
Tunisia: la protesta dilaga e aggrega le forze d’opposizione al regime di Saied
Pressenza - Tuesday, June 2, 2026Nelle ultime settimane l’attivismo socio-politico si è intensificato senza precedenti nella capitale tunisina e in alcuni governatorati dell’entroterra.
Sono proteste contro le condizioni politiche, sociali ed economiche e contro il continuo deterioramento delle libertà attraverso l’incarcerazione sistematica di figure dell’opposizione, attivisti per i diritti umani, giornalisti, imprenditori, avvocati, ecc…
Fame, disoccupazione e oppressione hanno convinto le varie formazioni politiche ad unirsi, superando le differenze ideologiche.
È stata organizzata una marcia che è stata la più grande dai tempi del colpo di stato di Kais Saied.
La manifestazione è stata significativa per le dimensioni della folla, per i gruppi politici e civici partecipanti e per la natura degli slogan e dei cori intonati dai manifestanti.
Questi slogan presentavano una sorprendente somiglianza con quelli scanditi dai tunisini tra il dicembre 2010 e il 14 gennaio 2011, il momento in cui l’ex presidente tunisino Ben Ali fuggì dal paese.
La grandiosità delle manifestazioni ha sorpreso le autorità e gli ambienti politici vicini al presidente solitario.
Un ambiguo comunicato dell’esercito sembra denotare una prossima mossa contro Saied, un cambio di regime dall’interno della cerchia di potere.
Sono stati notati strani movimenti di diplomatici statunitensi e contatti con uomini del potere militare e di sicurezza.