Tag - conferenza stampa

Puntata del 14/04/2026@0
Il primo argomento della puntata ha riguardato le mobilitazioni dei lavoratori di mondo convenienza e lo abbiamo affrontato in compagnia di Fabio dei SiCobas Torino. Nel 2023 ci fu un’ importante sciopero con picchetto davanti allo stabilimento di Settimo Torinese e in generale in tutta la penisola lavoratori installatori per questo marchio stavano lottando per arrivare al risultato di ottenere il contratto con il CCNL logistica, ma (per citare parte di un testo diffuso sui social del sindacato di base: “I sindacati Cgil, Cisl, Uil tuttavia firmarono allora un accordo di “armonizzazione” che prevedeva che i lavoratori impiegassero due anni per raggiungere la piena applicazione del contratto nazionale, con livelli corretti e retribuzioni giuste….Oggi, essendo tale “accordo” giunto a scadenza, i sindacati confederali – sempre con rappresentanza minima tra i lavoratori (all’ultima assemblea a Settimo Torinese si sono presentati letteralmente solo 3 operai) si apprestano a firmare un “nuovo” accordo che prevede la continuazione del periodo cosiddetto “di armonizzazione”, così lasciando ancora una volta che ai nuovi assunti vengano assegnati livelli e retribuzioni inadeguati e illegittimi perché non corrispondenti al contratto nazionale.” Con il nostro ospite siamo scesi nei dettagli di questo accordo e nel finale dell’ intervista siamo passati anche a parlare della manifestazione che si terrà ad Alessandria sabato 18 aprile per contestare i primi effetti delle lotte operaie nella logistica, alle quali si è risposto per la prima volta con gli strumenti giudiziari messi a disposizione del decreto sicurezza. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo trattato in compagnia di Valentina del SUDD Cobas di Prato e Firenze, ci siamo fatti spiegare da lei i vari motivi che hanno portato a proclamare lo stato di agitazione dal 31 marzo al 6 aprile delle e lavoratrici e dei lavoratori degli Uffizi. Infatti questo settore soffre da tempo la piaga del meccanismo degli appalti ed è proprio dal momento che delle lavoratrici storiche sono state lasciate a casa dopo un cambio appalto che è iniziata la mobilitazione. Dopo aver passato la settimana di pasqua in presidio dentro e fuori il museo, il sindacato di base ha ottenuto prima un incontro in Regione Toscana e poi ha conquistato una presa in carico da parte del ministero. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Federico Giusti delegato della CUB a PISA e membro della redazione del blog delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa su due articoli: Il primo, scritto su “L’anti diplomatico” del nostro ospite, sull’intelligenza artificiale nell’organizzazione del lavoro: “I conti con l’avvento della Intelligenza artificiale (IA) nei luoghi di lavoro andrebbero fatti prima di esserne sommersi, anzi siamo già in grave ritardo. E’ di pochi giorni fa la notizia del licenziamento di alcuni lavoratori, tramite messaggio whatsapp, in un magazzino che sarà gestito, da oggi in poi, con robot e il ricorso alla IA riducendo gli organici a disposizione dell’azienda.” https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-algoritmi_e_licenziamenti_quando_lia_sostituisce_luomo_con_un_messaggio_whatsapp/42819_65895/ Il secondo, scritto su l'”Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università” dal blog delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa, sul “Mese della prevenzione sugli abusi” diventa “Mese dei figli dei militari”: https://osservatorionomilscuola.com/2026/04/10/pisa-mese-prevenzione-abusi-figli-militari-proteste-osservatorio/ Buon ascolto
April 18, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 14/04/2026@2
Il primo argomento della puntata ha riguardato le mobilitazioni dei lavoratori di mondo convenienza e lo abbiamo affrontato in compagnia di Fabio dei SiCobas Torino. Nel 2023 ci fu un’ importante sciopero con picchetto davanti allo stabilimento di Settimo Torinese e in generale in tutta la penisola lavoratori installatori per questo marchio stavano lottando per arrivare al risultato di ottenere il contratto con il CCNL logistica, ma (per citare parte di un testo diffuso sui social del sindacato di base: “I sindacati Cgil, Cisl, Uil tuttavia firmarono allora un accordo di “armonizzazione” che prevedeva che i lavoratori impiegassero due anni per raggiungere la piena applicazione del contratto nazionale, con livelli corretti e retribuzioni giuste….Oggi, essendo tale “accordo” giunto a scadenza, i sindacati confederali – sempre con rappresentanza minima tra i lavoratori (all’ultima assemblea a Settimo Torinese si sono presentati letteralmente solo 3 operai) si apprestano a firmare un “nuovo” accordo che prevede la continuazione del periodo cosiddetto “di armonizzazione”, così lasciando ancora una volta che ai nuovi assunti vengano assegnati livelli e retribuzioni inadeguati e illegittimi perché non corrispondenti al contratto nazionale.” Con il nostro ospite siamo scesi nei dettagli di questo accordo e nel finale dell’ intervista siamo passati anche a parlare della manifestazione che si terrà ad Alessandria sabato 18 aprile per contestare i primi effetti delle lotte operaie nella logistica, alle quali si è risposto per la prima volta con gli strumenti giudiziari messi a disposizione del decreto sicurezza. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo trattato in compagnia di Valentina del SUDD Cobas di Prato e Firenze, ci siamo fatti spiegare da lei i vari motivi che hanno portato a proclamare lo stato di agitazione dal 31 marzo al 6 aprile delle e lavoratrici e dei lavoratori degli Uffizi. Infatti questo settore soffre da tempo la piaga del meccanismo degli appalti ed è proprio dal momento che delle lavoratrici storiche sono state lasciate a casa dopo un cambio appalto che è iniziata la mobilitazione. Dopo aver passato la settimana di pasqua in presidio dentro e fuori il museo, il sindacato di base ha ottenuto prima un incontro in Regione Toscana e poi ha conquistato una presa in carico da parte del ministero. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Federico Giusti delegato della CUB a PISA e membro della redazione del blog delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa su due articoli: Il primo, scritto su “L’anti diplomatico” del nostro ospite, sull’intelligenza artificiale nell’organizzazione del lavoro: “I conti con l’avvento della Intelligenza artificiale (IA) nei luoghi di lavoro andrebbero fatti prima di esserne sommersi, anzi siamo già in grave ritardo. E’ di pochi giorni fa la notizia del licenziamento di alcuni lavoratori, tramite messaggio whatsapp, in un magazzino che sarà gestito, da oggi in poi, con robot e il ricorso alla IA riducendo gli organici a disposizione dell’azienda.” https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-algoritmi_e_licenziamenti_quando_lia_sostituisce_luomo_con_un_messaggio_whatsapp/42819_65895/ Il secondo, scritto su l'”Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università” dal blog delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa, sul “Mese della prevenzione sugli abusi” diventa “Mese dei figli dei militari”: https://osservatorionomilscuola.com/2026/04/10/pisa-mese-prevenzione-abusi-figli-militari-proteste-osservatorio/ Buon ascolto
April 18, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 14/04/2026@1
Il primo argomento della puntata ha riguardato le mobilitazioni dei lavoratori di mondo convenienza e lo abbiamo affrontato in compagnia di Fabio dei SiCobas Torino. Nel 2023 ci fu un’ importante sciopero con picchetto davanti allo stabilimento di Settimo Torinese e in generale in tutta la penisola lavoratori installatori per questo marchio stavano lottando per arrivare al risultato di ottenere il contratto con il CCNL logistica, ma (per citare parte di un testo diffuso sui social del sindacato di base: “I sindacati Cgil, Cisl, Uil tuttavia firmarono allora un accordo di “armonizzazione” che prevedeva che i lavoratori impiegassero due anni per raggiungere la piena applicazione del contratto nazionale, con livelli corretti e retribuzioni giuste….Oggi, essendo tale “accordo” giunto a scadenza, i sindacati confederali – sempre con rappresentanza minima tra i lavoratori (all’ultima assemblea a Settimo Torinese si sono presentati letteralmente solo 3 operai) si apprestano a firmare un “nuovo” accordo che prevede la continuazione del periodo cosiddetto “di armonizzazione”, così lasciando ancora una volta che ai nuovi assunti vengano assegnati livelli e retribuzioni inadeguati e illegittimi perché non corrispondenti al contratto nazionale.” Con il nostro ospite siamo scesi nei dettagli di questo accordo e nel finale dell’ intervista siamo passati anche a parlare della manifestazione che si terrà ad Alessandria sabato 18 aprile per contestare i primi effetti delle lotte operaie nella logistica, alle quali si è risposto per la prima volta con gli strumenti giudiziari messi a disposizione del decreto sicurezza. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo trattato in compagnia di Valentina del SUDD Cobas di Prato e Firenze, ci siamo fatti spiegare da lei i vari motivi che hanno portato a proclamare lo stato di agitazione dal 31 marzo al 6 aprile delle e lavoratrici e dei lavoratori degli Uffizi. Infatti questo settore soffre da tempo la piaga del meccanismo degli appalti ed è proprio dal momento che delle lavoratrici storiche sono state lasciate a casa dopo un cambio appalto che è iniziata la mobilitazione. Dopo aver passato la settimana di pasqua in presidio dentro e fuori il museo, il sindacato di base ha ottenuto prima un incontro in Regione Toscana e poi ha conquistato una presa in carico da parte del ministero. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Federico Giusti delegato della CUB a PISA e membro della redazione del blog delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa su due articoli: Il primo, scritto su “L’anti diplomatico” del nostro ospite, sull’intelligenza artificiale nell’organizzazione del lavoro: “I conti con l’avvento della Intelligenza artificiale (IA) nei luoghi di lavoro andrebbero fatti prima di esserne sommersi, anzi siamo già in grave ritardo. E’ di pochi giorni fa la notizia del licenziamento di alcuni lavoratori, tramite messaggio whatsapp, in un magazzino che sarà gestito, da oggi in poi, con robot e il ricorso alla IA riducendo gli organici a disposizione dell’azienda.” https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-algoritmi_e_licenziamenti_quando_lia_sostituisce_luomo_con_un_messaggio_whatsapp/42819_65895/ Il secondo, scritto su l'”Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università” dal blog delegati-lavoratori-indipendenti-Pisa, sul “Mese della prevenzione sugli abusi” diventa “Mese dei figli dei militari”: https://osservatorionomilscuola.com/2026/04/10/pisa-mese-prevenzione-abusi-figli-militari-proteste-osservatorio/ Buon ascolto
April 18, 2026
Radio Blackout - Info
La conferenza di Santa Marta per l’uscita dall’economia dei fossili si avvicina
Mancano nove giorni all’inizio della prima Conferenza Internazionale per l’eliminazione dei combustibili fossili convocata dal governo colombiano e da quello olandese, che si terrà a Santa Marta, in Colombia, dal 24 al 29 aprile. Un percorso inedito in cui popoli indigeni, afrodiscendenti, contadini, collettivi in prima linea, giovani, donne, movimenti sociali, ONG, mondo accademico, governi subnazionali, Paesi, sindacati, parlamentari e settore privato si troveranno insieme con l’obiettivo di costruire azioni concrete per un’uscita rapida, giusta ed equa dall’economia dei fossili. Da febbraio questi soggetti hanno seguito un calendario di lavoro molto fitto su tre assi tematici: 1) superare la dipendenza economica dai combustibili fossili; 2) trasformare domanda e offerta; 3) promuovere la cooperazione internazionale e la diplomazia climatica. Questo ha portato alla produzione di documenti di analisi condivisa del contesto globale, individuazione di barriere e soluzioni comuni per la riconversione, proposte tecniche e politiche concrete e, infine, tabelle di marcia per realizzarle. Un dialogo innovativo, orizzontale e in divenire che rimette al centro la cooperazione internazionale in un momento storico drammatico in cui multilateralismo e diritto internazionale rischiano di essere seppelliti dalle bombe e dalle guerre di un’oligarchia che non vuole rispettare nessuna regola e nessun limite. Con questo percorso si vuole rilanciare un’azione internazionale che mette insieme le questioni del lavoro, della salute e della pace per migliorare le condizioni di vita di tutta l’umanità. L’abbandono dei fossili può avvenire solo attraverso un processo di regolamentazione che possa limitare l’estrazione, con impegni e tempistiche precise, rimuovendo i sussidi alle fonti inquinanti, smantellando le infrastrutture non necessarie, difendendo i diritti delle popolazioni indigene e delle comunità colpite, investendo sulle alternative e sulle energie rinnovabili. Di questo si parlerà alla conferenza stampa che si terrà il 20 aprile presso la sala ISMA del Senato della Repubblica in Piazza Capranica 72 Roma alle ore 11:00, con le rappresentanti e i rappresentanti delle forze politiche e delle realtà sociali che hanno sottoscritto la campagna per il Trattato in Italia e saranno a Santa Marta. Interverranno: Angelo Bonelli, AVS; Giuseppe De Marzo, Fossil Free Rising Italia; Elisa Sermarini, Gea; Alex Zanotelli, Comboniani Italiani. Saranno presenti alcune delle realtà che hanno sottoscritto la campagna, tra cui: LAV Italia, Stop ReArme Europe – Italia, Rete dei Numeri Pari, Salviamo la Costituzione, Comitato Piazza Carlo Giuliani e Unione Inquilini. Per partecipare è necessario accreditarsi scrivendo a: geascuola.comunicazione@gmail.com   Elisa Sermarini
April 15, 2026
Pressenza
Conferenza stampa sull’ispezione di container sospetti al porto di Gioia Tauro
Venerdì 20 marzo 2026 alle 11 Casa del Popolo “G. Valarioti”, Via Elvethia, 8, Rosarno (Reggio Calabria) A seguito dell’ispezione, senza precedenti in Italia, condotta dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane nel porto di Gioia Tauro su un carico di container sospetti diretti in Israele, BDS Italia indice una conferenza stampa per illustrare i dettagli della vicenda e le istanze urgenti rivolte alle istituzioni. L’operazione, che ha portato al controllo e al blocco di otto container contenenti barre d’acciaio (presumibilmente acciaio balistico destinato all’industria bellica), solleva interrogativi cruciali sul ruolo dello scalo calabrese e di altri porti italiani nelle rotte dei materiali d’armamento dirette in Israele e sul rispetto della Legge 185/90, che vieta il transito di armi verso Paesi in conflitto e che violano i diritti umani. Questo controllo rappresenta un precedente importante, ma non basta. Durante l’incontro verranno approfonditi i seguenti punti: * Esito delle prime verifiche e prossimi passi: i dettagli sui carichi intercettati e sulla natura dei materiali. La richiesta di procedere con il sequestro immediato dei container. * Appello al governo e alle istituzioni: la richiesta di massima trasparenza sulle certificazioni e l’istituzione di controlli sistematici e continuativi su tutti i traffici sospetti. * Iniziative future: La proposta di creare un osservatorio permanente sui traffici di armi nei porti italiani e le prossime mobilitazioni previste sul territorio. Interverranno attivisti dell’Associazione “Per non dimenticare”, BDS Italia, Global Movement to Gaza, realtà pro Palestina e sindacati locali in collegamento da Gioia Tauro per portare la loro testimonianza diretta. La stampa è invitata a partecipare. Per poter seguire da remoto scrivere a  bdsitalia.embargomilitare@gmail.com   BDSItalia
March 19, 2026
Pressenza
Roma, 16 febbraio 2026 – Conferenza stampa per la liberazione di Mohammad Hannoun
IL Comitato Nazionale per Mohammed Hannoun, segretario dell’Associazione Palestinesi in Italia, arrestato a Genova e detenuto nel carcere di massima sicurezza di Terni, indice una conferenza  stampa a ROMA, Piazza Capranica, lunedì 16 febbraio, alle 12.00, alla quale sono invitati gli organi di informazione. Per la liberazione di Hannoun e di altri palestinesi arrestati e per la fine della persecuzione dei sostenitori dei diritti palestinesi, si è costituito un Comitato Nazionale. Nei primi giorni della diffusione di un comunicato-appello, sono già state raggiunte centinaia di firme e adesioni, aperte da quelle del Prof. Angelo D’Orsi e di Moni Ovadia, oltre che di numerosi esponenti della  professione giuridica, della cultura, del giornalismo, della politica. Mohammed Hannoun, architetto, da decenni residente in Italia. Si è adoperato in questi anni dell’occupazione dei territori palestinesi e poi della guerra israeliana a Gaza per raccogliere e consegnare ai sopravvissuti palestinesi soccorsi umanitari. Questo viene interpretato in Israele come “azione di sostegno al terrorismo”. Indicazioni in tal senso sono pervenute al tribunale di Genova dai Servizi d’Intelligence israeliani. Gli stessi criteri sono stati posti a base dei provvedimenti del governo israeliano che hanno bandito dai territori occupati le agenzie dell’ONU, come l’UNRWA, e ben 37 ONG umanitarie, quale Medici senza Frontiere. Si prova addirittura, sempre in base all’identificazione di difesa dei diritti umani dei palestinesi e terrorismo, di delegittimare la rappresentante dell’ONU Francesca Albanese. Il tribunale ha avanzato per l’arresto di Hannoun queste ed altre considerazioni e documentazioni. L’arresto di chi ha compiuto il reato di assistenza ai civili che a Gaza muoiono a decine di migliaia per bombe, fame, sete, mancanza di alloggio e malattia, soprattutto i settori più fragili, bambini, donne e anziani, non ha basi né giuridiche, né ovviamente umanitarie. Aiutare chi soffre e chi muore non è reato.   Comitato Nazionale per la liberazione di Mohammed Hannoun e degli altri palestinesi arrestati- 12 febbraio 2026 InfoPal
February 15, 2026
Pressenza
Pisa. Conferenza stampa in piazza contro gli arresti di esponenti palestinesi in Italia
Nonostante il periodo natalizio e pre festivo il presidio / conferenza stampa promosso a Pisa da diverse realtà cittadine ha avuto un riscontro positivo, con la presenza di giovani, studenti, cittadini comuni ed esponenti di altre realtà, a partire dalla comunità palestinese, che ha contribuito con un importante intervento di […] L'articolo Pisa. Conferenza stampa in piazza contro gli arresti di esponenti palestinesi in Italia su Contropiano.
December 31, 2025
Contropiano
BRESCIA: CONFERENZA STAMPA DOPO PERQUISIZIONI E MISURE CAUTELARI CONTRO STUDENTESSE-I PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 22 SETTEMBRE
Collettivo Onda Studentesca, Magazzino 47 e Associazione Diritti per Tutti hanno tenuto un’affollata conferenza stampa lunedì 29 settembre al centro sociale Magazzino 47 di Brescia per denunciare le perquisizioni ai danni di giovani e giovanissimi che avevano partecipato allo sciopero generale di lunedì 22 settembre, quando a Brescia circa 20mila persone hanno riempito le strade sia al mattino che alla sera per la Palestina libera, contro il genocidio e l’occupazione per mano israeliana, oltre che contro le complicità occidentali – e italiane in particolare – soprattutto sul fronte economico e bellico con Tel Aviv. Durante il corteo serale c’erano state cariche e lacrimogeni di polizia contro il corteo, all’altezza di piazza Repubblica, per bloccare l’intenzione della manifestazione di andare verso la stazione ferroviaria. In quell’occasione numerose le persone rimaste ferite per le manganellate, a partire da giovanissime e giovanissimi, anche minorenni. In risposta, sia all’alba di domenica 28 settembre che in quella di lunedì 29 settembre ci sono state numerose perquisizioni, oltre all’annuncio di vari provvedimenti amministrativi da parte della Questura, tra avvisi orali, fogli di via e “Daspo fuori contesto”, quelli che consentono di vietare la partecipare…alle manifestazioni sportive. In conferenza stampa si è parlato di almeno 7 perquisizioni accertate tra compagne e compagni, con un particolare accanimento nei confronti di studentesse e studenti, appena maggiorenni, facenti parti del Collettivo Onda Studentesca. Radio Onda d’Urto vi propone l’audio integrale della conferenza stampa. Ascolta o scarica
September 29, 2025
Radio Onda d`Urto
Lombardia inceneritore d’Italia? Adesso basta!
Le pesanti criticità dell’incenerimento dei rifiuti in Lombardia e la richiesta urgente dell’apertura di un tavolo di confronto con la Regione: sono questi i temi al centro della Conferenza Stampa, convocata per lunedì 15.09.2025, ore 11.00, da 5 Associazioni: Rete Ambiente Lombardia (RAL), ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente), Zero Waste Europe, Medicina Democratica e Cittadini per l’Aria Saranno presenti Raffaella Mattioni, Rete Ambiente Lombardia, Celestino Panizza, ISDE, Enzo Favoino, Zero Waste Europe e Marco Caldiroli, Medicina Democratica, che illustreranno i contenuti di una nota articolata inviata al Presidente della Regione Attilio Fontana e al Consiglio Regionale della Lombardia. La Lombardia con 12 inceneritori per rifiuti urbani (24 linee), più uno per il quale è stato avviato l’iter autorizzativo in provincia di Bergamo, nonché 5 cementifici, che co-inceneriscono rifiuti, con una capacità autorizzata di quasi tre volte la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dai lombardi, non solo è al primo posto in Italia per numero di impianti, ma è anche al primo posto per la percentuale di rifiuti inceneriti provenienti da fuori regione, pari a circa il 43%. “Primati” ben poco invidiabili e ancor più allarmanti considerato che la Lombardia è la regione con i peggiori dati sull’inquinamento atmosferico e in totale assenza di un monitoraggio tossicologico ed epidemiologico (presente invece in Piemonte e Emilia), che aiuti a comprendere le conseguenze sul piano sanitario e ambientale e che rappresentano un ostacolo alla attuazione dell’economia circolare. E’ possibile seguire la conferenza stampa dal seguente link: https://meet.jit.si/conferenza15settembre   Medicina Democratica
September 11, 2025
Pressenza
[2025-09-08] Censura a Roma - Conferenza Stampa @ Campidoglio
CENSURA A ROMA - CONFERENZA STAMPA Campidoglio - Piazza del Campidoglio, 00186 Roma RM, Italia (lunedì, 8 settembre 10:30) Censura a Roma - Il comune ostacola l'assemblea Palestinese Gualtieri esegue gli ordini del sionismo e censura l'assemblea convocata dai Palestinesi il 14 settembre a Roma 📢 Conferenza stampa 🗓️ Lunedì 8 settembre, ore 10:30 📍 Piazza del Campidoglio, Roma Convochiamo una conferenza stampa davanti al Campidoglio lunedì 8 alle ore 10:30. Non altrove: vogliamo risposte proprio da Gualtieri, davanti a tutta la città. Noi non faremo alcun passo indietro. L’assemblea del 14 settembre, il cui luogo verrà annunciato nei prossimi giorni, si terrà comunque, in preparazione del grande corteo nazionale del 4 ottobre. Chiunque si consideri solidale con la Palestina è chiamato a dimostrarlo con la presenza e con il sostegno attivo. La questione palestinese non sarà mai ridotta a una questione umanitaria: è una questione politica, e come tale deve essere trattata. Nessuna censura e nessuna intimidazione fermeranno la lotta contro il sionismo e per la liberazione della Palestina. API – Associazioni dei Palestinesi in Italia Comunità Palestinese in Italia GPI – Giovani Palestinesi d’Italia Movimento Studenti Palestinesi in Italia UDAP – Unione Democratica Arabo Palestinese
September 6, 2025
Gancio de Roma