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Catania. USB ancora ‘equipaggio di terra’ per la nuova Global verso Gaza
Appuntamento di piazza il 17 e 18 aprile a Catania Non siamo ingranaggi della guerra e del genocidio Esistono questioni che non possono più essere aggirate, né nascoste dietro la retorica istituzionale: la guerra oggi passa dalle nostre mani. Passa dai porti, dagli aeroporti, dalle ferrovie. Passa dalla logistica, dall’industria, […] L'articolo Catania. USB ancora ‘equipaggio di terra’ per la nuova Global verso Gaza su Contropiano.
April 18, 2026
Contropiano
Milano, 10.000 persone manifestano per il diritto alla salute
Una grande manifestazione oggi a Milano ha riaffermato il diritto alla salute, chiedendo alla Regione Lombardia un piano straordinario per abbattere le lunghissime liste d’attesa, un reale sostegno al personale sanitario, l’effettiva attivazione di un Centro Unico di Prenotazione, la trasparenza nella gestione e la fine delle nomine politiche e della “superintramoenia”. Vittorio Agnoletto di Medicina Democratica ha sintetizzato così le ragioni del corteo: “Oggi siamo qui per cercare di fermare il progetto della Regione Lombardia di privatizzare totalmente il servizio sanitario nazionale e di consegnarlo ai privati. Chiediamo il ritiro della delibera del 15 settembre, attraverso la quale la Regione ha organizzato canali privilegiati di accesso al servizio sanitario per chi ha assicurazioni, mutui e fondi finanziari, mentre il cittadino normale, che va solo con il servizio sanitario, rischia di dover aspettare un anno o due anni per essere visitato. Il diritto alla salute non può dipendere dalle dimensioni del portafoglio.” Il Comitato Promotore della manifestazione comprendeva La Lombardia SiCura – Partito Democratico – Movimento 5 Stelle – AVS – Patto Civico – Italia Viva – Rifondazione Comunista – Partito Comunista Italiano – Avanti Partito Socialista Italiano. Numerose e rappresentative le adesioni:  Osservatorio Salute – CGIL Funzione Pubblica – SPI CGIL – CGIL Lombardia – ARCI Lombardia – Medicina Democratica – ACLI Lombardia – ACLI Milano –Movimento Consumatori – Federconsumatori – Forum per il diritto alla salute – Milano in Salute – Cooperativa Sandro Pertini Vanzago – Centro per la salute Giulio A. Maccacaro Castellanza – Costituzione Beni Comuni – ATTAC Italia – Comitato Cittadini per il diritto alla salute art. 32 – Coordinamento Lombardo Dico32 – SIAL Cobas – Comitato di difesa dell’Ospedale di Merate – Comitato Assistenza Domiciliare Pubblica Lecco – Centro Culturale Emilio Caldara Milano – Associazione Smarketing – Progetto ART32 – Unione Regionale per la Salute Mentale URASAM – Associazione Marco Cavallo – Forum Salute Mentale – Movimento Milano Civica – USB Lombardia – ISDE Lombardia – Alleanza Civica del Nord – Movimento Socialista Liberale – DIEM Milano – Comitato contro ogni Autonomia Differenziata Lombardia – Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Milano – Coordinamento Lombardo Sportelli Salute – Auser Lombardia – Comitato per la Sanità Pubblica del Municipio 9 – PRI Milano   Redazione Milano
April 11, 2026
Pressenza
[2026-04-25] Fiore al Partigiano @ Piazza delle Camelie (Centocelle)
FIORE AL PARTIGIANO Piazza delle Camelie (Centocelle) - Piazza delle Camelie (sabato, 25 aprile 09:30) Sabato 25 Aprile 2026 DALLA PARTE GIUSTA DELLA STORIA ore 9:30 - Fiore al Partigiano Installazione monumento per la resistenza del popolo palestinese Piazza delle Camelie ore 10:30 - CORTEO ANTIFASCISTA e contro le guerre
April 1, 2026
Gancio de Roma
91 fermi al presidio a Roma, in ricordo di Sara e Sandro
Domenica 29 marzo, al Parco degli Acquedotti di Roma, circa un centinaio di persone si sono ritrovate in ricordo di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano. La Polizia di Stato, che aveva già vietato la manifestazione nei giorni precedenti, è intervenuta con un imponente dispositivo: il presidio è stato bloccato, i partecipanti sono stati identificati e per 91 di loro sono stati disposti fermi preventivi della durata di 12 ore. Le persone sono state condotte in caserma per il fotosegnalamento, mentre a chi proveniva da fuori città sono stati notificati fogli di via. Si tratta della prima applicazione dell’articolo 7 del nuovo decreto sicurezza, che introduce il fermo preventivo fino a 12 ore. Un intervento che appare come una prova di forza da parte delle forze dell’ordine, inserita in un clima di crescente repressione, con la proposta di legge della Lega contro anarchici e movimenti antifascisti, e criminalizzazione strumentale a poche settimane di distanza dalla riconferma del regime di 41-bis per Alfredo Cospito, e dal corteo già annunciato per il 19 aprile. Ne abbiamo parlato con una compagna di Roma.
March 30, 2026
Radio Blackout - Info
NO MUOS: “LIBERIAMO I TERRITORI DALLA GUERRA”, IN CORTEO A NISCEMI CONTRO LA GUERRA E LE INFRASTRUTTURE MILITARI USA
Giornata di mobilitazione contro la guerra e contro le infrastrutture militari statunitensi in corso a Niscemi, provincia di Caltanissetta, in Sicilia. A due mesi dalla frana che ha risucchiato e distrutto parte del centro storico, Niscemi scende in piazza insieme al movimento No Muos e molte altre realtà territoriali – tra cui diversi comitati antimilitaristi, le Donne per la pace e associazioni ambientaliste – “per dire no alla guerra e all’uso delle basi militari Usa in Italia”. Quello di Niscemi è uno dei territori italiani occupati dalle infrastrutture comunicative strategiche dell’esercito statunitense: è sede dell’avanzato sistema di comunicazioni radio e satellitari ad alta frequenza noto come Muos, gestito dalla Marina militare degli Stati Uniti. Il presidio, chiamato alle ore 15 in via Carlo Marx con la parola d’ordine “Liberiamo i territori dalla guerra”, si è in breve trasformato in un corteo che ha attraversato le vie centrali del paese siciliano per poi giungere nella piazza principale, a pochi metri dall’inizio della zona rossa che delimita le zone distrutte dalla frana. “Le forze dell’ordine hanno provato a rallentare l’iniziativa bloccando gli ingressi – ha dichiarato Emiliano del coordinamento No Muos sulle frequenze di Radio Onda d’Urto – ma la determinazione dei partecipanti li hanno superati”. “I territori  non sono basi militari – hanno ribadito attiviste e attivisti –  la guerra non può essere normalizzata; i luoghi sottratti alle comunità devono tornare alle comunità; la Sicilia e l’Italia non devono essere considerate piattaforme di guerra nel Mediterraneo”. La corrispondenza dal corteo, sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, di Emiliano del coordinamento No Muos. Ascolta o scarica
March 28, 2026
Radio Onda d`Urto
NO KINGS ITALY, MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA “TOGETHER, CONTRO I RE E LE LORO GUERRE”: LA CRONACA DELLA GIORNATA
Oggi, sabato 28 marzo, a Roma, la manifestazione nazionale “Together – No Kings, contro i re e le loro guerre”. Appuntamento alle ore 14 in Piazza della Repubblica dopo il concerto di ieri, 27 marzo, alla Città dell’Altra economica, sempre nella Capitale, cui hanno partecipato migliaia di persone e decine di artiste e artisti. In questo articolo potete seguire la cronaca della giornata attraverso i servizi, i collegamenti e le corrispondenze sulle frequenze di Radio Onda d’Urto: Ore 10.30 – Per raccontare la giornata di venerdì 27 marzo, con il concerto alla Città dell’Altra economia partecipato da 15mila persone, e rilanciare il corteo nazionale di oggi pomeriggio, ci siamo collegati telefonicamente con Luca Blasi di No Kings Italy. Ascolta o scarica. Ore 9.30 – La giornata è iniziata con una grave intimidazione e provocazione poliziesca: agenti di polizia si sono presentati, all’alba, nella stanza d’albergo dell’eurodeputata di Avs Ilaria Salis per un “controllo preventivo” reso possibile dalle norme introdotte dal cosiddetto decreto “sicurezza” di Meloni e Piantedosi. Qui la corrispondenza della stessa Ilaria Salis sulle frequenze di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.  
March 28, 2026
Radio Onda d`Urto
Roma si prepara per i due giorni “No Kings” del 27 e 28 marzo
Sabato 28 marzo a Roma ci sarà la manifestazione “together-insieme” lanciata lo scorso gennaio dalla piattaforma nazionale no Kings, ispirata ai moltitudinari cortei statunitensi dell’autunno 2025. La manifestazione vuole contestare un ordine mondiale sempre più basato su guerra e autoritarismo, che vede in Trump il modello paradigmatico ma che si sta replicando in forme differenti in molti paesi a partire dall’Italia fedele alleata indiscussa degli Stati Uniti. La manifestazione, con concentramento a piazza della Repubblica alle ore 14.00 e conclusione a San Giovanni, è stata lanciata ben prima dell’aggressione all’Iran e al Libano, ma l’attuale situazione in Asia sudoccidentale sarà ovviamente al centro dell’attenzione e della protesta. Essa infatti è l’ ennesimo esempio devastante di una gestione del potere basata sulla guerra e sulla negazione degli strumenti del diritto internazionale. La coalizione che ha lanciato la piattaforma è molto vasta e variegata e include le soggettività che hanno animato le manifestazioni contro il ddl 1660, ma pure Stop Rearm che organizzò il corteo del 18 giugno 2025 a Roma proprio contro l’economia di guerra e la corsa al riarmo. In generale la piattaforma ha cercato in questi mesi di creare convergenze tra lotte e reti, convinta che il momento storico richieda uno sforzo massimo di messa in comune di strategie e piani di azione. Sarà ovviamente anche il primo corteo a seguito della batosta referendaria per il governo in carica: questa circostanza può far crescere la partecipazione anche ben oltre il perimetro delle organizzazioni promotrici. Dopo il successo indubbio dei cortei in occasione dell’ 8 marzo, sarà importante mantenere un alto livello di mobilitazione nazionale come fu per le piazze contro il genocidio a Gaza dell’autunno scorso. La piattaforma No Kings ha inoltre messo in luce fin dall’inizio la connessione tra la violenza del regime di guerra nelle relazioni internazionali e la violenza del regime di guerra agito contro il dissenso all’interno di regimi sempre più autoritari. In tal senso in Italia sarà anche uno dei primi cortei dall’entrata in vigore dell’ennesimo vergognoso decreto sicurezza finalizzato a limitare fortemente le libertà civili e le possibilità di protesta. Alla manifestazione parteciperà anche la rete Equipaggi di terra-Roma, che da ottobre ha cercato di costruire convergenza e mobilitazione in città sul tema della guerra e sul supporto alle flottiglie. Il corteo sarà anticipato da un grande evento culturale, un happening presso la città dell’altra economia venerdì 27 marzo, dalle 14 in poi, in cui decine di artist3 musicist3 si esibiranno come forma di sostegno alla manifestazione. Il quadro politico nazionale e internazionale continua ad essere fortemente preoccupante ma il corteo può essere una conferma della solida determinazione a muoversi verso una primavera ricca di molteplici lotte. La copertina è di Marta D’Avanzo SOSTIENI, DIFENDI, DIFFONDI DINAMOPRESS Per sostenere Dinamopress si può donare sul nostro conto bancario, Dinamo Aps Banca Etica IT60Y0501803200000016790388 tutti i fondi verranno utilizzati per sostenere direttamente il progetto: pagare il sito, supportare i e le redattrici, comprare il materiale di cui abbiamo bisogno L'articolo Roma si prepara per i due giorni “No Kings” del 27 e 28 marzo proviene da DINAMOpress.
March 26, 2026
DINAMOpress