SALERNO: AGGRESSIONE FASCISTA AL PORTICCIOLO. TESTIMONIANZE E PRESE DI POSIZIONE “NO AL RITO DEL PRESENTE DEL 7 LUGLIO”
Nella serata del 1 luglio a Salerno attivisti e militanti del Collettivo “Giu’
le mani dal Porticciolo” erano al Porticciolo di Pastena insieme ad attivisti,
operatori e cittadini, come ogni sera dell’ultima settimana, impegnati nei
preparativi di *Sporticciolo*, l’iniziativa sportiva rivolta a grandi e piccoli
che si terrà nel fine settimana. In tarda serata quando ormai erano rimaste
poche persone, un gruppo di individui , con un evidente atteggiamento squadrista
e armati di cazzottiere, cinghie e altri oggetti contundenti, bloccava prima
l’ingresso del Porticciolo e poi aggrediva gli attivisti del collettivo che
hanno respinto la provocazione.
“Quanto accaduto non è un episodio isolato, ma si inserisce in un clima che da
anni si ripresenta puntualmente a Salerno in occasione del 7 luglio. Ogni anno
gruppi neofascisti arrivano da fuori città, e addirittura da fuori regione, per
prendere parte a manifestazioni caratterizzate da saluti romani e richiami
espliciti al fascismo, mentre nelle sere precedenti non sono mancati episodi di
intimidazione e la presenza di gruppi organizzati che si muovono armati per le
strade cittadine. Quest’anno il quadro è reso ancora più grave dalla scelta del
Comune di Salerno di ospitare, proprio il 7 luglio e prima della manifestazione,
la presentazione di un libro pubblicato dalla casa editrice di CasaPound presso
il Salone dei Marmi di Palazzo di Città: una decisione che rischia di offrire
legittimazione istituzionale a chi diffonde un’ideologia incompatibile con i
valori democratici e antifascisti della nostra Costituzione” cosi in un
comunicato il collettivo Giu’ le mani dal Porticciolo.
Sentiamo la testimonianza di Davide di “Giu’ le mani dal Porticciolo” Ascolta o
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Le considerazioni di Daniele di Ape Salerno Ascolta o scarica
Diverse le reazioni in citta: “Apprendiamo da alcuni organi di informazione che
un piccolo gruppo di giovani antifascisti salernitani è stato aggredito con
oggetti contundenti (cinghie e bastoni in particolar modo) nella notte del 1
luglio da una squadraccia di Casa Pound proveniente da cittadine limitrofe alla
nostra città.Purtroppo ogni anno siamo costretti a registrare provocazioni e
atti fascisti in prossimità del 7 ai danni degli attivisti e delle attiviste
antifascisti.Ma quest’anno hanno alzato decisamente il “livello”. Forse perché
si sentono garantiti sia per la fase storica e politica che il nostro paese sta
attraversando sia per una sorte di “legittimità” istituzionale ricevuta dalla
concessione del Salone dei Marmi per la presentazione di un libro edito dalla
loro casa editrice. La fiera del libro di Torno non ha concesso lo spazio
proprio per la vicinanza di questa casa editrice a Casa Pound.La concessione di
uno spazio istituzionale che ha visto e registrato le prime riunioni del primo
governo libero dal nazifascismo è un ulteriore atto di “normalizzazione” dei
movimenti neo fascisti.La Salerno antifascista e i cittadini salernitani legati
alla difesa dei valori della Costituzione nata dalla Resistenza non può essere
silente né ferma.A queste provocazioni, a questi atti di squadrismo bisogna
rispondere con la più grande determinazione e fermezza” sostiene l’Associazione
Memoria in Movimento.
In un comunicato il Comitato 25 Aprile Salerno dal titolo “No a Casapound a
Palazzo di Città. Il Comitato 25 aprile chiede al Sindaco De Luca la revoca
degli spazi istituzionali” , sostiene che le “aule comunali non possono essere e
non devono diventare il megafono di ideologie che negano i valori democratici e
antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica. Permettere che l’estrema
destra utilizzi i luoghi della democrazia cittadina significa legittimare chi
quegli stessi valori vorrebbe abbatterli.
Vincenzo Landi del Comitato 25 Aprile Salerno Ascolta o scarica
Anche i consiglieri comunali della coalizione di sinistra (la sinistra
all’opposizione di De Luca per intenderci: Avs, M5S, lista civica) hanno chiesto
al Sindaco De Luca di revocare l’autorizzazione della sala comunale per la
presentazione del libro di CasaPound.
Giso Amendola consigliere della civica Salerno Democratica Ascolta o scarica