Il titolo e il programma dell’incontro con i ‘fuoriclasse’ del giornalismo

Pressenza - Thursday, June 11, 2026

La festa di fine anno che conclude la XXI edizione del corso riunirà docenti, studentesse e studenti ed ex-allievi della Scuola di giornalismo d’inchiesta e reportage ‘Lelio Basso’ insieme a professionisti dell’informazione e referenti di media, centri studio e associazioni cooperanti alle attività del centro formativo.

Il titolo dell’evento, Fuoriclasse, fa riferimento alle attività didattiche svolte fuori dalle aule scolastiche. L’iniziativa infatti si terrà in uno spazio davvero alternativo, la sala convegni della Città dell’Altra Economia e, quest’anno alla seconda edizione, si articola in una serie di momenti che, come spiega il suo programma, “affianca alla dimensione formativa del corso un’occasione di confronto aperto sui temi che attraversano il giornalismo e la società contemporanea”.

Nella giornata infatti sono proposti due workshop, gratuiti e a partecipazione libera:

Giulio Rubino, condirettore di IrpiMedia, terrà un laboratorio dedicato agli strumenti per il tracciamento dei traffici marittimi utili a ricostruire i flussi del contrabbando di armi e droga e i movimenti dei grandi interessi economici internazionali;

– Maurizio Franco e Filippo Poltronieri, collaboratori del Centro di giornalismo permanente, attraverso il racconto dell’esperienza del collettivo giornalistico e l’esplorazione delle opportunità legate a grant e finanziamenti approfondiranno i temi critici della sostenibilità economica del giornalismo freelance.

Quindi verranno presentati gli elaborati realizzati dagli iscritti al corso annuale 2025-2026.

I 25 allievi dall’ottobre scorso fino a questi giorni hanno frequentato le lezioni frontali, partecipato ai seminari e svolto tirocini formativi ad Altreconomia, Associated Press, Atlante delle guerre, CeSPI, CityNews, Collettiva, Confronti, Domani, Euronews, Gruppo GEDI, Il Fatto Quotidiano, il Foglio, il Manifesto, Il Resto del Carlino, Internazionale, IRPIMedia, Left, Legambiente, L’Espresso, Open Migration, Oxfam, Radio popolare, Radio Vaticana, RAI, SkyTG24, Staffetta quotidiana, 9colonne agenzia giornalistica e molte altre redazioni. Insieme al fondatore dell’agenzia giornalistica indipendente Next New Media, Andrea Battistuzzi, le studentesse e gli studenti mostreranno una rassegna di anticipazioni dei lavori video e dei pitch d’inchiesta che hanno progettato e realizzato.

Infine si svolgerà l’incontro sul tema Dissenso, censura, giornalismo, che inizierà alle 19 e verrà moderato dalla direttrice della Scuoladi giornalismo e d’inchiesta ‘Lelio Basso’, Marina Forti.

Sui crescenti episodi di repressione violenta delle proteste, in Italia e nel mondo, e sui meccanismi di censura e autocensura a cui sono sottoposti i cronisti interverranno

  • Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale e autrice di Divieto di protestare (Einaudi, 2026);
  • Domenico Chirico, direttore della Human right impact division di Amnesty International;
  • Sofia Nardacchione, giornalista esperta di mafie e criminalità e membro dell’Ufficio di presidenza di Libera;
  • Gabriele Nunziati, il giornalista freelance recentemente protagonista delle cronache proprio perché è stato licenziato dall’Agenzia Nova dopo che a una conferenza stampa della Commissione Europea aveva chiesto delucidazioni sul ruolo di Israele nei progetti per la ricostruzione della Striscia di Gaza.

Il titolo della festa di fine anno accademico della Scuola di giornalismo e d’inchiesta, il centro formativo interno alla Fondazione Lelio e Lisli Basso che è stato concepito e generato da Linda Bimbi, di cui quest’anno ricorre il decennale della scomparsa, allude anche al significato del vocabolo fuoriclasse come aggettivo che qualifica professionisti molto competenti ed esperti, anche dotati di un talento speciale, la capacità di realizzare ciò che la maggior parte dei loro colleghi invece non sa o non vuole fare, come i giornalisti che non si lasciano ‘imbrigliare’ e non si fanno ‘imbavagliare’.

Maddalena Brunasti