
LEGGE ELETTORALE: VENERDì 25 SETTEMBRE IL VOTO FINALE ALLA CAMERA PER IL “MELONELLUM”.
Radio Onda d`Urto - Wednesday, September 16, 2026
Passa la “nuova” legge elettorale al Senato, ora il testo voluto dalla destra di governo – che a Palazzo Madama, dopo molti scontri e mal di pancia, ha portato a casa 113 sì su 115 voti a disposizione, oltre a 71 no e 2 astenuti – torna alla Camera per la terza lettura; decisivo il voto finale a scrutinio segreto previsto il 25 settembre.
Tra i punti salienti dello “Stabilicum”, già ribattezzato da più parti come “Melonellum“,un premio di coalizione monstre (sopra il 42% arrivano 70 deputati e 35 senatori di “bonus”), la reintroduzione molto light delle preferenze (capilista bloccati e senza alternanza di genere, si potranno scegliere 3 nomi sui 6 già indicati sulla scheda elettorale) e soprattutto l’aumento vertiginoso delle firme da raccogliere per presentarsi al voto. Chi ha già un gruppo parlamentare in almeno una delle due Aule a fine 2025 non dovrà fare nulla; per tutti gli altri, invece, servono 6mila firme (e non più 1500, come accaduto finora) a circoscrizione per partecipare alle elezioni. Numeri alla mano – e considerando l’obbligo di presentarsi in almeno la metà dei collegi, 49 alla Camera -, le liste oggi fuori dal Parlamento saranno costrette a raccogliere in poco tempo circa 300mila firme, fisiche e non digitali. Rapportati ai voti assoluti validi delle elezioni politiche 2022, 300mila firme sono pari all’incirca all’1% degli aventi diritto presentatisi ai seggi.
Su Radio Onda d’Urto l’analisi di Michele Gambirasi, giornalista de Il Manifesto. Ascolta o scarica
Su Radio Onda d’Urto Giuliano Granato, coportavoce nazionale di Potere Al Popolo, che giovedì 17 settembre, dalle ore 17, sarà in piazza Capranica a Roma per una manifestazione “contro la legge elettorale truffa”. Ascolta o scarica