A MASSA CARRARA MAXI-CORTEO: 15MILA IN PIAZZA CONTRO L’ONDATA DI DENUNCE, “IN ITALIA SI CERCA DI LIMITARE IL DISSENSO IMPEDENDO LE MANIFESTAZIONI”Almeno 15mila persone hanno sfilato per le strade di Massa Carrara nella
giornata di mercoledì 15 ottobre, giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la
prima udienza a carico dei manifestanti colpiti dall’andata repressiva contro il
movimento per la Palestina.
Il governo Meloni, a botte di decreti sicurezza, ha cercato di mettere un freno
alla straordinaria partecipazione alle proteste che hanno attraversato in
particolare l’autunno 2025 in Italia. A Massa uno spropositato numero di denunce
– almeno 37 – sono state comminate contro altrettanti attivisti e attiviste
massesi. La prima udienza a carico dei manifestanti, che si sarebbe dovuta
tenere ieri, è slittata a marzo 2027:
Quella di ieri, afferma il segretario generale della Cgil di Massa Carrara
Nicola Del Vecchio ai microfoni di Radio Onda d’Urto, “è stata una
manifestazione non solo per esprimere solidarietà agli indagati, ma anche per
denunciare quello che sta accadendo nel paese. Si cerca di limitare il dissenso
impedendo le manifestazioni. Dobbiamo continuare ad indignarci di fronte alle
ingiustizie esattamente come facemmo lo scorso ottobre”. Di fronte a un
genocidio, dice dalla piazza, “non possiamo voltarci dall’altra parte”.
“Viviamo in un contesto gravissimo, un contesto segnato dalle disuguaglianze che
stanno sempre più aumentando”, e “c’è una deriva bellicista che toglie risorse
alla sanità, ai trasporti, alla scuola per buttarle via nelle armi. Se di fronte
a tutto questo le persone vogliono dissentire, vogliono manifestare
pacificamente come previsto dalla Costituzione, ecco i Decreti Sicurezza: questo
è inaccettabile”, ha detto Rossano Rossi, segretario generale della Cgil
Toscana, alla partenza del corteo nell’ambito della giornata di sciopero
generale regionale indetta dal sindacato.
Ai sindacati, si sono uniti migliaia di giovani, studenti e studentesse,
organizzazioni e singoli cittadini. L’intervista a Nicola Del Vecchio,
segretario generale della Cgil Massa Carrara. Ascolta o scarica.