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[2026-01-23] presentazione libro & live free jazz: "LA MUSICA importante quanto la tua stessa vita" @ CSOA Forte Prenestino
PRESENTAZIONE LIBRO & LIVE FREE JAZZ: "LA MUSICA IMPORTANTE QUANTO LA TUA STESSA VITA" CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (venerdì, 23 gennaio 21:00) CSOA Forte Prenestino VENERDÌ 23 GENNAIO 2026 ore 21:00 Forte Infoshop presenta il libro LA MUSICA importante quanto la tua stessa vita. La rivoluzione del Free Jazz e della Black Music di Val Wilmer (Shake Edizioni 2024) con Pino Saulo (autore e conduttore radiofonico) Ermanno ‘Gomma’ Guarneri (Shake Edizioni) a seguire live free jazz con Sandro Satta (sax alto) Marco Colonna (sax baritono / clarinetto basso) Ermanno Baron (batteria) ......... Finalmente in lingua italiana il classico sul free jazz degli anni Sessanta e Settanta della grandissima fotografa e storica del jazz Val Wilmer. Questo però non è un libro fotografico, ma la narrazione dell’avventura della generazione di rivoluzionari che è riuscita a fare della propria arte la vera avanguardia della cultura americana. John Coltrane, Ornette Coleman, Albert Ayler, McCoy Tyner, Sun Ra, Archie Shepp, Cecil Taylor e molti altri nel loro vero contesto politico, sociale ed esistenziale. Un’epoca di straordinaria innovazione e sperimentazione che continua a ispirare anche i musicisti di oggi. Il free jazz è sempre stata una musica scomoda. Quando Coltrane trasformò My Favorite Things – una canzone da musical di Broadway – in un urlo di trenta minuti che lacerava ossessivamente le strutture della struttura musicale convenzionale, o quando Albert Ayler ribaltò Summertime di Gershwin alla ricerca di qualcosa di più profondo e con una risonanza emotiva più oscura, la risposta generale fu l’indignazione. A differenza dei molti critici che espressero il loro disgusto e quasi con risentimento, Val Wilmer capì da subito che quei musicisti non erano apostati o eretici, ma gli straordinari innovatori di una importante, nuova fase della black music. La musica, importante quanto la tua stessa vita è una frase emblematica di McCoy Tyner, che ben rappresenta lo spirito che anima questo libro, il primo e approfondito resoconto che sia mai stato scritto sulla rivoluzione musicale passata alla storia come free jazz. E di quella straordinaria stagione l’Autrice racconta le aspirazioni politiche, umane e musicali, aggregando con sapienza i materiali emersi nelle sue lunghissime interviste con tutti i protagonisti. Prefazione di Richard Williams che ha suonato la tromba, tra gli altri, con Charles Mingus, Yusef Lateef, Duke Ellington, Gil Evans e inciso per la Blue Note, Impulse!, New Jazz, Riverside e Atlantic. “Il capolavoro sulla storia del free jazz.” BBC Radio 3 “Il miglior libro sulla black music.” The Guardian “Questo libro mi ha salvato dall’idea di mollare tutto… i jazzisti di cui Wilmer scrive mi hanno fatto capire come progredire musicalmente.” Viv Albertine (The Slits) https://shake.it/libri/la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vita-la-rivoluzione-del-free-jazz-e-della-black-music/ ......... Vieni e fai venire! CSOA Forte Prenestino da 40 anni pratichiamo e diffondiamo occupazione & autogestione https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3522-la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vita
[2026-01-16] Edoardo Liberati Synthetics Trio live concert @ Casale Alba 2
EDOARDO LIBERATI SYNTHETICS TRIO LIVE CONCERT Casale Alba 2 - Via Gina Mazza 1 (Parco di Aguzzano) (venerdì, 16 gennaio 20:00) Casalive is back in town! Venerdì 16 gennaio 2026 Edoardo Liberati Synthetics Trio x CasaLive Ore 20.30 cenasociale Ore 21.30 Inizio concerto ‘Synthetics’ Trio è il nuovo progetto capitanato dal chitarrista e compositore Edoardo Liberati. L’ensemble vede la partecipazione di Riccardo Gola al contrabbasso e basso elettrico e Riccardo Marchese alla batteria. L’idea alla base del progetto è incentrata sull’esecuzione di materiale originale composto dal band-leader, prettamente inserito in un contesto di jazz contemporaneo, contaminato con Rock e Pop, generi dei quali i tre musicisti sono grandi ascoltatori. L’influenza di jazz tradizionale e di correnti post-bop è molto presente, tanto che rimane centrale sia nell’aspetto compositivo che performativo. I brani sono composti ad-hoc per formazione trio, con l’obiettivo di offrire all’ascoltatore sensazioni ed emozioni sempre diverse. La ricerca personale dei tre musicisti è sempre volta alla creazione di momenti di improvvisazione, inseriti nelle strutture dei brani, in linea con l’ideologia di artisti di grande ispirazione come Gilad Hekselman, Lage Lund, John Scofield, Brad Mehldau, etc. A distanza di due anni dall’ultimo lavoro discografico del band-leader (intitolato Everyday Life, pubblicato nel 2022 con l’etichetta discografica Gleam Records con la partecipazione speciale di Nico Gori), Edoardo ha pubblicato nel 2024 il disco Turning Point. Il lavoro è stato presentato con un tour in nord Italia ed è stato inserito in varie programmazioni di festival estivi. Il disco è stato recensito da importanti piattaforme e magazine del settore e ha ottenuto alcuni passaggi radiofonici. Il disco è stato presentato ufficialmente alla Casa del Jazz di Roma.
la messinscena w/ Catherine Danger, Daya, Six Carré (live) – ep.12
the sunday night after the event at the Radio, we just said good night to everybody from 22:30 to………………………..? Catherine Danger, Daya, Six Carré – live jamming – from min 58:00 then some other tracks thx to Orgaasmica Vibrationsss – Metra.Vestlud The Days of The Week – Pak Yan Lau Dressed Up Animals – Mondtanz more nothing – officium nuit – Manoir Molle Nigel Rolfe – Lake Waters of Sorrow Fete Gibi et errance des Shadoks dans l’espace – Robert Cohen-Solal Her Master’s Voice – Deux Filles 18 ft. Stas Czekalski – paszka 5 untitled – Kuupuu Bolla Napoli – Tropicantesimo Sélection – DHAVALI GIRI Reconquista – Trabajos practicos Mash Labo/dless -Frere Tuck dragon embryo – Bungalovv Somewhere in Space – Sun Ra and His Myth Science Arkestra Le Sabbat Des Dauphins – Rebecca Bonte Un Perro Marron / Crecepelo – Macromassa Sous les algues – Elizabeth Vogler En Chien – LA BENNE Pogoda Ducha – Stas Czekalski Artanish Bay – Andra Ljos pic credits to the strange inhabitants of the stone island in corso emilia 34 eheh :*
[Le Dita nella Presa] 10 anni delle dita nella presa!
Puntata speciale per le dita nella presa, con tanta musica e un po' meno parole. Ripassiamo comunque alcune notizie sui nostri argomenti caldi, dai treni all'internet delle cose, dalla sorveglianza alle grandi aziende di Internet. Ma soprattutto, Live delle Bionde Elettromagnetiche e djset di Larry Lugosi.
Venerdì 31/10 – Concerto organizzato dal Collettivo Bad Taste
VENERDÌ 31 OTTOBRE Anche quest’anno ci troviamo a festeggiare Halloween all’Emerson tutti insieme con una serata d’eccezione: INIZIO ORE 20: -DIE ABETE – Post-Hardcore – Terni; -CHEVALIER – Emoviolence – Emilia; -TRELKOVSKY – Blackened Screamo – Modena; -LUMIÈRE – Skramz – Firenze; -LAURIE BIRD – Screamo – Roma.
Compleanno 2025 – 19 anni!
SABATO 11 OTTOBRE dalle 16 – Graffiti Jam in giardino alle 20 – Grande cena di compleanno (benefit Palestina) necessaria prenotazione, info a breve a seguire live: AMBASSADOR21 OVO HARPY AMBASSADOR21: il gruppo industrial bielorusso spesso imitato ma mai eguagliato. Nel corso della loro carriera, Natasha A Twentyone e Alexey Protasov hanno chiaramente lasciato il segno sulla scena industrial con il loro sound duro, inesorabile e innovativo e le loro esibizioni dal vivo esplosive, insieme a un lavoro meticoloso sul suono e alla ricerca di nuove soluzioni sonore. E non sembra che il loro regno di dominio stia per finire presto. Ma cosa ci si può aspettare da una band che ha l’attitudine punk che scorre nelle vene e vive nello stesso mondo malato e contorto in cui vivete voi? Gli AMBASSADOR21 sono sempre in equilibrio sul filo del rasoio, la loro musica è un punto di rottura, dove industrial metal, rock, hardcore e breakbeat si fondono in un mix apocalittico unico, un sound che non vi lascerà mai leccare le ferite e un live show feroce che non vi darà mai tregua. Hanno calcato i palchi di festival come M’era Luna, Wave Gothic Treffen, Maschinenfest, E-Tropolis, Plage Noire, Kinetik, Baroeg Open Air, Castle Party, Helsinki Industrial Festival e molti altri festival ed eventi in tutto il mondo. Durante la loro esistenza, gli AMBASSADOR21 hanno pubblicato diversi album, EP e molti brani e remix per Invasion (l’etichetta discografica della band), Hands, Ant-Zen, Metropolis, Pflichtkauf, Audiotrauma, Out Of Line, PRSPCT, Industrial Strength e molti altri. www.ambassador21.com www.youtube.com/Ambassador21 http://ambassador21.bandcamp.com OVO: una delle band più attive della scena noise rock mondiale. Sono conosciuti praticamente ovunque grazie a oltre 1000 concerti, alla loro vasta produzione (tra album, singoli, collaborazioni, brani in compilation e DVD) e alla loro musica originale. Sono un duo formato da una piccola cantante e chitarrista posseduta (Stefania Pedretti) e da un enorme batterista che suona un mini-set come se fosse una batteria metal completa (Bruno Dorella). Cresciuti musicalmente nella Milano della fine degli anni 90, sviluppano i primi contatti internazionali organizzando concerti in centri sociali, per poi trasferirsi a Berlino tra il 2006 e il 2011. Attualmente, Pedretti vive a Ravenna, dove anche Dorella ha abitato per circa un decennio, mentre Dorella vive a Bruxelles. Le loro performance dal vivo sono leggendarie. Gli OvO hanno suonato in tutto il mondo, con tour estesi in Europa, Nord America, Messico, Asia, inclusi molti dei principali festival: Roadburn e Le Guess Who? nei Paesi Bassi, The Wire Festival a Chicago, FIMAV in Canada, Supersonic e Desertfest in Inghilterra, Amplifest in Portogallo, Inferno in Norvegia, Mystic in Polonia, Santarcangelo, Krakatoa e Frantic in Italia, Groland e Sonic Protest in Francia, Tomorrow Festival in Cina. Quello che fanno non è facile da categorizzare. Non è noise, non è metal, non è doom, non è punk, non è rock and roll, anche se c’è un po’ di tutto questo messo assieme. L’uso massiccio dell’elettronica conferisce loro persino un tocco industrial. Per una volta tanto, possiamo davvero affermare che si tratta di una band indefinibile. Dopo alcuni album con la loro etichetta Bar La Muerte, gli OvO hanno pubblicato dischi con etichette americane come la leggendaria Load Records e Blossoming Noise, successivamente due album con Supernatural Cat e uno con Dio Drone. Con Miasma hanno iniziato a essere pubblicati dall’etichetta canadese Artoffact Records, che pubblicherà anche il nuovo album intitolato Gemma. Gli OvO hanno collaborato o suonato con i più importanti nomi del rock sperimentale contemporaneo (Alan Dubin, Big Brave, Divide And Dissolve, Raven Chacon, Carla Bozulich, Arabrot, Gnod, KK Null, Godflesh, Psychic TV, Dillinger Escape Plan, Ufomammut, Nadja, Thrones, Body Void tra gli altri), oltre ad avere lavorato per progetti cinematografici (Frankenstein, Nosferatu, Inferno) e di arti performative (Aeneis V di Lenz, Canto Primo del Gruppo Nanou). In Questo tour gli OVO presentano la loro ultima fatica, l’album “Gemma”, undicesimo album di studio degli OvO che celebra i loro venticinque anni di attività ed è un manifesto di trasformazione. Il disco è infatti un invito a rigenerarsi, a riscoprire le potenzialità nascoste in ogni cosa. È una danza di esplorazione tra la natura umana, la materia e il mistero dell’esistenza, un viaggio che rifiuta la staticità. L’elettronica si amalgama sempre più alle chitarre di Stefania Pedretti (Alos) e alle percussioni di Bruno Dorella (Bachi da Pietra, Ronin, Sigillum S), forgiando una lega ancora più solida e coesa, in cui le sostanze di base si fondono e confondono, unite dalla voce unica e inconfondibile di Pedretti, che diventa la chiave che scioglie tutte le barriere, plasmando una lingua personale, un canto senza tempo. https://ovomusic.bandcamp.com/album/gemma https://www.youtube.com/user/ovochannel HARPY: è il frutto della collaborazione tra le due performer di culto Gyna Bootleg (Tinsel Teeth, Sire, Vomitatrix) e Pippi Zornoza (RECTRIX, Bonedust, Vvltvre), che da quasi un quarto di secolo agiscono nell’underground americano. Originarie della città post-industriale di Providence, Rhode Island (USA), le Harpy aggrediscono i timpani come se fossero una creatura mitologica che ti strappa le viscere per predirti il futuro, agiscono sulla perdita di controllo maniacale attraverso composizioni basate su campionamenti e voci, creando una musica dark industrial inclassificabile. Note per le loro live performance che incorporano movimento e strumenti costruiti a mano, le Harpy utilizzano il suono e il teatro rituale come esorcismo. www.instagram.com/harpyprovidence/ https://harpyprovidence.bandcamp.com/album/a-sacrifice www.youtube.com/watch?v=4WoaZbEiz_k