YOUSSEF SIHER: “IN 11 PAGINE NESSUNA CONTESTAZIONE DI FATTI CRIMINALI CONCRETI”. INTERVISTA A GIANNI BARBACETTO (FQ)

Radio Onda d`Urto - Monday, October 26, 2026
“Ho letto attentamente le 11 pagine del “Fermo di indiziato di delitto” firmato dai pm di Milano nei confronti di Youssef Siher. Non vi ho trovato contestato alcun fatto criminale concreto, né tantomeno elementi fattuali per dimostrare le finalità di terrorismo”. Così scrive Gianni Barbacetto, giornalista esperto (anche) di cronaca giudiziaria, oggi firma de Il Fatto Quotidiano, commenta la vicenda dell’arresto di Siher, già individuato da governo, servizi, polizia e da una schiera bipartisan di media mainstream come capro espiatorio post-rivolte milanesi contro il carovita del 17 e 18 ottobre. Siher comparirà domattina, martedì 27 ottobre, alle ore 9.30,  in udienza di convalida del fermo, a San Vittore. I Pm di Milano, nel chiedere la conferma del carcere per il 30enne incensurato, puntano su una non meglio “approfondita conoscenza degli strumenti informatici tale da poter sviluppare una strategia rivoluzionaria”. Per Barbacetto, che ha avuto modo di leggere le 11 pagine del “Fermo di indiziato di delitto”, sono però diverse le cose che non tornano. “Il gruppo Telegram e l’account Instagram “Movimento 17 ottobre” nascono la sera del 18 ottobre, DOPO che sono terminati gli atti violenti nelle manifestazioni di Milano, che dunque non possono certo essere stati ispirati da quegli strumenti elettronici”. Inoltre, aggiunge Barbacetto, “Siher ha postato convocazioni a manifestare il 24 ottobre (diritto costituzionale) e istruzioni difensive nel caso di attacchi delle forze di polizia. Inviti a lottare contro il governo Meloni, ma nessuna incitazione alla violenza (presenti semmai in alcuni commenti anonimi di chi rispondeva). Una manifestazione di protesta può essere preventivamente definita, come fa il pm, “una sommossa”? I potenziali dimostranti possono essere preventivamente e ripetutamente chiamati “facinorosi”? Aspetto un giudice che valuti gli elementi concreti e mi stupisco che i tanti “garantisti”, con politici e imprenditori, questa volta non si siano mossi…”

Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Gianni Barbacetto, giornalista e firma de Il Fatto Quotidiano. Ascolta o scarica