Tag - festival

12, 13, 14 giugno – Hackmeeting nazionale
L’hackmeeting è l’incontro (o in breve, hackit) annuale delle controculture digitali italiane, di quelle comunità che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all’interno della nostra società. Ma non solo, molto di più. Lo sussurriamo nel tuo orecchio e soltanto nel tuo, non devi dirlo a nessuno: l’hackit è solo per hackers, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua. Tre giorni di seminari, giochi, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti. L’evento è totalmente autogestito: non esiste chi organizza o fruisce, esiste solo chi partecipa. Leggi qui per capire cosa ti puoi aspettare; clicca qui per sapere come raggiungerci. INFORMAZIONI OSPITALITÀ LA CRIPTICA LOCANDINA NARRA LE GESTA DI SERGIO L’INFORMATICO; CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ. ———— https://hackmeeting.org/hackit26 ———— L’ANSIA È UN INGRANAGGIO COLLETTIVO Dicesi ansia quella sensazione pervasiva simile al trovarsi in cima a una montagna che si sta sgretolando. Annaspi, cerchi conferme, aspetti aiuto, ti sembra che tutto quello che fai non basterà mai. Non tutta l’ansia che viviamo ha una forma così definita: spesso rimane una sottile sensazione sotto pelle che fatichiamo a riconoscere. Gli anni che stiamo vivendo sono dominati dall’ansia, quella che emana ogni minuto dal nostro telefono, quella che ci sale addosso ogni volta che tocchiamo con mano il disastro climatico in cui ci troviamo, ad ogni “nuova” guerra e genocidio che non riusciamo a impedire. Sono gli anni del mercato dell’ansia: l’ansia pervade la finanza e fa fluire fiumi di soldi, produrre le tecnologie ansiogene che fingiamo di credere irrinunciabili comporta ulteriori guerre, disastri ambientali e sociali che alimentano incessantemente questa giostra. Causa ed effetto si mescolano in una miniera di cobalto, mentre ci lanciamo a capofitto nell’imprescindibile bolla dell’IA. E allora Hackmeeting. Punto primo – Scopri insieme a noi il segreto di Pulcinella: l’ansia non è tua, ma di tutt3. Punto secondo – L’ansia, come la tecnologia, va affrontata collettivamente. Punto terzo – Capire i meccanismi del nostro mondo aiuta a depotenziarli. Hackmeeting quest’anno sarà a Firenze. Porta la tua ansia, ma soprattutto porta le tue invenzioni, le tue ricette e i tuoi trucchi per sovvertirla. 12-13-14 giugno 2026 Firenze, NextEmerson Per contribuire invia la tua proposta iscrivendoti alla mailing list di hackmeeting https://www.autistici.org/mailman/listinfo/hackmeeting, e mandando una mail con oggetto [talk] titolodeltalk oppure [laboratorio] titolodellab e queste informazioni:Durata (un multiplo di 30 minuti, massimo due ore) Eventuali esigenze di giorno/ora Breve Spiegazione, eventuali link e riferimenti utili Nickname Lingua Necessità di proiettore Disponibilità a farti registrare (solo audio) Altre necessità Allestiremo spazi al coperto muniti di amplificazione e proiettore. Se pensi che la tua presentazione non abbia bisogno di tempi così lunghi, puoi proporre direttamente ad hackmeeting un ten minute talk di massimo 10 minuti. Questi talk verranno tenuti nello spazio più capiente al termine delle giornate di venerdì o sabato durante la sera; ci sarà una persona che ti avviserà quando stai per eccedere il tempo massimo. Se invece vuoi condividere le tue scoperte e curiosità in modo ancora piu informale e caotico, potrai sistemarti con i tuoi ciappini, sverzillatori, ammennicoli ed altre carabattole sui tavoli collettivi del LAN space. Troverai curiosità morbosa, corrente alternata e rete via cavo (portati una presa multipla e quel che vuoi trovare). Avremo anche molto spazio per allestire laboratori pratici dove smontare motori o costruire iperurani, aiutaci nell’organizzazione avvertendoci per tempo delle tue esigenze.
June 6, 2026
NextEmerson
MILANO: TORNA “LA GRANDE FESTA 100 AFRICHE” PER RACCONTARE E CAPIRE IL CONTINENTE
Venerdì 5 sabato 6 e domenica 7 giugno si tiene a Milano “100 Afriche”, un festival culturale organizzato da Africa Rivista e ospitato al Centro Internazionale di Quartiere, nella Cascina Casottello di via Fabio Massimo 19 (fermata Porto di Mare, metro 3 gialla). Incontri, dibattiti, musica, arte, mostre, laboratori creativi, artigianato, cinema, itinerari di viaggio e cucina per esplorare, raccontare e capire la ricchezza e la diversità del continente africano. Il programma è ricco, a portata di tutte le età. L’ingresso è gratuito ma per alcuni incontri è necessaria la prenotazione, che si può effettuare a partire dal sito di Africa Rivista. Tutti gli eventi si svolgeranno anche in caso di maltempo, negli spazi coperti. La presentazione del festival “100 Afriche” con il direttore di Africa Rivista, Marco Trovato. Ascolta o scarica
June 1, 2026
Radio Onda d`Urto
A Massarossa (Lucca) il Forum per la Pace della Versilia organizza il festival “Contro la guerra”
SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO LA BRILLA, VIA PIETRA A PADULE 1182, MASSAROSSA (LU) I prossimi 9 e 10 maggio si terrà a Massarosa (Lucca) il festival “Contro la guerra”, organizzato dal Forum per la Pace della Versilia: due giorni di conferenze, laboratori, esposizioni, arte in difesa della Costituzione e contro la militarizzazione della società. Sabato 9 maggio, alle 15.30, l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sarà presente e interverrà con Cristina Ronchieri e Fausto Pascali (in rappresentanza anche del Comitato No Base), per un incontro dal titolo “La militarizzazione del territorio e della società”. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
TORINO: CARICATO LO SPEZZONE SOCIALE DEL CORTEO DEL PRIMO MAGGIO CHE TENTAVA DI RIPRENDERSI ASKATASUNA
  A margine della manifestazione per il primo maggio, diverse migliaia di persone hanno tentato di penetrare l’imponente cordone di polizia posto a sorvegliare la sede sgomberata del centro sociale Askatasuna. “Uno dei tentativi è riuscito ad aprire il cancello del giardino” dell’immobile di corso Regina Margherita. La polizia ha risposto con cariche e lacrimogeni per circa un’ora. Il Comitato di quartiere Vanchiglia, costituitosi in associazione, aveva chiesto formalmente al Comune di smilitarizzare il quartiere per la giornata del primo maggio e di poter utilizzare i giardini dell’Askatasuna e l’asilo adiacente, come succedeva negli anni scorsi. Richiesta “non accolta” da Prefetto e Questore: “questo ha fatto si che fosse naturale che lo spezzone sociale sentisse l’esigenza di praticare quest’obbiettivo”. Il tutto è avvenuto a poca distanza dal Festival “Altri Mondi Altri Modi”, che continua fino a domani. Ci racconta la giornata del Primo maggio torinese Martina, compagna di Askatasuna. Ascolta o scarica  
Mantova, 4 maggio: incontro “La scuola (non) va alla guerra” al Festival “Segnali di Pace”
LUNEDÌ 4 MAGGIO, ORE 18.00 ARCI VIRGILIO, VICOLO OSPEDALE 2, MANTOVA All’interno del Festival “Segnali di Pace”, la Rete Educativa Mantovana per la Palestina ha organizzato con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università l’incontro “La scuola (non) va alla guerra” per lunedì 4 maggio a Mantova. Il Festival “Segnali di Pace”, organizzato annualmente da Movimento Nonviolento Mantova, vede la collaborazione di molte realtà pacifiste e antimilitariste ed è ormai un importante appuntamento per la cittadinanza. Nonostante la forza degli impulsi distruttivi e degli apparati del dominio, sta ad ognuno di noi scoprire e animare la creatività nella reciproca accoglienza. Gli altri hanno razzi. Noi soltanto fionde, e nemmeno sassi, ma micce di poesia. Danilo Dolci , Come i fuochi nella notte È in questa cornice che le e i docenti della Rete Educativa Mantovana per la Palestina hanno deciso di invitare l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Si parlerà della militarizzazione delle scuole italiane, del ritorno alla leva in Italia e in Europa e di come difendere la libertà di insegnamento. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
TORINO: PARTE IL FESTIVAL “ALTRI MONDI ALTRI MODI” MALGRADO LE INTIMIDAZIONI DELLA QUESTURA
Da oggi e fino al 3 maggio, decine di appuntamenti politico-culturali organizzati da collettivi e associazioni riuniti nel percorso “Torino partigiana”, che non si lasciano intimidire dalla prescrizioni notificate dalla questura di Torino. Il festival non si ferma, ma ha dovuto allontanarsi dal luogo inizialmente previsto, ovvero a pochi metri dallo stabile sgomberato di corso Regina Margherita. Il festival “Altri Mondi Altri Modi” si tiene in piazza Santa Giulia, comunque non lontano dalla palazzina che ospitava Askatasuna, sempre nel quartiere Vanchiglia. “Il festival partigiano” rappresenta già dalle sue precedenti edizioni, un’occasione di “incontro, confronto, socialità alternativa e si inserisce in un percorso di mobilitazione collettiva a fronte di una situazione di militarizzazione del quartiere Vanchiglia a seguito dello sgombero dell’Aska. Un momento per far rivivere il quartiere e riflettere criticamente su ciò che accade intorno a noi”, spiegano dall’organizzazione. A proposito delle prescrizioni della Questura, viene sottolineato come la decisione sia “la riprova di quanto sia necessario continuare a costruire insieme momenti come questo che vedono strettamente unite la lotta per il nostro presente, per la città che vogliamo, e la lotta contro il regime di guerra imposto. Il laboratorio di militarizzazione in cui vogliono trasformare Vanchiglia comprende anche questo aspetto: respingere iniziative di socialità e di contro-cultura. Di fronte alla postura di chi vorrebbe controllare il nostro territorio e il nostro quartiere, rilanciamo ancora di più a partecipare al Festival e a presidiare insieme Vanchiglia”. Ai nostri microfoni Martina, compagna di Askatasuna. Ascolta o scarica Il programma completo del festival è disponibile cliccando qui, oppure sui canali social “Altri mondi Altri Modi”.  
April 22, 2026
Radio Onda d`Urto
Lunedì 27/04 – Fisahara – Festival di cinema Saharawi
Prima edizione fiorentina del Festival Internazionale di Cinema FiSahara a cura del collettivo D2D. Proiezioni in sostegno al popolo Saharawi di corti e lungometraggi scelti dalle curatrici del festival. h 20.00 Cena benefit h 21.00 Proiezioni di: * Searching for Tirfas (En busca de Tirfas) – regia di Lafdal Mohamed Salem 15 min * Toufa – regia di Brahim Chagaf 30 min * Champs-Elysees (Campos Eliseos) – regia di Carrieri e Lorenzini 22 min
April 21, 2026
NextEmerson
GIUSTIZIA CLIMATICA: IRRUZIONE DI EXTINCTION REBELLION AL FESTIVAL DI SANREMO
Extinction Rebellion in azione a Sanremo ieri sera, quando un gruppo di persone ha saltato le transenne del Green Carpet, per denunciare le politiche ecocide e operazioni di greenwashing dei principali sponsor: ENI e Costa Crociere, a un passo dall’Ariston. Poi l’arrivo della polizia, che ha violentemente strattonato le persone presenti, poste in stato di fermo…dentro il box pubblicitario di ENI prima del trasferimento in Questura, con rilascio solo all’alba. Il racconto di Manlio attivista di Extinction Rebellion presente all’azione Ascolta o scarica  IL COMUNICATO DIFFUSO DA ER Extinction Rebellion in azione a Sanremo, un gruppo di persone ha saltato le transenne del Green Carpet, per denunciare le politiche ecocide e operazioni di greenwashing dei principali sponsor del festival: ENI e Costa Crociere. ▼ Tutte le persone sono state strattonate brutalmente e poste in stato di fermo dentro il box di ENI. Tra queste, alcune stanno venendo portate in questo momento in Questura. ▼ La crisi ecoclimatica sta causando la perdita di ecosistemi, case, aziende, strade, ponti, comunità e vite umane, e ci sta portando via quanto di più caro. Anche la Musica, che fa parte della vita di ogni persona e che ci fa sentire collettività, non ci sarà più su un pianeta morto. ▼ Non si può permettere che un evento come Sanremo, che celebra la Musica e coloro che la creano, possa essere finanziato e sponsorizzato proprio da chi la minaccia per ripulire la propria immagine pubblica. Con grande amore e determinazione è necessario dare voce alla Scienza, che ci allarma da decenni sulle gravi conseguenze delle emissioni. Scienza sistematicamente ignorata da governi che hanno ormai trasformato questa crisi ecoclimatica in emergenza sociale. Ribelliamoci insieme. #ExtinctionRebellion
February 25, 2026
Radio Onda d`Urto
[2026-01-24] TATTOO FEST @ Brancaleone
TATTOO FEST Brancaleone - Via Levanna, 11, 00141 Roma RM (sabato, 24 gennaio 15:00) Dans La Rue e Borgata Gordiani presentano:  TATTOO FEST 2026 BENEFIT PER @boxecontrolassedio PALESTINA LIBERA❤️‍🔥🇵🇸 🗓️24-25 GENNAIO 2026 📍CSA BRANCALEONE Via Levanna 11 Programma completo della due giorni: •Sabato 24 15:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:30 Presentazione di “Boxe contro l’assedio” 20:30 Cena e bar 22:00 Dj set @george_w_brush (hip-hop, funk, groove) 00:00 Dj set @collectivemood.music (break, techno, d’n’b, dub) 02:00 Chiusura •Domenica 25 14:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:00 Dj set @foscoonedrp (reggae, hip-hop, urban) 20:00 Cena e bar con panini, patatine e birra 20:45 Proiezione Roma-Milan 23:00 Chiusura
December 23, 2025
Gancio de Roma
[2026-01-24] TattooFest2025 @ Brancaleone
TATTOOFEST2025 Brancaleone - Via Levanna, 11, 00141 Roma RM (sabato, 24 gennaio 15:00) Dans La Rue e Borgata Gordiani presentano:  TATTOO FEST 2026 BENEFIT PER @boxecontrolassedio PALESTINA LIBERA❤️‍🔥🇵🇸 🗓️24-25 GENNAIO 2026 📍CSA BRANCALEONE Via Levanna 11 Programma completo della due giorni: •Sabato 24 15:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:30 Presentazione di “Boxe contro l’assedio” 20:30 Cena e bar 22:00 Dj set @george_w_brush (hip-hop, funk, groove) 00:00 Dj set @collectivemood.music (break, techno, d’n’b, dub) 02:00 Chiusura •Domenica 25 14:00 Apertura porte, banchetti e tattoo 18:00 Dj set @foscoonedrp (reggae, hip-hop, urban) 20:00 Cena e bar con panini, patatine e birra 20:45 Proiezione Roma-Milan 23:00 Chiusura
December 23, 2025
Gancio de Roma