VENERDÌ 25 SETTEMBRE: ANALISI CRITICA DEI FATTI ECONOMICI DELLA SETTIMANA CON ANDREA FUMAGALLI

Radio Onda d`Urto - Friday, September 25, 2026

Consueto appuntamento del venerdì, in questo 25 settembre, con l’analisi critica dei fatti economici della settimana. Su Radio Onda d’Urto l’economista Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’Università di Pavia e nostro storico collaboratore.

I temi di oggi: l’Italia che resta nella procedura europea per deficit eccessivo (3,1%); i dati Inail sugli omicidi del lavoro; l’incontro a Washington tra il presidente Usa Trump e quello cinese, Xi Jinping; le ennesime sentenze sui rider del Tribunale di Milano e di quello di Torino.

DEFICIT – L’Italia resta sotto procedura europea per deficit eccessivo. Nel 2025, conferma Istat, il rapporto deficit/Pil è stato del 3,1%, determinando il prolungamento per un altro anno dei vincoli Ue sui conti. Sale così la tensione – già pre…elettorale – nella destra di Governo. La Meloni, in difficoltà, deve fare i conti nella prossima manovra economica con meno fondi del previsto. Intanto Fratelli d’Italia blocca la Lega sullo scostamento di bilancio chiesto da Salvini nella manovra 2027.

OMICIDI SUL LAVORO – Nel 2025 secondo l’Inail i casi mortali sul lavoro denunciati sono stati 1.198, in calo del 3,3% rispetto ai 1.239 del 2024. Secondo l’Osservatorio indipendente morti sul lavoro di Bologna i casi sono invece molti di più, visto che l’Inail non conteggia tutti gli infortuni mortali.

G2 – I leader di Cina e Usa si sono visti a Washington a 4 mesi dal precedente incontro, avvenuto a Pechino a maggio 2026 e concluso con una situazione di stallo dopo mesi di tira e molla reciproci sui dazi. Ora un nuovo faccia a faccia del cosiddetto “G2”. Sul tavolo del summit i dossier Taiwan, la guerra in Iran, l’intelligenza artificiale e ancora una volta i dazi.

RIDER – I rider vanno qualificati come “lavoratori subordinati” e non autonomi, perché quando ci sono “poteri di direzione e controllo, opera la presunzione di subordinazione, salva prova contraria. La Procura di Milano va avanti nel chiedere che venga imposta, attraverso l’amministratore giudiziario, l’assunzione di tutti rider di Glovo come lavoratori subordinati. Sostiene anche che con il nuovo piano proposto nei mesi scorsi la società di delivery food stia continuando a operare in una “situazione di illegalità” sul fronte delle paghe corrisposte ai ciclofattorini che lavorano per la piattaforma. Il tutto mentre il Tribunale di Torino ribadisce che “il rider va pagato anche quando attende un ordine”.

La conversazione di venerdì 25 settembre 2026 su Radio Onda d’Urto con Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’università di Pavia. Ascolta o scarica.