
[Atene, Grecia] Rivendicazione dell’attacco coordinato ad Ano Patissia
| Blog per gettare benzina sul fuoco - Wednesday, February 18, 2026Da Dark Nights, 16.2.26
La routine quotidiana di condizioni di lavoro medievali, l’umiliazione di classe, lo sterminio del proletariato, l’impunità dei datori di lavoro, il terrorismo, le misure di austerity che strangolano la base sociale, la tortura nelle stazioni di polizia infernali, le centinaia di omicidi ai confini della Fortezza Europa, la miseria nei centri di detenzione, la sorveglianza panottica permanente e la mappatura di ogni movimento, l’intensificazione della repressione e dell’arsenale legale dello Stato richiedono un’intensificazione della resistenza sociale e la rottura dell’onnipotenza dello Stato attraverso la diffusione di azioni aggressive e polimorfiche di violenza sociale dirette contro questo sistema insaziabile che annienta la vita umana e ci tratta come esseri sacrificabili, come numeri.
Ancor più quando questa routine quotidiana è macchiata dal sangue delle persone della nostra classe, con omicidi capitalisti-statali commessi in nome del profitto e dell’avidità. Recentemente, abbiamo assistito all’omicidio di massa di cinque lavoratrici alla “Violanta” di Trikala, sepolte vive sotto tonnellate di macerie a causa di un’esplosione provocata da una fuga di propano, e all’omicidio di 15 migranti da parte della polizia portuale al largo della costa di Chios, durante un violento respingimento.
Allo stesso modo, il guerrigliero urbano anarchico Kyriakos Xymitiris, ucciso prematuramente mentre maneggiava esplosivi in un appartamento in via Arkadias ad Ambelokipi il 31 ottobre 2024, scelse di armarsi per combattere «questo mondo marcio che si nutre della propria carne» e di dedicarsi interamente alla lotta rivoluzionaria contro l’autocompiacimento e il compromesso, con determinazione d’acciaio, umiltà e ottimismo.
Noi, a nostra volta, la sera di domenica 1° febbraio, abbiamo compiuto un attacco contro obiettivi in via Patission ad Ano Patissia, colpendo e causando danni materiali alle vetrine e ai bancomat di tre banche (Eurobank, Alpha Bank e Optima Bank), nonché a una vetrina della Nova Bank. Dedichiamo questa azione al nostro compagno Kyriakos Xymitiris e ai nostri compagni perseguitati nel caso Ambelokipi, che sono imprigionati da 15 mesi. La nostra è una chiamata alla diffusione e alla moltiplicazione degli attacchi in vista dell’imminente processo per il caso.
P.S. Esprimiamo la nostra solidarietà e forza ai compagni di Salonicco, recentemente oggetto di una crescente repressione da parte dello Stato e dell’arbitrarietà della polizia. L’ultimo esempio è il numero senza precedenti di arresti (oltre 300) durante un concerto all’Università Aristotele di Salonicco, a seguito di attacchi alle forze dell’ordine avvenuti all’esterno della sede.
LIBERTÀ PER I COMPAGNI DEL CASO AMBELOKIPI
KYRIAKOS XYMITIRIS SEMPRE PRESENTE
Fonte: athens indymedia