Patrick Boylan, un amico partito verso l’eternità

Pressenza - Thursday, October 15, 2026

Patrick ha lasciato il suo corpo malato. Quella notizia attesa che ci ha dato, stamattina, via whatsapp la sua vicina di casa, in un tenero gesto di affetto.

Ripercorrere le cose fatte con lui, per rendergli il doveroso omaggio, è qualcosa per me di complicato. L’immagine che ho scelto è quella del Patrick burlone, in mezzo alle statue per Assange, A volte burbero e polemico, sempre denso nel suo rigore intellettuale è stato il mio, il nostro compagno di tante azioni (stavo per scrivere battaglie ma lui mi ha subito corretto perché non amava le parole anche lontanamente militariste): la liberazione di Julian Assange, l’attivismo di PeaceLink, la nascita di Eirenefest, la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, la sua associazione degli Statunitensi per la Pace e la Giustizia, gli innumerevoli articoli di cronaca ed approfondimento per Pressenza.

Anche se non siamo sempre in grado di comprendere la trasformazione di un’azione in un’altra, sappiamo che le sue azioni continueranno in noi e nel mondo e nulla le potrà fermare.

Olivier Turquet