Tag - hardcore

[twentyfive o'clock - anatemi & rifiuti urbani] "stato d'assedio"
il pretesto è l'imminente uscita del nuovo disco "longtemps, je me suis couché de bonne heure" degli "stato d'assedio". progetto romano "hardcore" di lunga data, da un po' di tempo tornato a calcare le scene dell'antagonismo anche musicale. il risultato è una lunga chiacchierata fra vecchi compagni ancora alla ricerca, che sentono di aver tanto da dire, da fare. allora: ascoltiamo e sosteniamo gli "stato d'assedio"!  
February 25, 2026
Radio Onda Rossa
Sab 28/02 Presentazione libro “Ufficio sinistri” + concerto “Collettivo bad taste”
Sabato 28 Febbraio dalle 21.00 presentazione libro e a seguire concerto Ore 21.00 Presentazione del libro “Ufficio Sinistri – Storie di calciatori mancini” di Andrea Vecchio. Cronache inusuali ed aneddoti di calciatori mancini sia di piedi che di pensiero. L’autore presenterà il libro mediato da un membro del collettivo Bad Taste. Ore 22.00 Bad Taste Collective presenta: HARDCORE EPITAPH BONANZA -NEGATIVE PATH – Punk HC – Palermo; -LA MORTA GORA – Punk HC – Pisa; -SONO ANCORA VIVO – Punk HC – Rovereto.
February 24, 2026
NextEmerson
FESTA DI RADIO ONDA D’URTO: IL 12 AGOSTO I GOOD RIDDANCE DALLA CALIFORNIA A BRESCIA
I Good Riddance in Italia, agosto 2026, alla Festa di Radio Onda D’Urto. La band californiana approderà sul palco di via Serenissima a Brescia il 12 agosto 2026. Formati a Santa Cruz, California, nel 1990, i Good Riddance hanno costruito la loro reputazione su brani veloci e aggressivi e su testi politicamente impegnati che hanno contribuito a definire il suono e lo spirito del punk moderno rendendoli una delle band più rispettate e longeve del melodic hardcore punk. La band ha da poco annunciato il decimo album in studio, Before The World Caves In, in uscita il 27 marzo con Fat Wreck Chords e anticipato dal singolo “There’s Still Tonight”. Per il frontman, Russ Rankin, “arrivati al nostro decimo album in studio, ci siamo resi conto che dovevamo creare qualcosa di abbastanza feroce da affrontare direttamente questo momento storico. Volevamo scrivere canzoni che non arretrassero, brani capaci di sostenere il peso, l’urgenza e l’aggressività dei tempi che stiamo vivendo.” Da oltre 30 anni, i Good Riddance creano inni che affrontano con determinazione le ingiustizie politiche e sociali, creando un legame profondo con il pubblico grazie a un equilibrio tra urgenza, melodia e convinzione autentica. La band ha ottenuto i primi riconoscimenti con il debutto del 1995, For God and Country, che ha gettato le basi per il loro mix di punk melodico e frenetico. Nel corso degli anni, hanno pubblicato una serie di album influenti, tra cui A Comprehensive Guide to Moderne Rebellion e Ballads from the Revolution, consolidando la loro reputazione di band senza paura di sfidare lo status quo. I Good Riddance sono rinomati per le loro performance live ad altissima energia, capaci di coinvolgere sia i fan di lunga data sia i nuovi ascoltatori. Con decenni di esperienza in tour e un catalogo di brani che restano più attuali che mai, la band continua a rappresentare una voce fondamentale nel punk e nell’hardcore: diretta, coerente e inarrestabile. Info su www.festaradio.org
February 20, 2026
Radio Onda d`Urto
08_01_26 – Noise and Politics
2025 TOTAL RECALL > UN ANNO DI RUMORE VISSUTO A PETTO NUDO > Il meglio delle produzioni Arsider, lore e querele Dossier Biennale: le ricette di Caterina, figlia di Bruno Barbieri Honninswag > North Kapp con @francesso79: venti di guerra sulla groenlandia, mazzate, ghiaccio e tikitoki Epstein Files: c’è anche William Basinski? Nuove prod, il telefono Angelino, smerdificazione semantico sonica al livello limbico ATTENZIONE DROGHE e ANTIFASCISMO : sbrinziamo una Marrone da 1 g e ce la ammucchiamo in diretta
January 9, 2026
Radio Blackout - Info
18_12_25 – Exposure Information Sheet – Il baraccone dell’Arsider
Arsider is not a conventional musical experience. Exposure is recommended only for those prepared for extreme auditory environments, perceptual challenge, and cognitive acceleration. Arsider operates within a framework of accelerationist sound practice, redefining performance as a real-time computational system. By exceeding perceptual synchronization thresholds and denying stable repetition, the project destabilizes predictive listening models and mnemonic consolidation. Sampling functions as an adaptive process rather than referential citation, while error is embedded as a structural condition. The listener is repositioned as a node within an unstable feedback network, raising questions about agency, embodiment, and cognition in algorithmically driven sonic environments. Repetition is algorithmically denied. Apparent loops undergo continuous micro-variation, disabling pattern recognition and destabilizing memory formation. Sampling is treated as a volatile process rather than archival quotation; sonic materials are decomposed as they are deployed, refusing fixity or reference.
December 22, 2025
Radio Blackout - Info