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Napoli. Provocazioni di polizia contro il corteo
Migliaia di giovani in piazza, una voce sola: diritti, dignità e futuro! Da piazza Dante è partito il corteo indetto da Potere al Popolo, con studenti e studentesse determinati a rompere il silenzio e a denunciare un sistema che scarica il peso della crisi sulle nuove generazioni, mentre destina risorse […] L'articolo Napoli. Provocazioni di polizia contro il corteo su Contropiano.
October 24, 2026
Contropiano
Tutta la Francia si mobilita, la giornata di sabato 17@0
Sabato 17 ottobre 2026, centinaia di manifestazioni si sono svolte in tutta la Francia. Gilet Gialli, studentx delle scuole superiori, studentx universitarix, sindacati, lavoratorx di vari settori e collettivi si erano datx appuntamento, sull’onda di un movimento studentesco che da settimane mette in crisi il governo, il quale si appresta ad approvare una finanziaria che prevede più di 40 miliardi di tagli alla spesa pubblica. Secondo i sindacati, più di 800.000 persone hanno manifestato in tutta la Francia, quasi il doppio di quanto rivendicato durante l’ultima manifestazione studentesca di martedì. Scene simili a quelle di Parigi si sono viste ovunque nel paese, tra scontri, saccheggi, barricate e incendi. A Bordeaux, dei manifestanti hanno saccheggiato la residenza privata della prefetta. A Marsiglia, dopo degli scontri molto duri tra il corteo e la polizia, alcuni manifestanti si sono introdotti nell’edificio del comune. A Lione, è stato dato alle fiamme un ufficio del turismo, in quello che Le Monde ha definito un «clima insurrezionale». Nunez ha accusato «i movimenti di ultrasinistra» di aver voluto «attaccare gli edifici pubblici» e ha detto che, ieri sera, gli arresti erano più di 400. Ci siamo fatte raccontare da Filippo Ortona, giornalista che vive a Parigi, la giornata nella capitale e abbiamo ricevuto un contributo audio da Lione.
October 19, 2026
Radio Blackout - Info
Tutta la Francia si mobilita, la giornata di sabato 17@1
Sabato 17 ottobre 2026, centinaia di manifestazioni si sono svolte in tutta la Francia. Gilet Gialli, studentx delle scuole superiori, studentx universitarix, sindacati, lavoratorx di vari settori e collettivi si erano datx appuntamento, sull’onda di un movimento studentesco che da settimane mette in crisi il governo, il quale si appresta ad approvare una finanziaria che prevede più di 40 miliardi di tagli alla spesa pubblica. Secondo i sindacati, più di 800.000 persone hanno manifestato in tutta la Francia, quasi il doppio di quanto rivendicato durante l’ultima manifestazione studentesca di martedì. Scene simili a quelle di Parigi si sono viste ovunque nel paese, tra scontri, saccheggi, barricate e incendi. A Bordeaux, dei manifestanti hanno saccheggiato la residenza privata della prefetta. A Marsiglia, dopo degli scontri molto duri tra il corteo e la polizia, alcuni manifestanti si sono introdotti nell’edificio del comune. A Lione, è stato dato alle fiamme un ufficio del turismo, in quello che Le Monde ha definito un «clima insurrezionale». Nunez ha accusato «i movimenti di ultrasinistra» di aver voluto «attaccare gli edifici pubblici» e ha detto che, ieri sera, gli arresti erano più di 400. Ci siamo fatte raccontare da Filippo Ortona, giornalista che vive a Parigi, la giornata nella capitale e abbiamo ricevuto un contributo audio da Lione.
October 19, 2026
Radio Blackout - Info
A MASSA CARRARA MAXI-CORTEO: 15MILA IN PIAZZA CONTRO L’ONDATA DI DENUNCE, “IN ITALIA SI CERCA DI LIMITARE IL DISSENSO IMPEDENDO LE MANIFESTAZIONI”
Almeno 15mila persone hanno sfilato per le strade di Massa Carrara nella giornata di mercoledì 15 ottobre, giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la prima udienza a carico dei manifestanti colpiti dall’andata repressiva contro il movimento per la Palestina. Il governo Meloni, a botte di decreti sicurezza, ha cercato di mettere un freno alla straordinaria partecipazione alle proteste che hanno attraversato in particolare l’autunno 2025 in Italia. A Massa uno spropositato numero di denunce – almeno 37 – sono state comminate contro altrettanti attivisti e attiviste massesi. La prima udienza a carico dei manifestanti, che si sarebbe dovuta tenere ieri, è slittata a marzo 2027: Quella di ieri, afferma il segretario generale della Cgil di Massa Carrara Nicola Del Vecchio ai microfoni di Radio Onda d’Urto, “è stata una manifestazione non solo per esprimere solidarietà agli indagati, ma anche per denunciare quello che sta accadendo nel paese. Si cerca di limitare il dissenso impedendo le manifestazioni. Dobbiamo continuare ad indignarci di fronte alle ingiustizie esattamente come facemmo lo scorso ottobre”. Di fronte a un genocidio, dice dalla piazza, “non possiamo voltarci dall’altra parte”. “Viviamo in un contesto gravissimo, un contesto segnato dalle disuguaglianze che stanno sempre più aumentando”, e “c’è una deriva bellicista che toglie risorse alla sanità, ai trasporti, alla scuola per buttarle via nelle armi. Se di fronte a tutto questo le persone vogliono dissentire, vogliono manifestare pacificamente come previsto dalla Costituzione, ecco i Decreti Sicurezza: questo è inaccettabile”, ha detto Rossano Rossi, segretario generale della Cgil Toscana, alla partenza del corteo nell’ambito della giornata di sciopero generale regionale indetta dal sindacato. Ai sindacati, si sono uniti migliaia di giovani, studenti e studentesse, organizzazioni e singoli cittadini. L’intervista a Nicola Del Vecchio, segretario generale della Cgil Massa Carrara. Ascolta o scarica.
October 15, 2026
Radio Onda d`Urto
[2026-10-18] Con il Lago che combatte - Per l'esproprio di tutta l'Ex-Snia @ Lago Bullicante Ex-Snia
CON IL LAGO CHE COMBATTE - PER L'ESPROPRIO DI TUTTA L'EX-SNIA Lago Bullicante Ex-Snia - Via di Portonaccio, 230, 00176 Roma RM (domenica, 18 ottobre 11:00) DOMENICA 18 OTTOBRE 2026 CON IL LAGO CHE COMBATTE INSIEME CONTRO LA SPECULAZIONE PER L'ESPORPRIO DI TUTTA L'EX SNIA FESTA - CONCERTO - CORTEO 🕙 Dalle 11.00 | Dal Lago Bullicante a Piazza Malatesta ABBIAMO UN PROGETTO: IL NOSTRO BENESSERE PARCO ORA SUBITO ADESSO!!! 🐝 AL LAGO BULLICANTE dalle 11:00 UNA FESTA | UN CONCERTO A breve uscirà il programma completo! 🌳 ore 15:30 CORTEO FINO A PIAZZA MALATESTA In occasione dell'anniversario della Liberazione del Lago la città si convoca per un giorno di lotta e di festa, per fermare la speculazione edilizia, ottenere l'esproprio e realizzare il Parco Naturalistico - Archeologico. Dare voce alle Lotte sui territori, per il diritto all'abitare. Per contrapporsi alle manifestazioni xenofobe. Per portare ancora una volta in strada la solidarietà alla Resistenza Palestinese. 🤝 UNIAMOCI !!! CONTRO LA FINANZIARIZZAZIONE CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI 🇵🇸 CON LA RESISTENZA PALESTINESE FINO ALLA VITTORIA! INFORMATI, COMUNICA, LOTTA! 🦆🌱✊
October 13, 2026
Gancio de Roma
Perquisizioni e richiesta misure cautelari per il corteo del 31 gennaio
Venerdì mattina un’altra ondata di perquisizioni domiciliari, 14 in diverse parti d’Italia, ha colpito compagne e compagni per la manifestazione nazionale del 31 gennaio contro lo sgombero di Askatasuna a Torino. Per quel corteo la procura ha chiesto 19 misure cautelari, dal carcere all’obbligo di firma, che non sono ancora in vigore: prima dovranno passare dall’interrogatorio di garanzia. Le accuse vanno dalla resistenza aggravata alle lesioni a pubblico ufficiale, fino al tentato omicidio, contestato per un fumogeno che avrebbe dato fuoco a una camionetta con una guardia a bordo. Un tentativo di punire alcuni per una giornata di rabbia popolare a cui hanno partecipato oltre 50mila persone. Intanto la procura di Torino riapre anche il processo Sovrano contro il movimento No Tav, il Neruda e Askatasuna con l’accusa di associazione a delinquere. Il 31 marzo l’ipotesi associativa era caduta, ma la procura ha fatto appello: stamattina alle 9 presenza solidale in aula per la prima udienza dopo la pausa estiva. Ne abbiamo parlato con Martina di Askatasuna
October 12, 2026
Radio Blackout - Info
EX ILVA: SCIOPERO E CORTEI CONTRO IL SILENZIO DEL GOVERNO SUL FUTURO DELL’ACCIAIERIA, IN PIAZZA ANCHE I LICEALI
Sono 10 mila i lavoratori e le lavoratrici costretti in cassa integrazione fino al 30 giugno 2027. Ad annunciarlo la scorsa settimana Acciaierie d’Italia Spa in amministrazione straordinaria dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il governo: a partire da venerdì scorso, sono sospese tutte le attività produttive dell’area a caldo dello stabilimento Ex Ilva di Taranto e tutti gli impianti italiani. Cioè Genova (nel quartiere di Cornigliano), Novi Ligure (in provincia di Alessandria) e Racconigi (Cuneo). È sciopero per tutte le sedi ex Ilva a partire da oggi. A Genova un corteo è partito dalle portineria dell’ex Ilva di Cornigliano ed è diretto verso la Prefettura. In testa al corteo alcuni mezzi pesanti. Ci siamo collegati con il corteo di Genova con Stefano Bonazzi segretario generale Fiom Cgil del capoluogo ligure. Ascolta o scarica Il secondo collegamento dal corteo genovese con Bruno Manganaro, oggi segretario del Sunia Genova, per anni segretario generale della Fiom del capoluogo ligure. Ascolta o scarica Gli studenti del Liceo Gobetti sono scesi in strada all’arrivo del corteo dei lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano portando uno striscione con scritto ‘Al fianco con i lavoratori ex Ilva’. Il corteo si è fermato e i lavoratori hanno applaudito gli studenti urlando ‘siete il nostro futuro’. Poi è ripartito in direzione centro di Genova, dove è previsto il presidio sotto la prefettura.
October 12, 2026
Radio Onda d`Urto
Pozzuoli. Tutti a Roma per rompere il silenzio
A discapito delle previsioni che le istituzioni avevano fatto sul numero di sfollati, al 5 ottobre, sono seimila le persone con una casa fortemente danneggiata e che aspettano la messa in sicurezza dell’edificio o dell’appartamento. Le soluzioni proposte dal governo tramite il quarto decreto legge sui Campi Flegrei, cioè il […] L'articolo Pozzuoli. Tutti a Roma per rompere il silenzio su Contropiano.
October 8, 2026
Contropiano