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[Le nuove mani sulla città] L'impianto ideologico del piano casa
Oggi abbiamo parlato del piano casa affrontando alcuni aspetti: a partire dall'impianto ideologico che c'è dietro il piano casa, abbiamo esaminato le norme che permettono facilitazioni e deroghe urbanistiche, ERP, social housing e edilizia integrata. Infine abbiamo parlato del paradosso dell'alienazione del patrimonio pubblico e dell'introduzione di funzioni non residenziali all'interno della legge. In linea con questo abbiamo concluso con aggiornamenti sulle modifiche delle NTA e sulle lotte dei territori contro speculatori le cui mani arrivano anche da Israele.
July 16, 2026
Radio Onda Rossa
Fondazione IFEL: in Italia affitti sempre più cari, dal 2018 aumentati del 22%
La questione abitativa è uno dei principali problemi nazionali. In Italia l’emergenza casa coinvolge oggi oltre 1,5 milioni di famiglie ma sono molto di più le persone che non riescono a trovare un alloggio adeguato e a costi sostenibili. L’aumento dei canoni di locazione e l’impossibilità di accedere all’acquisto gravano non più solo sulle fasce vulnerabili, bensì su una fascia crescente di lavoratori, anche quelli con redditi medi. Il Piano casa del Governo Meloni appena approvato dal Parlamento non fornisce soluzioni a lungo raggio e non risolve l’emergenza in corso, sottolinea nel nuovo dossier IFEL sul tema casa. L’indagine è stata realizzata nell’ambito del Progetto IFEL Europa, attraverso il quale la Fondazione dell’ANCI dal 2024 promuove un insieme di studi e ricerche finalizzate a indagare e discutere i contenuti del futuro Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione Europea 2028-2034, con particolare riguardo alle politiche europee di maggiore impatto per il territorio. L’affondo sul tema dell’Affordable Housing segue la realizzazione, agli inizi del 2025, di un Working paper dedicato al dibattito europeo sulle nuove priorità della coesione (difesa comune, competitività, casa, acqua, energia) e di un successivo documento, intitolato “Bussola per la coesione territoriale – Una mappa per orientarsi sulle nuove priorità della UE” che ha offerto una lettura analitica di scenari e strumenti di intervento a disposizione dei governi locali nell’ambito del nuovo Bilancio UE post 2027. Ambedue i documenti sono disponibili sul sito della Fondazione: www.fondazioneifel.it. Nel nuovo Dossier vengono illustrati i risultati della riprogrammazione di medio termine dei programmi 20212027 della coesione, con il dettaglio regionale degli investimenti indirizzati all’Affordable housing. Si riferisce, inoltre, della riprogrammazione che ha riguardato anche il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC), la gamba nazionale di questa politica, con l’indicazione delle risorse indirizzate alla Housing nell’ambito degli Accordi già stipulati con Regioni e Province Autonome. Si dà conto poi dell’European Affordable Housing Plan, messo in campo dalla Commissione UE a dicembre 2025 ed oggi in fase di implementazione, e delle altre iniziative adottate in tempi recenti dall’UE. Chiudono il volume allegati e appendici che completano la rassegna degli strumenti a disposizione con un focus sul Fondo Housing Coesione. Infine, un’appendice è dedicata al Piano casa recentemente approvato dal Parlamento italiano. Il nuovo dossier IFEL mette in luce come a soffrire maggiormente i costi dell’abitare non siano solo il 63% degli affittuari appartenenti al primo quintile di reddito (ovvero coloro che guadagnano fino a 11.135 euro netti l’anno) ma anche il 38% del secondo quintile (ovvero di coloro con redditi netti fino a 15.981 euro) e circa il 15% del terzo quintile (coloro che percepiscono fino a 21.182 euro). Le difficoltà nel sopportare i costi del mercato della locazione sembrano oggi interessare strati di reddito più elevati rispetto al passato, e il sovraccarico arriva a toccare la popolazione italiana fino al terzo quintile di redditi. “Nello specifico, sottolineano i ricercatori dell’IFEL, quando le spese per l’abitazione superano il 40% del reddito netto familiare si parla di sovraccarico abitativo (overburden). In Italia, nel 2024, si trova in questa condizione il 5,1% della popolazione. Le situazioni più critiche riguardano le persone sole (15,6%), soprattutto under 65 (19,9%). Anche i nuclei monogenitoriali risultano esposti (7,1%). Guardando all’età del principale percettore di reddito, il sovraccarico interessa il 7,6% delle famiglie con capofamiglia under 35, mentre scende al 4,6% tra quelle con capofamiglia 65enni o più.” La Fondazione dell’ANCI evidenzia anche una crescita generalizzata dei canoni medi di affitto tra 2018 e 2024, ma con intensità molto differenziate tra i capoluoghi. Gli incrementi più elevati si concentrano in pochi casi, tra cui Gorizia, Vercelli, Firenze, Aosta e Milano, che compongono la fascia di “alta crescita”. Una parte ampia del Paese rientra invece nella crescita moderata, segnalando un aumento diffuso ma non uniforme dei canoni. Particolarmente rilevante è la presenza di numerosi capoluoghi in “crescita sostenuta” lungo l’asse adriatico, in alcune città del Nord-Est, dell’Emilia-Romagna e del Mezzogiorno. Roma si colloca nella fascia moderata, pur con un incremento vicino alla soglia superiore della classe, mentre Napoli rientra nella crescita sostenuta. Nel complesso, la geografia degli aumenti non coincide soltanto con le grandi città, ma coinvolge anche capoluoghi medi e piccoli, indicando che la pressione sugli affitti è ormai un fenomeno territorialmente esteso. L’ANCI, a proposito della legge di conversione del Dl Piano Casa (https://www.anci.it/wp-content/uploads/2026/07/D.L.-66-Piano-Casa-convertito-in-Legge-116-2026.pdf), ha messo a disposizione delle utili slides di approfondimento: https://www.anci.it/piano-casa-online-la-legge-di-conversione-e-le-slide-anci-con-novita-e-approfondimenti/. Qui il dossier 2026 sulla Casa della Fondazione IFEL: https://www.fondazioneifel.it/documenti-e-pubblicazioni/item/download/6517_ebdd12ff381f1a51a02811766e7a4993. Giovanni Caprio
July 10, 2026
Pressenza
Piano Casa. Confedilizia, Ance e fondi immobiliari ringraziano il governo
Sono i 168 deputati che hanno votato la fiducia al governo Meloni e così il decreto legge 66/2026 è stato convertito dalla Camera e arriva in Senato blindato al punto giusto per arrivare in Gazzetta Ufficiale entro la data limite del 5 luglio. Un dispositivo chiamato Piano casa e propagandato […] L'articolo Piano Casa. Confedilizia, Ance e fondi immobiliari ringraziano il governo su Contropiano.
June 24, 2026
Contropiano
PRC: “Casa e diritti sotto attacco”. La situazione a Trieste e in FVG.
Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea ha aderito alla mobilitazione nazionale contro i ddl Meloni/Salvini indetta dai sindacati degli inquilini martedì 23 giugno dichiarando:   > Le misure contenute nel DDL Piano Casa e nel cosiddetto DDL Sgomberi proposti > dal Governo Meloni rappresentano il più violento attacco al diritto > all’abitare della storia recente del Paese. > Sotto la retorica della sicurezza e della rigenerazione urbana si nasconde, in > realtà, una precisa strategia di colpevolizzazione della povertà e di totale > sottomissione alle speculazioni immobiliari. Il governo continua a fare la > guerra ai poveri anziché alla povertà: mentre i salari restano fermi e gli > affitti subiscono rincari insostenibili, la risposta dell’esecutivo è > criminalizzare il disagio sociale. > Il DDL Sgomberi cancella ogni forma di mediazione sociale, trasforma un > problema sociale in una questione di ordine pubblico. Tutto questo senza > offrire alcuna alternativa abitativa a famiglie, anziani e minori vulnerabili. > Contestiamo duramente anche il “DDL Piano Casa”, perché del tutto inadeguato a > rispondere alla strutturale emergenza abitativa del nostro Paese. Non serve un > piano che favorisce i costruttori privati e il social housing a prezzi di > mercato. Serve un piano straordinario di investimenti nell’edilizia > residenziale pubblica. > Chiediamo il ripristino immediato del fondo per il sostegno agli affitti, > chiediamo lo stanziamento di risorse per la riqualificazione delle migliaia di > alloggi popolari chiusi e inutilizzati, chiediamo la moratoria immediata degli > sfratti per morosità incolpevole e il blocco dei pignoramenti delle prime > case. Chiediamo una legge urbanistica che fermi il consumo di suolo e la > svendita delle città agli immobiliaristi. > Il 23 giugno le militanti e i militanti di Rifondazione Comunista saranno > nelle piazze al fianco dei sindacati degli inquilini e dei movimenti per il > diritto all’abitare. L’obiettivo è bloccare questi provvedimenti classisti e > antipopolari e rilanciare l’edilizia pubblica come pilastro fondamentale dello > stato sociale. Diramando il comunicato del PRC nazionale, la Federazione di Trieste ha diffuso informazioni sulle problematiche nella città e nella regione: > Per sostenere la mobilitazione, la Federazione PRC di Trieste ha partecipato > alla conferenza stampa per il diritto all’abitare che Sunia/Sindacato > Inquilini Casa e territorio/Uniat/Unione inquilini hanno convocato presso la > sede Uil, in cui è stata ricordata la situazione in Regione FVG e nel > capoluogo, in cui, dinanzi a 8500 domande regolarmente presentate, solo a un > numero esiguo è stata data risposta positiva. > In Regione il patrimonio ATER conta 4600 appartamenti (2700 solo a Trieste) in > condizioni di inabitabilità, non ristrutturati, etc. > Inoltre, si contano migliaia di appartamenti sfitti, che potrebbero essere > dati in locazione prevedendo affitti calmierati, previa ristrutturazione degli > appartamenti stessi. Altre situazioni critiche sono dovute al boom turistico, > alle carenze di appartamenti per studenti, etc. > Queste sono solo alcune delle situazioni affrontate in conferenza stampa.  > Anche nella nostra Regione e nella nostra città c’è bisogno di mettere il > diritto all’abitare al centro dell’agenda politica. Redazione Italia
June 23, 2026
Pressenza
PIANO CASA: VIA LIBERA DALLA CAMERA
La Camera, con 165 sì, dà il via libera al “piano casa” del governo Meloni. In aula, durante le dichiarazioni di voto, si è consumato lo scontro tra centrosinistra e vannacciani. Il dem Fornaro denuncia che Futuro Nazionale “ha superato un limite, in particolare con Sasso, che ha richiamato a nomi di persone straniere con una generalizzazione per cui il solo fatto di avere un nome straniero basta per essere marchiato. Questo richiama al ’38, alle leggi razziali”. Fuori da Montecitorio, come a Milano, Padova e Livorno, si sono ritrovati in presidio i sindacati degli inquilini.  “Una mobilitazione nazionale non solo di protesta, ma anche di proposta per una nuova politica abitativa pubblica che abbia al suo centro il completo recupero delle case popolari non assegnate perché in degrado”, scrivono Unione Inquilini, Sunia, Sicet e Uniat, “un vero piano per l’incremento dell’ERP a canone sociale; il rifinanziamento del fondo sociale affitti e per la morosità incolpevole, che proprio questo governo ha azzerato, lasciando le famiglie senza contributi e i comuni senza risorse per dare risposte; una regolamentazione per dare ordine alla giungla degli affitti brevi”. La corrispondenza dal presidio romano con Silvia Paoluzzi, segretaria nazionale Unione Inquilini. Ascolta o scarica. Le considerazioni sul “piano casa” anche di Margherita, del Movimento per il diritto all’abitare di Roma. Ascolta o scarica.
June 23, 2026
Radio Onda d`Urto
La lotta nelle case popolari di Calvairate sull’emergenza topi ottiene risultati, e non si ferma
Nelle case popolari Aler di Calvairate, periferia sud-est di Milano, negli ultimi mesi si sta vivendo una vera e propria emergenza topi che, complice il caldo eccezionale registrato nelle ultime settimane, sta assumendo dimensioni fuori controllo. Colonie di topi invadono gli spazi comuni, giardini e le cantine abbandonate. La loro […] L'articolo La lotta nelle case popolari di Calvairate sull’emergenza topi ottiene risultati, e non si ferma su Contropiano.
June 18, 2026
Contropiano
L’11 giugno un convegno sul diritto all’abitare alla Sapienza
L’11 giugno l’università di Roma “Sapienza” (aula 11, Facoltà di Medicina e Psicologia, Via dei Marsi 78) ospiterà un convegno sul diritto all’abitare, in una idea di funzione pubblica svolta dai luoghi del sapere e della conoscenza. Il convegno cade, per pura casualità, nel momento in cui l’abitare ha una […] L'articolo L’11 giugno un convegno sul diritto all’abitare alla Sapienza su Contropiano.
June 8, 2026
Contropiano
Il solito ed inconsistente Piano casa
Puntata dedicata al piano casa del governo Meloni. Nella prima parte della puntata abbiamo provato a capire qualcosa del Piano Casa, annunciato ad inizio anno con grande entusiasmo dal governo Meloni e presentato 2 settimane fa come soluzione al “disagio abitativo”. Pochi soldi, poche soluzioni e solita retorica degli sgomberi. Nella seconda parte, un commento da un compagno di Un Altro Piano per Torino sul percorso del PRG torinese e su come si legherà con il nuovo piano casa.
[Le nuove mani sulla città] Senza/casa: homelessness e social housing
In questa puntata abbiamo affrontato il tema dell'abitare attraverso due prospettive differenti ma collegate. A partire dalla recente rilevazione Istat delle persone senza dimora, abbiamo provato a disarticolare la questione della precarietà abitativa, interrogandoci sulle rappresentazioni della homelessness con Daniela Leonardi, sociologa e ricercatrice dell'Università di Torino.  Nella seconda parte della trasmissione abbiamo approfondito il tema dal social housing, altra frontiera della speculazione finanziaria. Infine, abbiamo analizzato alcuni aspetti del nuovo Piano Casa e, per chiudere il cerchio, un commento sulle ipotesi di modifica per rendere le procedure di sfratto e sgombero più veloci.   
May 14, 2026
Radio Onda Rossa
Piano casa del Governo Meloni: l’ultimo regalo al mercato immobiliare
Il Piano Casa del governo Meloni è l’ultimo atto della lunga dismissione del patrimonio immobiliare pubblico italiano. Dopo la svendita di edifici storici e aree urbane, ora tocca all’ERP: alloggi popolari messi in vendita, fondi pubblici convogliati verso privati, grandi … Leggi tutto L'articolo Piano casa del Governo Meloni: l’ultimo regalo al mercato immobiliare sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.