Fiammata dei prezzi dei carburanti: la Sardegna paga il prezzo più alto

Pressenza - Thursday, July 23, 2026

Fiammata dei prezzi dei carburanti. ACS: “La Sardegna paga il prezzo più alto. Servono controlli immediati e l’attivazione dell’accisa mobile.”

L’Assotziu Consumadoris Sardigna esprime profonda preoccupazione per la nuova e incontrollata escalation dei prezzi di benzina e diesel. Una stangata che colpisce in modo sproporzionato la popolazione e il tessuto economico della Sardegna.

La specificità sarda: l’isola paga il doppio

Mentre a livello nazionale si registrano rincari generalizzati, in Sardegna la situazione è aggravata dalla condizione di insularità e dai deficit storici nei trasporti:

  • Prezzi alle stelle: Il diesel ha sfondato la soglia critica dei 2,10€/lanche al self-service in diversi distributori dell’isola, con punte ancora più elevate nelle tratte interne e extraurbane.
  • Effetto domino sui beni di prima necessità: In una regione dove oltre l’80% delle merci viaggia su gomma, l’aumento del carburante si traduce immediatamente in un rincaro del carrello della spesa e dei generi alimentari per le famiglie sarde.
  • Mobilità forzata: A causa di un trasporto pubblico locale e ferroviario non omogeneo su tutto il territorio regionale, per migliaia di pendolari sardi l’uso dell’auto privata nonèun lusso, ma un’esigenza primaria e insostituibile.

Le richieste e le prospettive di mobilitazione dell’ACS

L’Assotziu Consumadoris Sardigna non intende rimanere a guardare di fronte a quello che si prefigura come un ennesimo salasso a danno dei cittadini:

  1. Taglio immediato delle accise (Accisa Mobile): Chiediamo al Governo centrale di attivare subito il meccanismo dell’accisa mobile, restituendo ai cittadini l’extra-IVA incassata dallo Stato a causa dell’aumento dei prezzi alla pompa.
  2. Controlli anti-speculazione nell’isola: Sollecitiamo il Prefetto, la Guardia di Finanza e la Commissione di allerta rapida sui prezzi a un monitoraggio capillare sulla rete dei distributori sardi, per verificare che non vi siano fenomeni speculativi lungo la catena di distribuzione insulare.
  3. Intervento della Regione Sardegna: Chiediamo alla Giunta Regionale di aprire un tavolo d’emergenza con le associazioni dei consumatori e i rappresentanti dei trasporti per studiare misure straordinarie di sostegno alle famiglie e alle piccole imprese locali.

“Se non arriveranno segnali concreti e tempestivi dalle istituzioni per calmierare i prezzi,” dichiara l’Assotziu Consumadoris Sardigna, “siamo pronti a promuovere ed unirci a tutte le forme di mobilitazione civile e di protesta sul territorio, a tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori sardi.”

Ufficio Stampa Assotziu Consumadoris Sardigna

Contatti per i media e segnalazioni dei cittadini: consumatorisardegna@gmail.com–Cellulare: 3477255895 Il Presidente ACS Marco Ma

Redazione Sardigna