
Elezioni in Israele – Le notizie divulgate alle 19 di oggi dalla stampa indipendente
Pressenza - Tuesday, October 27, 2026Con la newsletter inviata poco fa, Haaretz informa che gli elettori hanno votato in massa, un “numero record” – alle 18 il 67% degli aventi diritto al voto, la partecipazione più alta in tutta la storia della nazione – e che l’affluenza nelle ‘roccaforti’ di Netanyahu è stata scarsa affluenza e invece vertiginosamente incrementata nelle aree con residenti per la maggior parte palestinesi.
Haaretz inoltre riferisce:
In seguito alle lamentele per le lunghe code ai seggi elettorali, la Commissione elettorale centrale israeliana ha emanato una serie di linee guida per i segretari dei seggi volte a ridurre la congestione.
Le nuove istruzioni stabiliscono che chiunque arrivi a un seggio elettorale entro le 22:00 potrà votare, anche se dovrà attendere in coda oltre l’orario di chiusura.
Il Centro legale Adalah ha dichiarato di aver ricevuto numerose segnalazioni di ritardi e interruzioni nelle operazioni di voto nei seggi elettorali delle comunità arabe, pare provocati dagli agenti di polizia chiedendo i documenti d’identità agli elettori.
Secondo Adalah, la legge elettorale israeliana consente la presenza della polizia nei seggi elettorali solo quando necessario per il mantenimento dell’ordine pubblico e non le conferisce alcuna autorità per verificare l’identità degli elettori o imporre l’identificazione come condizione per l’ingresso. Inoltre, in molti seggi elettorali del Paese è stata segnalata la carenza di schede elettorali in lingua araba.
Affermando che “il processo di voto viene gestito lentamente, senza spiegazioni, e gli elettori attendono a lungo”, l’Associazione per i Diritti Civili in Israele ha avvertito la Commissione Elettorale Centrale di sospetti ritardi deliberati in numerosi seggi elettorali nelle comunità arabe.
A Tel Aviv è stato arrestato un uomo armato di coltello che si era avvicinato a Yair Golan, il leader del partito di sinistra Democratici.