
“MILLE MORTI NEL MEDITERRANEO” DOPO IL CICLONE HARRY. UNA DELLE PEGGIORI STRAGI DI MIGRANTI PASSATA SOTTO SILENZIO
Radio Onda d`Urto - Wednesday, February 4, 2026Migranti. Nelle scorse settimane il ciclone Harry, che ha provocato danni enormi in Sicilia, Calabria e Sardegna, ha anche causato la morte di centinaia di migranti nel Mediterraneo. La Guardia Costiera italiana ha parlato di 380 dispersi, ma le ong che operano nel Mediterraneo per il salvataggio di migranti denunciano che le persone disperse e mai arrivate sulle coste europee sono oltre mille, partite tra il 14 e 21 gennaio 2026 dalla Tunisia e quindi, con tutta probabilità, morte in mare senza alcun soccorso.
Sarebbero almeno 24 i barchini spinti in mare durante il ciclone, secondo un conteggio parziale basato sulle testimonianze di sopravvissuti o parenti delle persone disperse. “Mille migranti potrebbero essere dispersi in mare dopo il passaggio del ciclone Harry nel Mediterraneo”. È l’allarme lanciato, nei giorni scorsi, da Mediterranea Saving Humans, sulla base di nuove nuove testimonianze raccolte da Refugees in Libia e Tunisia. AVS, Alleanza Verdi-Sinistra, ha depositato un’interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi a seguito della denuncia di Mediterranea.
Il commento, su Radio Onda d’Urto, di Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Human. Ascolta o scarica.
A loro si aggiungono, incessantemente, altre vittime nel Mediterraneo. E’ di 15 morti e 24 feriti il bilancio provvisorio di quanto accaduto in serata a largo dell’isola di Chio, nell’Egeo orientale. L’unica versione disponibile è quella della Guardia Costiera Ellenica, che parla di “collisione” tra una loro motovedetta e l’imbarcazione con a bordo migranti. Le vittime sono cittadini afghani e marocchini; non è chiaro quanti siano i dispersi.
Intanto, l’ong SOS Méditerranée ha ripreso il soccorso in mare sei mesi dopo essere stata ripetutamente presa di mira da colpi d’arma da fuoco al largo delle coste libiche. l’Ocean Viking, la nave ambulanza noleggiata dall’organizzazione non governativa SOS Méditerranée, è tornata in mare per la prima volta nelle ultime settimane e ha soccorso oltre 120 migranti.
Il commento, ai nostri microfoni, di Francesco Creazzo, portavoce di SOS Méditerrané. Ascolta o scarica.
