Le palme, l’albero di Giuda e la croce… uncinataL’Italia ha una donna-madre-machista che si mantiene ri-soluta e unica nel suo
genere e dalle sue labbra pendono tutti, ministri e ministre sos-tenuti e
pasciuti con bi-stecche ai ferri corti e con soldi sporchi, lavati e ri-ciclati
nella droga e nelle armi per le cause giuste.
L’Italia ha una donna-madre-machista che s’immerge nella ricerca disperata e
girando e ri-girando il mondo vuole placare le tensioni belliche sotto l’egida
dei ricchi e del mago atlantico che se ne vuole uscire… e vincere alla grande il
gioco dell’oca zoppa senza meta.
L’Italia ha una donna-madre-machista, amica degli amici che vogliono salvare la
democrazia con la pena di morte e con la giustizia fatta in casa dalla belva
sionista, che uccide e nega la messa nella settimana pasquale e nella terra
natia del pensiero cristiano.
L’Italia ha una donna-madre-machista che sa amare e odiare le violenze e le
guerre, dove il diritto alla vita può essere impiccato sull’albero di Giuda
Iscariota e calpestato nelle gelide steppe dell’Ucraina, mentre gli spiriti
ri-belli e felici occupano le strade e scuotono le coscienze con le palme della
pace.
Pino Dicevi