BULGARIA: VITTORIA NETTA DI RUMEN RADEV. CROLLANO CONSERVATORI E PARTITI DI ESTREMA DESTRA

Radio Onda d`Urto - Monday, April 20, 2026

L’ex presidente bulgaro Rumen Radev ha conquistato il primo posto alle elezioni parlamentari con il 44,58% dei voti. Quelle di domenica 19 aprile sono state le ottave elezioni anticipate nel paese nel giro di appena cinque anni L’ultimo governo a cadere era stato quello Zhelyazkov dopo le oceaniche proteste di piazza del dicembre 2025.

Secondo i dati non ancora definitivi ma ormai sicuri, questo risultato conferisce alla coalizione “Bulgaria Progressista” di Radev la maggioranza assoluta di almeno 132 seggi nel parlamento di 240 seggi. Radev, che ha guidato il Paese dal 2017 al 2026, si è dimesso a gennaio per candidarsi alle elezioni parlamentari, e la sua vittoria rimescola le carte per la formazione del governo.

Quello di Radev, è il risultato elettorale più chiaro da molti anni, caratterizzati da instabilità e governi eterogenei ma dominati dai conservatori del Gerb, guidato da Boyko Borissov, per un decennio dominus della politica bulgara e grande sconfitto nel voto di ieri. Il Gerb-Udf, che nelle ultime sette elezioni dal 2021 galleggiava fra il 22% e il 26%, ieri è crollato al 13,5%. Cinque in tutto i partiti che hanno superato la soglia di sbarramento del 4%: oltre a ‘Bulgaria Progressista’ e Gerb-Udf, sono entrati in parlamento anche i liberaldemocratici europeisti di ‘Continuare il Cambiamento – Bulgaria Democratica’, rimasti più o meno stabili attorno al 12,8%, il partito della minoranza turca ‘Movimento per i Ditritti e la Libertà’ (Aps), alleati del Gerb, che avevano il 17% circa nel 2024 ma poi si sono divisi e ora hanno totalizzato il 6,6% e i nazionalisti di estrema destra e populisti di ‘Vazrazhdane’ (Rinascita), crollati anch’essi dal 13-14% delle consultazioni precedenti al 4,3%. Sono invece rimasti fuori i socialisti (Bsp), oscillanti fra il 15% e il 6,5% nelle ultime sette tornate elettorali, rimasti al 3,1%.

Le considerazioni di Francesco Martino Osservatorio Balcani Caucaso Ascolta o scarica