compagnia di Fabio dei SiCobas
Torino. Nel 2023 ci fu un’ importante sciopero con picchetto davanti allo
stabilimento di Settimo Torinese e in generale in tutta la penisola lavoratori
installatori per questo marchio stavano lottando per arrivare al risultato di
ottenere il contratto con il CCNL logistica, ma (per citare parte di un testo
diffuso sui social del sindacato di base:
“I sindacati Cgil, Cisl, Uil tuttavia firmarono allora un accordo di
“armonizzazione” che prevedeva che i lavoratori impiegassero due anni per
raggiungere la piena applicazione del contratto nazionale, con livelli corretti
e retribuzioni giuste….Oggi, essendo tale “accordo” giunto a scadenza, i
sindacati confederali – sempre con rappresentanza minima tra i lavoratori
(all’ultima assemblea a Settimo Torinese si sono presentati letteralmente solo 3
operai) si apprestano a firmare un “nuovo” accordo che prevede la continuazione
del periodo cosiddetto “di armonizzazione”, così lasciando ancora una volta che
ai nuovi assunti vengano assegnati livelli e retribuzioni inadeguati e
illegittimi perché non corrispondenti al contratto nazionale.”
Con il nostro ospite siamo scesi nei dettagli di questo accordo e nel finale
dell’ intervista siamo passati anche a parlare della manifestazione che si terrà
ad Alessandria sabato 18 aprile per contestare i primi effetti delle lotte
operaie nella logistica, alle quali si è risposto per la prima volta con gli
strumenti giudiziari messi a disposizione del decreto sicurezza.
Buon ascolto
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Il secondo approfondimento lo abbiamo trattato in compagnia di Valentina del
SUDD Cobas di Prato e Firenze, ci siamo fatti spiegare da lei i vari motivi che
hanno portato a proclamare lo stato di agitazione dal 31 marzo al 6 aprile delle
e lavoratrici e dei lavoratori degli Uffizi. Infatti questo settore soffre da
tempo la piaga del meccanismo degli appalti ed è proprio dal momento che delle
lavoratrici storiche sono state lasciate a casa dopo un cambio appalto che è
iniziata la mobilitazione. Dopo aver passato la settimana di pasqua in presidio
dentro e fuori il museo, il sindacato di base ha ottenuto prima un incontro in
Regione Toscana e poi ha conquistato una presa in carico da parte del ministero.
Buon ascolto
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Il terzo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Federico Giusti
delegato della CUB a PISA e membro della redazione del blog
delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa su due articoli:
Il primo, scritto su “L’anti diplomatico” del nostro ospite, sull’intelligenza
artificiale nell’organizzazione del lavoro: “I conti con l’avvento della
Intelligenza artificiale (IA) nei luoghi di lavoro andrebbero fatti prima di
esserne sommersi, anzi siamo già in grave ritardo. E’ di pochi giorni fa la
notizia del licenziamento di alcuni lavoratori, tramite messaggio whatsapp, in
un magazzino che sarà gestito, da oggi in poi, con robot e il ricorso alla IA
riducendo gli organici a disposizione dell’azienda.”
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-algoritmi_e_licenziamenti_quando_lia_sostituisce_luomo_con_un_messaggio_whatsapp/42819_65895/
Il secondo, scritto su l'”Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e
delle università” dal blog delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa, sul “Mese
della prevenzione sugli abusi” diventa “Mese dei figli dei militari”:
https://osservatorionomilscuola.com/2026/04/10/pisa-mese-prevenzione-abusi-figli-militari-proteste-osservatorio/
Buon ascolto