Si può danzare fra le macerie

Pressenza - Saturday, October 10, 2026

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco

La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi, Francesca Albanese, ha descritto la situazione nella Striscia di Gaza come orribile, affermando che la popolazione assediata sta morendo lentamente. In dichiarazioni giornalistiche, Albanese ha affermato che le bombe sganciate finora su Gaza equivalgono alla potenza di sei bombe atomiche.

La situazione a Gaza va di male in peggio. Secondo i dati dell’ufficio statistico locale, in questa guerra genocidaria, Israele ha sganciato 223.000 tonnellate di bombe sulla Striscia. Il numero totale degli uccisi ha raggiunto quota 74.254, mentre il numero totale dei feriti è arrivato a 175.306, un bilancio documentato da fonti mediche che riflette l’entità delle perdite umane dopo tre anni di guerra genocida.

Ad un anno dalla firma del finto cessate il fuoco, Israele continua ad uccidere i civili palestinesi. In tre anni di aggressione, un bambino palestinese è stato ucciso ogni 71 minuti, per un totale di 21,976 bambini uccisi dall’inizio dell’invasione.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

Bacchiare le olive in Cisgiordania

Ieri, Ahmad Ibrahim Ajarma, 32 anni, è stato ucciso dalle pallottole dell’esercito israeliano in una strada vicino a Nabi Younis, a nord di el-Khalil. L’esercito di occupazione ha preso il suo corpo in ostaggio.

Oggi, sabato, le forze di occupazione israeliane hanno lanciato una raffica di lacrimogeni contro decine di agricoltori palestinesi intenti a raccogliere olive nella zona di Ain Rutba, a Deir Abu Mash’al, a nord-ovest di Ramallah. Un fotoreporter è rimasto ferito da un proiettile e diversi contadini hanno riportato ferite.

Un nostro contatto nella zona ha riferito che le forze israeliane hanno represso gli agricoltori in un’area situata vicino a un avamposto abitato da coloni, per cacciarli dalle loro terre e allargare la colonizzazione. L’attacco militare dei soldati è avvenuto in sostegno all’aggressione di un gruppo di coloni che hanno tentato di rubare il raccolto e incendiare gli alberi. Nella stessa zona, ieri venerdì è avvenuta la stessa scena, con i coloni che sono arrivati su piccole auto a 4 ruote motrici e un bulldozer, vandalizzando i campi agricoli con lo sradicamento degli ulivi.

La stampa palestinese ha contato, ieri e nella sola provincia di Ramallah, 19 attacchi dei coloni ai danni di agricoltori palestinesi.

Abitare a Qusra

Sono passati due mesi e due giorni dall’inizio dell’assedio, da parte dei coloni e dell’esercito israeliano, delle tre famiglie palestinesi di Qusra. 11 persone che non possono né uscire da casa, né rientrarvi. Niente scuola e niente lavoro. Ma…

Ma “questo popolo ha sette anime”

17esima puntata: I Camps Breakerz, gruppi di danza sportiva tra le macerie

I Camps Breakerz sono nati nel 2003 nel campo profughi di Nuseirat, nei Territori Palestinesi (Gaza) allora occupata da Israele, facendosi portavoce dei rifugiati e del popolo palestinese. La danza rappresenta per loro una forma di resistenza, per affrontare la complessa situazione politica del popolo palestinese. Dal 2004, la CB Crew si esibisce e organizza corsi e workshop di danza nella Striscia di Gaza, in Germania e negli Stati Uniti.

L’invasione israeliana ha distrutto tutto, ma gli istruttori non si sono persi d’animo. Hanno ricostruito i gruppi giovanili, riaperto la scuola all’aperto e raccolto fondi nel resto del mondo per finanziare opere di sostegno alla popolazione affamata e realizzando performance tra le macerie.

Le loro performance, caratterizzate da grande energia espressiva, riflettono i sentimenti e il messaggio di un popolo che aspira alla libertà, all’amore e alla pace. Attraverso le esibizioni e l’insegnamento, i CB hanno compreso l’importanza della danza e dell’arte per la popolazione di Gaza. La scuola della CB Crew è la prima scuola di danza nella storia della Striscia di Gaza; è stata fondata nel 2012 grazie al sostegno di sostenitori privati ​​da tutto il mondo. Hanno scelto il nome “Camps Breakerz” per trasmettere al mondo un’immagine positiva dei campi profughi.CB Crew: un unico campo, un’unica squadra, un unico sogno.

Esistono anche un canale YouTube (12) Camps Breakerz Crew – YouTube, una pagina FB (20+) Facebook e un account Instagram (2) Instagram

 

ANBAMED