
L’Arte della resistenza: CittàVisibili APS ad ARTifariti 2026
Pressenza - Thursday, October 15, 2026L’Arte della resistenza: CittàVisibili APS ad ARTifariti 2026 porta il vento della rivolta nei campi profughi saharawi
L’associazione Città Visibili APS annuncia la sua partecipazione ufficiale all’edizione 2026 del Festival Internazionale delle Arti per i Diritti Umani – ARTifariti per raccontare memoria, dignità e autodeterminazione.
L’evento, in programma dal 1° all’8 novembre nei campi profughi saharawi di Tindouf (Algeria), si svolge sotto l’egida del Ministero della Cultura della Repubblica Araba Saharawi Democratica, con il movimento solidale italiano e spagnolo ed in collaborazione con la Rete Saharawi.
ARTifariti, giunto alla sua diciannovesima edizione, rappresenta, da anni, un crocevia fondamentale di incontro, scambio e solidarietà, dove l’arte si trasforma in un potente strumento di denuncia, memoria e costruzione collettiva di pace e libertà. L’iniziativa riunisce annualmente artisti saharawi e internazionali, attivisti, ricercatori e studenti, impegnati in laboratori, installazioni, performance e mostre che fondono creatività e impegno civile.
La Graphic Novel “El Uali” tra le dune del deserto
Città Visibili APS contribuirà al festival con la presentazione, a cura dell’autore Luca Ralli, della Graphic Novel “Io sono El Uali – il vento della rivolta saharawi”. Il fumetto, già presentato in Italia nell’ambito di Festival e Mostre di settore, sarà presentato nei campi profughi come gesto di restituzione del valore e del senso profondo della lotta del Fronte Polisario e del popolo saharawi.
L’associazione allestirà inoltre una mostra pittorica con opere di Mono Carrasco, Brunella Fontani, Mascia Gaudiano e Nadia Conti. Le opere saranno esposte per tutta la durata della manifestazione e poi donate al Ministero della Cultura.
La delegazione italiana per la Solidarietà Culturale
L’associazione Città Visibili APS si recherà a Tindouf con una propria delegazione, insieme alla associazione El Ouali di Bologna ed ad un gruppo di studenti bolognesi che cureranno laboratori ed attività nel corso della loro esperienza. La missione include anche membri del Progetto S.O.S. Solidarietà Odontoiatrica Saharawi, sempre dell’associazione Città Visibili APS.
Per l’edizione 2026 di ARTifariti la comunità italiana conferma il proprio ruolo di supporto concreto alla realizzazione del festival, un gesto che rimarca il valore simbolico e politico della solidarietà internazionale, da sempre sostenuta con convinzione da Città Visibili APS.
Simone Bolognesi, presidente di Città Visibili APS, ha commentato: “La partecipazione a ARTifariti è per noi un atto di amicizia e di profonda responsabilità culturale verso un popolo che da cinquant’anni combatte per la propria indipendenza. Portare le nostre attività nei campi profughi significa dare eco e risonanza allo sguardo e alla voce che da quel territorio sono emersi, amplificandone il messaggio di dignità”.
Simone Bolognesi
Per informazioni:
Città Visibili APS
www.cittavisibili.it
cittavisibili.arci@gmail.com