
SALERNO: AGGRESSIONE FASCISTA AL PORTICCIOLO. TESTIMONIANZE E PRESE DI POSIZIONE “NO AL RITO DEL PRESENTE DEL 7 LUGLIO”
Radio Onda d`Urto - Saturday, July 4, 2026
Nella serata del 1 luglio a Salerno attivisti e militanti del Collettivo “Giu’ le mani dal Porticciolo” erano al Porticciolo di Pastena insieme ad attivisti, operatori e cittadini, come ogni sera dell’ultima settimana, impegnati nei preparativi di *Sporticciolo*, l’iniziativa sportiva rivolta a grandi e piccoli che si terrà nel fine settimana. In tarda serata quando ormai erano rimaste poche persone, un gruppo di individui , con un evidente atteggiamento squadrista e armati di cazzottiere, cinghie e altri oggetti contundenti, bloccava prima l’ingresso del Porticciolo e poi aggrediva gli attivisti del collettivo che hanno respinto la provocazione.
“Quanto accaduto non è un episodio isolato, ma si inserisce in un clima che da anni si ripresenta puntualmente a Salerno in occasione del 7 luglio. Ogni anno gruppi neofascisti arrivano da fuori città, e addirittura da fuori regione, per prendere parte a manifestazioni caratterizzate da saluti romani e richiami espliciti al fascismo, mentre nelle sere precedenti non sono mancati episodi di intimidazione e la presenza di gruppi organizzati che si muovono armati per le strade cittadine. Quest’anno il quadro è reso ancora più grave dalla scelta del Comune di Salerno di ospitare, proprio il 7 luglio e prima della manifestazione, la presentazione di un libro pubblicato dalla casa editrice di CasaPound presso il Salone dei Marmi di Palazzo di Città: una decisione che rischia di offrire legittimazione istituzionale a chi diffonde un’ideologia incompatibile con i valori democratici e antifascisti della nostra Costituzione” cosi in un comunicato il collettivo Giu’ le mani dal Porticciolo.
Sentiamo la testimonianza di Davide di “Giu’ le mani dal Porticciolo” Ascolta o scarica
Le considerazioni di Daniele di Ape Salerno Ascolta o scarica
Diverse le reazioni in citta: “Apprendiamo da alcuni organi di informazione che un piccolo gruppo di giovani antifascisti salernitani è stato aggredito con oggetti contundenti (cinghie e bastoni in particolar modo) nella notte del 1 luglio da una squadraccia di Casa Pound proveniente da cittadine limitrofe alla nostra città.Purtroppo ogni anno siamo costretti a registrare provocazioni e atti fascisti in prossimità del 7 ai danni degli attivisti e delle attiviste antifascisti.Ma quest’anno hanno alzato decisamente il “livello”. Forse perché si sentono garantiti sia per la fase storica e politica che il nostro paese sta attraversando sia per una sorte di “legittimità” istituzionale ricevuta dalla concessione del Salone dei Marmi per la presentazione di un libro edito dalla loro casa editrice. La fiera del libro di Torno non ha concesso lo spazio proprio per la vicinanza di questa casa editrice a Casa Pound.La concessione di uno spazio istituzionale che ha visto e registrato le prime riunioni del primo governo libero dal nazifascismo è un ulteriore atto di “normalizzazione” dei movimenti neo fascisti.La Salerno antifascista e i cittadini salernitani legati alla difesa dei valori della Costituzione nata dalla Resistenza non può essere silente né ferma.A queste provocazioni, a questi atti di squadrismo bisogna rispondere con la più grande determinazione e fermezza” sostiene l’Associazione Memoria in Movimento.
In un comunicato il Comitato 25 Aprile Salerno dal titolo “No a Casapound a Palazzo di Città. Il Comitato 25 aprile chiede al Sindaco De Luca la revoca degli spazi istituzionali” , sostiene che le “aule comunali non possono essere e non devono diventare il megafono di ideologie che negano i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica. Permettere che l’estrema destra utilizzi i luoghi della democrazia cittadina significa legittimare chi quegli stessi valori vorrebbe abbatterli.
Vincenzo Landi del Comitato 25 Aprile Salerno Ascolta o scarica
Anche i consiglieri comunali della coalizione di sinistra (la sinistra all’opposizione di De Luca per intenderci: Avs, M5S, lista civica) hanno chiesto al Sindaco De Luca di revocare l’autorizzazione della sala comunale per la presentazione del libro di CasaPound.
Giso Amendola consigliere della civica Salerno Democratica Ascolta o scarica