
ADDIO A LUISA MURARO. FILOSOFA, FEMMINISTA, PENSATRICE, TRADUTTRICE DEL PENSIERO DELLA DIFFERENZA
Radio Onda d`Urto - Sunday, June 14, 2026
E’ morta sabato 13 giugno 2026 Luisa Muraro, filosofa, docente universitaria, scrittrice, una delle teoriche e delle voci più distintive del femminismo della cosiddetta “seconda ondata” e del pensiero della differenza.
Nata nel 1940 in Provincia di Vicenza, i cui ricordi d’infanzia della II Guerra Mondiale e della Resistenza sono conservati nel libro Salti di gioia, Luisa Muraro si avvicina alla filosofia negli anni ’60 durante gli studi all’Università Cattolica di Milano: il suo docente di riferimento è Gustavo Bontadini che la avvia alla passione per la linguistica e alla filosofia della scienza.
Partecipa, all’età di 18 anni, alla rivolta studentesca del ’68 e alla “rivolta nella rivolta”, quella femminista. Durante gli anni settanta, poi, anche in rapporto alle vicende politiche di quegli anni, interrompe la carriera universitaria e inizia a insegnare nella scuola dell’obbligo. Qui dà vita insieme a Elvio Fachinelli e ad altri a un esperimento didattico di scuola “antiautoritaria”: l’esperienza è documentata e fatta oggetto di riflessione nel libro L’ Erba voglio: pratica non autoritaria nella scuola.
In quegli stessi anni, con Fachinelli, Lea Melandri e altri, scrive sulla rivista che ha preso il nome dal libro citato, L’erba voglio. Sempre negli anni ’70 entra nel DEMAU, acronimo di Demistificazione Autoritarismo, e successivamente Demistificazione dell’Autoritarismo Patriarcale, collettivo neofemminista nato a Milano tra il 1965 e il 1966. Qui incontra Lia Cigarini, con cui fonderà nel 1975 la fortunata esperienza della Libreria delle donne di Milano, ancora oggi attiva.
Luisa Muraro ha poi tradotto in italiano diversi scritti sul “pensiero della differenza“, quella sessuale teorizzato da Luce Irigaray in Francia che rifiuta l’omologazione e l’uguaglianza intesa come “assimilazione” del modello maschile. Insegna in seguito all’Università di Verona dove con Chiara Zamboni, Adriana Cavarero e altre attiviste fonda la comunità filosofica femminista Diotima.
“Luisa Muraro è morta. – scrive Laura Colombo sul sito della Libreria delle donne di Milano. – Con lei viene meno una delle grandi pensatrici del Novecento e di questo inizio di secolo. Dico pensatrice, e non solo pensatrice femminista, perché il suo femminismo ha spostato il luogo da cui si pensa, mettendo al centro la differenza sessuale e quindi l’esperienza, la relazione, la lingua materna, l’autorità femminile”. Oggi, domenica 14 giugno, avrebbe compiuto 86 anni.
Pamela Marelli, femminista e transfemminista bresciana, legge il testo scritto da Laura Colombo e dedicato a Luisa Muraro. Ascolta o scarica.
Qui la registrazione della Lectio Magistralis tenuta da Luisa Muraro nel 2012 dal titolo “Combattere senza odiare”. Ascolta o scarica.