
ANTIGONE: NELLE CARCERI ITALIANE VIETATE ANCHE LE BOTTIGLIETTE DI ACQUA FRESCA
Radio Onda d`Urto - Thursday, August 6, 2026L’associazione Antigone ha presentato il suo rapporto di metà anno dedicato alle condizione nelle carceri italiane, in cui si denunciano le “solite” condizioni devastanti nelle strutture detentive. “Nei mesi estivi, quando le temperature esterne superano i 40 gradi, le caratteristiche strutturali dei penitenziari italiani determinano un clima insostenibile all’interno delle sezioni detentive, reso ancora più intollerabile dal sovraffollamento estremo”, scrive Antigone nelle premesse del Rapporto. “La carenza di ventilatori e frigoriferi e l’inesistenza di condizionatori nelle celle rendono il carcere un’esperienza al limite della sopravvivenza per la popolazione detenuta e per il personale”.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuta la coordinatrice nazionale di Antigone, che ha ricordato il ruolo del governo nella situazione insostenibile di oggi, con quasi 65mila persone detenute, vicinissimi alla soglia che nel 2013 valsero la condanna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per “trattamenti inumani e degradanti”), e tassi di affollamento che superano il 200% in diversi istituti. “Quello che il governo ha fatto e che vediamo plasticamente realizzato nel carcere è proprio il frutto di una idea di società, di una idea di convivenza civile”, ha detto Marietti. “Qual è l’idea? Quella dove ogni solidarietà è abolita e quella dove chi resta indietro lo dobbiamo mollare. Dove lo molliamo? Lo molliamo dietro le sbarre“. Al giorno d’oggi “il carcere non ha più niente di risocializzante. È esattamente il contrario, è la segregazione dalla società… ha solo elementi segreganti, da quelli fisici… a quelli più immateriali, come per esempio l’uso massivo di psicofarmaci per neutralizzare i disagi”.
Secondo Marietti, “ci sono 18.500 persone in più rispetto ai posti realmente disponibili, un tasso di affollamento su base nazionale che ha raggiunto il 140% ma che in vari istituti supera il 200%. Cosa significa stare in una cella pensata per tre persone e ci viviamo in sei o in sette quando fanno 42 gradi?“. “Arrivano delle sciocche disposizioni amministrative, come quella che va a proibire i frigoriferi all’interno delle stanze di pernottamento”. Il che significa non avere bottiglie di acqua fresca per poterne disporre nelle ore notturne.
Ascolta l’intervista completa alla coordinatrice nazionale di Antigone Susanna Marietti. Ascolta o scarica
