PALESTINE ACTION: IN PRIMO GRADO IL TRIBUNALE DECIDE CHE LA MESSA AL BANDO È ILLEGITTIMA

Radio Onda d`Urto - Saturday, February 14, 2026


Una sentenza (di primo grado) ha dichiarato illegittima la messa al bando dell’organizzazione Palestine Action, che era stata decisa dal governo britannico nel 2025. Ricostruiamo la vicenda, ripercorrendo alcune delle azioni più importanti di Palestine Action da quando è nata questa organizzazione nel 2020, insieme a Carlo Giannuzzi, collaboratore di Radio Onda d’Urto e autore della trasmissione Diario d’Irlanda.

Il principale bersaglio di Palestine Action è stata fin dall’inizio la società Elbit Systems“, ci spiega Carlo Giannuzzi, “una multinazionale israeliana di tecnologia militare che viene ritenuta la Palestine Action responsabile in particolare della fornitura di droni e di altri strumenti che sono stati usati fra l’altro anche nella striscia di Gaza. Nella sua campagna contro la Elbit Systems, Palestine Action ha occupato stabilimenti, uffici, ha lanciato vernice rossa sugli edifici, danneggiato strutture e così via. Le sue azioni sono aumentate di numero e anche di intensità verso la metà del 2024 e in questa sua campagna Palestina Action ha avuto un certo successo. Elbit ha venduto o chiuso alcune sedi nel Regno Unito”.

“Nel giugno 2025 un gruppo di attivisti e attivisti di Palestine Action si è introdotto nella più grande base dell’Aeronautica Militare Britannica, Brize Norton, e ha spruzzato vernice rossa con degli estintori modificati nei motori di due aerei della RAF”. Anche di questa azione, Carlo Giannuzzi ci parla nell’intervista. Ascolta o scarica