Tag - militari

Come l’America Latina ha subìto l’azione dei fascisti italiani
Una azione politica non solo teorico/ideologica ma che, invece, vide una alleanza sul “campo militare” tra esponenti del neofascismo italiano e gruppi terroristici anticastristi/CIA. Leggete pure con calma per scoprire un pezzo di storia poco conosciuta: Scusate se vi è qualche dimenticanza… I movimenti di estrema destra italiani operarono contro […] L'articolo Come l’America Latina ha subìto l’azione dei fascisti italiani su Contropiano.
July 4, 2026
Contropiano
Il Venezuela tra terremoto e presenza militare USA
Di fronte a una catastrofe naturale di enormi proporzioni, come il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela, è naturale ritenere che ogni forma di aiuto internazionale debba essere accolta e incoraggiata. La solidarietà tra i popoli rappresenta uno dei principi più alti della convivenza umana: medici, infermieri, protezione civile, […] L'articolo Il Venezuela tra terremoto e presenza militare USA su Contropiano.
June 27, 2026
Contropiano
500 AEREI PARTITI DA BASI USA IN ITALIA PER SUPPORTARE L’ATTACO CONTRO L’IRAN. PER IL GOVERNO ITALIANO SONO “VOLI LOGISTICI”
L’Iran accusa Italia e Romania di “complicità” nell’aggressione statunitense e israeliana, chiamando in causa la Nato. A sostegno della tesi di Teheran vengono richiamate le parole del segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, che a Fox News ha dichiarato: “500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi Usa in Italia per supportare l’operazione Epic Fury”. In particolare sarebbero state coinvolte le basi di Aviano, in Friuli-Venezia Giulia, e di Sigonella, in Sicilia. Sulle dichiarazioni di Rutte il Ministero della Difesa italiano prende le distanze: “si tratta di un messaggio fuorviante. sono stati autorizzati esclusivamente voli tecnici e logistici, nel rispetto degli accordi internazionali” fa sapere il dicastero guidato da Guido Crosetto. Un chiarimento che arriva mentre è in corso un confronto con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sulle risorse destinate al riarmo. Le opposizioni, intanto, chiedono che sia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a riferire immediatamente in Parlamento, dopo giorni di tensioni e divergenze verbali con Donald Trump. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Antonio Mazzeo, giornalista e attivista antimilitarista, che negli scorsi mesi aveva denunciato il ruolo della base aeronavale USA di Sigonella nell’attacco contro l’Iran. Ascolta o scarica.
June 25, 2026
Radio Onda d`Urto
Feltrinelli vide un pericolo che incombe anche sull’Italia di oggi
Nel centenario della nascita di Giagiacomo Feltrinelli sono stati molti a ricordare, scrivendo, l’inventore delle edizioni che hanno fatto da “scuola quadri” per i movimenti degli anni ’60 e ’70. Un grande borghese, di famiglia, ma comunista “anomalo”, capace di disobbedire all’Unione Sovietica e al Pci, di coltivare l’amicizia con […] L'articolo Feltrinelli vide un pericolo che incombe anche sull’Italia di oggi su Contropiano.
June 22, 2026
Contropiano
Il Fatto Quotidiano: Alunni invitati a vedere i mezzi dell’Aeronautica, insorgono le mamme: “Basta ingerenze militari nelle scuole”
DI ALEX CORLAZZOLI SU IL FATTO QUOTIDIANO DEL 18 MAGGIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Alex Corlazzoli, pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 18 maggio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo, in particolare in relazione all’episodio della mamme di Modica. «Le mamme si schierano contro la scuola e il Comune di Ragusa, “colpevoli” di aver organizzato un “corso di addestramento” promosso dall’Aeronautica militare. Circa 180 alunni e alunne delle scuole superiori di Modica, Ragusa, Vittoria e Comiso sarebbero stati coinvolti in un’uscita dove i militari hanno mostrato ai ragazzi i loro mezzi. A ribellarsi, stavolta, è il gruppo “Movimento delle mamme di Modica”. Le donne hanno voluto dire la loro scrivendo all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università invitando i sindaci dei quattro comuni a rivedere la loro posizione rispetto a questo progetto...continua a leggere su www.ilfattoquotidiano.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Gli atlantisti vaneggiano sull’ipotesi di un ritiro dei militari statunitensi dall’Europa
Trump ha annunciato che gli Stati Uniti ritireranno 5.000 militari in servizio attivo in Germania nei prossimi sei-dodici mesi, dando così seguito alle sue precedenti minacce dopo le recenti e aspre polemiche con il cancelliere tedesco Merz sulla guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran. Merz aveva affermato che […] L'articolo Gli atlantisti vaneggiano sull’ipotesi di un ritiro dei militari statunitensi dall’Europa su Contropiano.
May 4, 2026
Contropiano
I soldati americani possono dire no a ordini ingiusti
La lezione di don Milani risuona nelle parole dell’arcivescovo Broglio: i soldati USA possono dire no a ordini ingiusti C’è un filo rosso che lega la lettera di don Lorenzo Milani ai giudici – scritta nel 1965 per difendere l’obiezione di coscienza come scelta etica e civile – e le parole pronunciate il 21 gennaio 2026 dall’arcivescovo americano Timothy P. Broglio, ordinario militare per gli Stati Uniti. Un filo che attraversa decenni di guerre, silenzi e complicità, per riaffermare una verità scomoda: la coscienza non può essere messa in caserma. In un’intervista alla BBC, ripresa da Famiglia Cristiana, monsignor Broglio ha dichiarato che i soldati statunitensi possono – anzi, in certi casi devono – disobbedire a ordini che ritengono moralmente inaccettabili. «In casi estremi, un militare potrebbe essere giustificato moralmente nel rifiutare un ordine che va contro la sua coscienza», ha affermato. E ha aggiunto: «Sarebbe moralmente accettabile disobbedire a quell’ordine». IL PRIMATO DELLA COSCIENZA: UN PRINCIPIO CATTOLICO TROPPO SPESSO DIMENTICATO La Chiesa cattolica insegna che «nessuno può essere costretto a compiere un atto che la sua coscienza giudica intrinsecamente sbagliato». Eppure, per decenni, questa dottrina è stata messa in soffitta quando le armi parlavano più forte del Vangelo. L’obiezione di coscienza al servizio militare è stata a lungo criminalizzata o ridicolizzata, soprattutto nei paesi a forte tradizione bellicista come gli Stati Uniti. Don Milani, con la sua lettera ai giudici, capovolse questa prospettiva. Oggi, l’arcivescovo Broglio sembra riecheggiare quella stessa intuizione: l’obbedienza militare non è assoluta. UN CONSERVATORE CHE CRITICA IL POTERE: IL VALORE PROFETICO DI UNA POSIZIONE SCOMODA Broglio non è un vescovo progressista. Fino a novembre 2025 è stato presidente della Conferenza episcopale statunitense, ed è noto per le sue posizioni conservatrici su temi etici. Proprio per questo, la sua presa di distanza dalle politiche trumpiane – sia sui migranti, sia sulla politica estera – ha un peso specifico ancora maggiore. Non è una voce pacifista di sinistra, ma un rappresentante dell’establishment ecclesiastico che invoca la disobbedienza. In un precedente comunicato congiunto, tre influenti cardinali americani (Cupich, McElroy e Tobin) avevano già espresso sfiducia verso la politica estera dell’amministrazione Trump. Ora Broglio, pur da posizioni più caute su altri fronti, si unisce a questo coro con un’argomentazione radicale: il soldato non è un automa, ma una coscienza in divisa. Altre informazioni su https://www.famigliacristiana.it/chiesa/larcivescovo-americano-broglio-i-soldati-usa-possono-disobbedire-agli-ordini-di-trump-sulla-groenlandia-de7rjgiq _______________________ ALBERT È UN PROGETTO COOPERATIVO A CUI PUOI PARTECIPARE ANCHE TU Vuoi segnalare un evento? C’è un calendario online a tua disposizione. Se organizzi qualcosa, o se vuoi segnalare eventi che ritieni importanti, clicca su www.peacelink.it/segnala Il calendario online è uno strumento digitale collaborativo e gratuito progettato per raccogliere e promuovere eventi legati alla cultura della pace, della nonviolenza, dei diritti umani, della difesa ambientale e del volontariato. Funge da agenda condivisa per il movimento pacifista, permettendo di aumentare la visibilità delle iniziative su scala nazionale. _______________________ Vuoi sostenere PeaceLink? PeaceLink è una piattaforma senza pubblicità. Non riceve finanziamenti pubblici. Non è sostenuta da partiti o sindacati. E’ libera e autogestita. Opera in forma completamente indipendente. Puoi donare utilizzando questo link www.peacelink.it/donazioni Il tuo contributo è importante per sostenere le nostre attività di supporto alla cittadinanza attiva, alla solidarietà, alla pace e all’ecologia. Peacelink Telematica per la Pace
April 13, 2026
Pressenza
Furundulla 315 – Donaldo Briscola…
…è tutta colpa dei genitori! di Benigno Moi Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse) Genesi di nome (e di un “uomo”, anzi di due. O più…)                                 wikipedia.org-Donald
SIGONELLA (CT): AUMENTATO IL TRAFFICO AEREO NELLA BASE USA, MA “L’ATTIVITÀ BELLICA DOVREBBE ESSERE AUTORIZZATA DAL PARLAMENTO”
Il ministero della Difesa Guido Crosetto ha negato agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella, in provincia di Catania, ad alcuni bombardieri provenienti dalla Gran Bretagna. Il governo ha rivendicato la decisione, rimandando ai trattati semi segreti siglati con gli Stati Uniti a partire dagli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Tuttavia la questione è più ampia e lo dimostrano numerosi siti internet specializzati che riportano un aumento consistente del traffico aereo militare sull’area nell’ultimo mese. Proprio in concomitanza con l’inizio dell’aggressione israelo-statunitense all’Iran, la Naval Air Station di Sigonella. Il caso dell’aereo bloccato da Crosetto potrebbbe dunque essere soltanto la punta di un iceberg. Sigonella è denominata anche “The hub of the Med, uno snodo fondamentale per le operazioni USA” verso il Medio Oriente. “Droni, aerei di pattugliamento e di rifornimenti diretti verso il Golfo” e mostrati dai siti che mappano le rotte dei mezzi militari, sono al centro delle attenzioni dei movimenti anti militaristi siciliani, che chiedono alle istituzioni la legittimità di tali operazioni. Qual’è il quadro giuridico nel quale si iscrive la base alla quale il Ministero della Difesa ha recentemente negato il passaggio di alcuni bombardieri? E cosa sta succedendo nelle basi militari statunitensi in Sicilia da quando Israele e Stati Uniti hanno iniziato a bombardare l’Iran? Lo abbiamo chiesto all’avvocato Sebastiano Papandrea legale del movimento No Muos e a Alfonso Di Stefano del comitato No Muos – No Sigonella di Catania. Ascolta o scarica
April 1, 2026
Radio Onda d`Urto
Bologna. Vittoria al Minghetti: noi non ci arruoliamo!
Fermato il corso straordinario con l’Accademia militare di Modena – Fuori esercito e propaganda di guerra dalle scuole! Attraverso uno sciopero della prima ora al Liceo Minghetti abbiamo portato il nostro dissenso alla vicepresidenza contro l’inaccettabile proposta di “formazione” con l’Accademia Militare di Modena, riuscendo a bloccare il corso: nessuna […] L'articolo Bologna. Vittoria al Minghetti: noi non ci arruoliamo! su Contropiano.
March 30, 2026
Contropiano