
Verità e giustizia per Farik: presidi a Novara, Alessandria e Casale Monferrato
Pressenza - Thursday, July 23, 2026Oggi, giovedì 23, e domani, venerdì 24, le iniziative indette da S.I. Cobas mobilitano le cittadinanze a manifestare davanti alle prefetture dei capoluoghi di provincia. E come ieri, mercoledì, a Genova, domani, venerdì, a Casale Monferrato il settimanale raduno di silenzio per la pace e la giustizia sociale coinvolge i partecipanti a esprimere la protesta contro la violenza delle forze dell’ordine.
Nella convocazione del presidio davanti alla Prefettura di Alessandria (piazza della Libertà) in svolgimento venerdì 24 luglio alle 18, S.I. Cobas Alessandria – Tortona spiega che l’iniziativa è indetta per protestare “per la morte di Farik a Bologna, ucciso dalla polizia e da chi doveva intervenire e non l’ha fatto”.
“Mentre da un lato si tenta di giustificare la furia omicida da farwest del gioielliere cuneese che sta dove deve stare, ossia in galera, dall’altro si tenta di minimizzare, di far finta di indagare, di dire che non è chiara la dinamica che ha portato alla morte di Fakir – dichiara S.I. Cobas Alessandria – Ma cosa non e’ chiaro? L’abbiamo visto tutti il video dell’orrore, mentre veniva soffocato. Peggio che nell’America DELL’ICE dove esiste lo scudo penale per i poliziotti. Come in Italia e questa deve diventare la nostra prima battaglia di contrasto. Senza un forte movimento d’opposizione, il modello diventa l’America di Trump, la Turchia di Erdogan, il modello diventa quello stato d’Israele che scatena guerre genocidarie in tutto il Medio Oriente. Ecco dove vanno l’Occidente e l’Italia con i suoi uomini di governo che giustificano ogni nefandezza. Ecco perché venerdì 24 è importante esserci, esserci in tanti per dire che non ci stiamo, per dire ancora una volta che siamo contro ogni guerra, in casa e fuori casa”.
Contemporaneamente al presidio davanti alla Prefettura, nella provincia alessandrina a Casale Monferrato in piazza Mazzini dalle 18:30 alle 19 si svolge la settimanale Mezz’ora di Silenzio per la Pace e Giustizia Sociale praticata continuativamente ogni venerdì dal primo del 2025 e per l’occasione dai partecipanti svolta focalizzando la propria e altrui attenzione alle questioni evidenziate dal gruppo praticante la settimanale Ora di silenzio per la pace a Genova dal settembre 2001 e dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università: “A 25 anni di distanza in due città, Genova e Bologna, sono morti due innocenti, Carlo Giuliani e Abderrahim Fakir, entrambi vittime della stessa violenza: quella con cui le forze dell’ordine intervengono in piazze e strade di molte nazioni del mondo. Come a Minneapolis nel 2020 e, ancora, 2025 e 2026… BASTA!“.
A Novara l’iniziativa svolta oggi, giovedì 23 luglio, coinvolge S.I. Cobas provinciale insieme alle rappresentanze di USB, al Collettivo Libertario Franco Cagliero e al Coordinamento Novara per la Palestina.
