[Atene, Grecia] Rivendicazione dell’attacco coordinato ad Ano Patissia
> Da Dark Nights, 16.2.26
La routine quotidiana di condizioni di lavoro medievali, l’umiliazione di
classe, lo sterminio del proletariato, l’impunità dei datori di lavoro, il
terrorismo, le misure di austerity che strangolano la base sociale, la tortura
nelle stazioni di polizia infernali, le centinaia di omicidi ai confini della
Fortezza Europa, la miseria nei centri di detenzione, la sorveglianza panottica
permanente e la mappatura di ogni movimento, l’intensificazione della
repressione e dell’arsenale legale dello Stato richiedono un’intensificazione
della resistenza sociale e la rottura dell’onnipotenza dello Stato attraverso la
diffusione di azioni aggressive e polimorfiche di violenza sociale dirette
contro questo sistema insaziabile che annienta la vita umana e ci tratta come
esseri sacrificabili, come numeri.
Ancor più quando questa routine quotidiana è macchiata dal sangue delle persone
della nostra classe, con omicidi capitalisti-statali commessi in nome del
profitto e dell’avidità. Recentemente, abbiamo assistito all’omicidio di massa
di cinque lavoratrici alla “Violanta” di Trikala, sepolte vive sotto tonnellate
di macerie a causa di un’esplosione provocata da una fuga di propano, e
all’omicidio di 15 migranti da parte della polizia portuale al largo della costa
di Chios, durante un violento respingimento.
Allo stesso modo, il guerrigliero urbano anarchico Kyriakos Xymitiris, ucciso
prematuramente mentre maneggiava esplosivi in un appartamento in via Arkadias ad
Ambelokipi il 31 ottobre 2024, scelse di armarsi per combattere «questo mondo
marcio che si nutre della propria carne» e di dedicarsi interamente alla lotta
rivoluzionaria contro l’autocompiacimento e il compromesso, con determinazione
d’acciaio, umiltà e ottimismo.
Noi, a nostra volta, la sera di domenica 1° febbraio, abbiamo compiuto un
attacco contro obiettivi in via Patission ad Ano Patissia, colpendo e causando
danni materiali alle vetrine e ai bancomat di tre banche (Eurobank, Alpha Bank e
Optima Bank), nonché a una vetrina della Nova Bank. Dedichiamo questa azione al
nostro compagno Kyriakos Xymitiris e ai nostri compagni perseguitati nel caso
Ambelokipi, che sono imprigionati da 15 mesi. La nostra è una chiamata alla
diffusione e alla moltiplicazione degli attacchi in vista dell’imminente
processo per il caso.
P.S. Esprimiamo la nostra solidarietà e forza ai compagni di Salonicco,
recentemente oggetto di una crescente repressione da parte dello Stato e
dell’arbitrarietà della polizia. L’ultimo esempio è il numero senza precedenti
di arresti (oltre 300) durante un concerto all’Università Aristotele di
Salonicco, a seguito di attacchi alle forze dell’ordine avvenuti all’esterno
della sede.
LIBERTÀ PER I COMPAGNI DEL CASO AMBELOKIPI
KYRIAKOS XYMITIRIS SEMPRE PRESENTE
Fonte: athens indymedia