VENERDÌ 15 MAGGIO 2026: ANALISI CRITICA DEI FATTI ECONOMICI DELLA SETTIMANA CON ANDREA FUMAGALLI
Appuntamento, venerdì 15 maggio 2026, su Radio Onda d’Urto con il nostro
collaboratore e economista Andrea Fumagalli e la sua rubrica di analisi critica
dei fatti economici della settimana.
In questa puntata ci concentriamo sul faccia a faccia Trump – Xi Jinping a
Pechino. A seguire, ci spostiamo a Nuova Delhi, India, per il vertice dei
ministri degli Esteri dei Paesi Brics. Infine l’Italia, con la
deindustrializzazione galoppante e le parole premier Meloni nel corso del
question time in Senato, tra Pnrr, salari e Sud Italia.
CINA – A Pechino l’incontro tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente
Usa Donald Trump. “Gli Stati Uniti e la Cina dovrebbero essere partner, non
rivali” ha detto Xi Jinping, cortese ma piuttosto guardingo. Dal canto suo Trump
ha elogiato il “fantastico rapporto” che avrebbe con il presidente cinese e ha
detto di avere “grande rispetto” per la Cina e Xi, definito un “grande leader”.
Sul tavolo tantissimi temi economici e commerciali – con i Ceo di 17 grandi
aziende Usa, da Musk a Tim Cook, arrivati nella capitale cinese – oltre alle
questioni internazionali, tra guerra in Iran – e relativa chiusura dello Stretto
di Hormuz – e la vicenda sempre molto delicata di Taiwan.
INDIA – Intanto i ministri degli esteri dei Paesi Brics, tra cui Iran e Russia,
hanno partecipato ad un vertice di due giorni in India in vista del 18esimo
vertice dei leader che si terrà entro la fine dell’anno. Al centro dei colloqui
Medio Oriente e crisi energetica, con posizioni decisamente contrapposte, visto
che in India erano i rappresentanti di Iran, Arabia ed Emirati Arabi Uniti,
Paesi che più volte si sono confrontati militarmente nelle ultime settimane
DESERTO INDUSTRIALE – Spazio poi all’Italia, partendo dall’ondata di
licenziamenti di Electrolux, tutt’altro che un fulmine a ciel sereno.
“L’industria metalmeccanica, e conseguentemente il Paese, sono a un passo dal
collasso economico”, ha detto il segretario generale Fiom Cgil, Michele De
Palma, intervenendo a Bari all’Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati
dell’industria metalmeccanica, per poi aggiungere: “Si sono persi oltre 100 mila
posti di lavoro dal 2008 a oggi, e nei primi mesi del 2026 le ore di cassa
integrazione corrispondono a 132 mila lavoratrici e lavoratori a rischio.
L‘Italia rischia di perdere la propria sovranità industriale”.
GOVERNO MELONI – A chiudere andremo in Senato, dove il 13 maggio la presidente
del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato al question time. Affrontati
argomenti diversi, dal Pnrr all’andamento (comatoso) dei salari, dalla crescita
(inesistente) nel Sud fino all’eterno ritorno sulla scena di un antico pallino
della destra, l’energia nucleare.
Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’università di Pavia e nostro
collaboratore. Ascolta o scarica.