Il capitale sottostante. È uscito il numero 68 di «Zapruder»
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Tag - capitalismo
Il capitale sottostante
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Vivere con le miniere nell’Africa meridionale
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Gaza, Trump e la necessità di uscire dal buio – di Gennaro Avallone
Un silenzio gelido, e mortale, è sceso sulla striscia di Gaza e i suoi abitanti.
Giungono notizie di inondazioni, notti freddissime, bambini morti di ipotermia.
E di altri morti, non meno di 400 dall'inizio del cosiddetto cessate il fuoco a
metà ottobre provocati dalle forze di occupazione israeliane, e non meno di
95.000 persone [...]
Socialismo o barbarie
Il capitalismo predone e colonialista di Donald Trump è solo il punto di arrivo
del fallimento sociale e morale del capitalismo e della democrazia liberali. Il
nuovo rapporto dell’organizzazione internazionale Oxfam ci presenta un livello
di diseguaglianza e sproporzione nella distribuzione di ciò che definiamo
ricchezza, che non ha precedenti […]
L'articolo Socialismo o barbarie su Contropiano.
La storia corre e la politica torna a guidare i processi. Se ne discute a Roma il 24 gennaio
La fase storica che stiamo attraversando vede agire pesantemente due fattori
complementari sulle prospettive del conflitto di classe nel nostro paese e nelle
relazioni internazionali: la velocizzazione dei processi e la politicizzazione
delle contraddizioni. Come devono interagire con questo cambio di passo i
comunisti e le forze di classe che […]
L'articolo La storia corre e la politica torna a guidare i processi. Se ne
discute a Roma il 24 gennaio su Contropiano.
72HOURS BAGS E ANSIA DA FINE DEL MONDO
Dopo aver visto insieme alla Commissaria europea per la parità, la preparazione
e la gestione delle crisi nella Commissione von der Leyen cosa mettere nel kit
di sopravvivenza per essere autosufficienti per 72 ore in caso di crisi,
leggiamo un opuscolo dal titolo “We are all very anxious”, scritto dall’Istituto
per la Coscienza Precaria e pubblicato su Crimethinc.
Il sottotitolo recita “sei tesi sull’ansia e sul perché essa impedisce
efficacemente la militanza, e una possibile strategia per superarla”. Ogni fase
del capitalismo ha il proprio affetto reattivo dominante.” Nel testo, l’Istituto
spiega come l’emozione prevalente in questa fase del capitalismo sia l’ansia e
come essa sia il segreto di Pulcinella di una società basata sulla precarietà
(lavorativa, esistenziale, ambientale…), dopo altre fasi del capitalismo basate
su altri affetti particolari che le tenevano insieme.
Secondo l’Istituto, nel XIX secolo, la narrazione dominante era che il
capitalismo portasse a un miglioramento delle condizioni di vita. Il segreto
pubblico di questa narrazione era la miseria della classe operaia. La prima
ondata di movimenti sociali moderni nel XIX secolo era un sistema per combattere
la miseria. Tattiche come scioperi, lotte salariali, organizzazione politica,
mutuo soccorso, cooperative e fondi di sciopero erano modi efficaci per
sconfiggere il potere di miseria garantendo un certo minimo sociale. Quando la
miseria ha smesso di funzionare come strategia di controllo, il capitalismo è
passato alla noia. Se ogni fase del sistema dominante ha un sentimento
dominante, ogni fase di resistenza ha bisogno di strategie per sconfiggere o
dissolvere questo effetto. Se la prima ondata di movimenti sociali era una
macchina per combattere la miseria, la seconda ondata (degli anni ’60-’70, o più
in generale, degli anni ’60-’90) era una macchina per combattere la noia. Questa
è l’ondata da cui sono nati i nostri movimenti e che continua a
influenzare la maggior parte delle nostre teorie e pratiche.
Ascolta la puntata.
Citati nella puntata
72 hours survival kit – Video della Commissione europea
In case of crisis or war – Brochure Svezia
What to do in case of crisis – Brochure Lettonia
We are all very anxious – Crimethinc.
Come confondere la marxiana astrazione concreta con l’idealtipo weberiano
L’articolo di Zichen e Haijun pubblicato da “Contropiano” ( Il Proletariato
digitale, ndr) affronta in modo ingenuo – mi permetto di definirlo tale
soprattutto perché accampa infondate pretese di novità – un interrogativo
teorico complesso e controverso sul quale, in campo marxista, si discute da
decenni, vale a dire: in […]
L'articolo Come confondere la marxiana astrazione concreta con l’idealtipo
weberiano su Contropiano.
La perturbazione Trump in Venezuela – di Massimo De Angelis
Evento-soglia L’intervento militare di Trump in Venezuela non è un episodio
isolato né una semplice mossa geopolitica avventata. È un evento-soglia, una
rottura che rende visibile ciò che da tempo opera sotto traccia: una
ricalibrazione profonda delle pulsazioni del comando nella fase di crisi
egemonica globale. Per comprenderla non basta appellarsi al lessico consueto
[...]