Aitor il dodicesimo uomo

Sport popolare - Monday, April 20, 2026

Il grido “Aitor, Aitor, Aitor” rimbomba in tutta La Cartuja, lo stadio di Siviglia che ospita la finale di Copa del Rey. Di fronte Atletico Madrid e Real Sociedad.

È una partita di calcio, ma non è soltanto una partita di calcio. Per qualcuno è colchoneros vs txuri-urdin, rossobianchi contro biancoblu, ma dietro c’è altro. Una rivalità che travalica la dimensione puramente sportiva.

Per certi versi è la capitale contro la provincia, Madrid vs Donosti, per altri spagnolismo contro indipendentismo, più semplicemente forse spagnoli contro baschi. È una sfida intrisa di significati, di non detti, di conti in sospeso.

È politica senza essere politica – basti vedere il primo e il dopo, i commenti, le prese di posizione di importanti leader politici baschi come Otegi –, è ikurrina, la bandiera basca, contro rojigualda, quella spagnola. Sono identità opposte, in conflitto.