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L’ennesimo ritardo di TELT, pari al 40% del calendario previsto
La Commissione europea ha ufficialmente approvato il 20 luglio 2026 l’ennesimo ritardo di esecuzione di lavori per un ammontare di €1,4 miliardi da parte di TELT, Promotore incaricato di realizzare la Torino-Lione. Ricordiamo che questi lavori furono annunciati nel mese di luglio 2024 quando TELT informò di avere ottenuto da CINEA, l’Agenzia europea che finanzia al 50% il progetto Torino-Lione, nuovi fondi per € 700 milioni per eseguire, entro il 30 giugno 2026, sulla base del suo cronoprogramma, lavori di scavo della galleria di base per un ammontare di €1,4 miliardi come da elenco al fondo. Precisiamo che la domanda di TELT dei fondi fu approvata da CINEA il 21 dicembre 2023. Abbiamo intanto chiesto a TELT e a CINEA l’accesso al Grant Agreement emendato. La programmazione dei lavori fu illustrata da PresidioEuropa il 5 febbraio 2025 con la “NOTA Torino-Lione, l’Unione Europea ha finanziato il progetto con € 700 milioni da effettuare entro il 30 giugno 2026“ e la pubblicazione del Grant Agreement Project 23-EU-TG-TELT che precisava a pagina 8 la durata dei lavori in 30 mesi e le date di inizio (1° gennaio 2024) e di fine lavori (30 giugno 2026). E’ intanto utile considerare che il Grant Agreement, firmato il 30 ottobre 2024, finanzia lavori iniziati il 1 gennaio 2024, 10 mesi prima. Nella presente circostanza il ritardo di esecuzione dei lavori comunicato da TELT a CINEA è stato di un anno (pari al 40%) e la nuova data di fine lavori è stata fissata al 30 giugno 2027. Ma si può prevedere – sulla base degli storici ritardi di TELT – l’estensione della scadenza almeno al 30 giugno 2028. Riportiamo dalla suddetta NOTA un commento su una caratteristica del Grant Agreement di €700 milioni. “La seconda caratteristica è la Data di Fine Lavori del 30 giugno 2026, mentre nel Bando della Commissione europea era indicato che il termine di realizzazione dei progetti sarebbe stato il 31 dicembre 2028. Alla luce degli enormi ritardi di esecuzione del progetto da parte di TELT, è immaginabile che CINEA abbia implicitamente già considerato alla firma del Grant Agreement la possibilità di una proroga del finanziamento fino al 31 dicembre 2028. Ciò è dimostrato nel Capitolo Rischi critici e strategia di gestione del rischio (cfr. pagina 94 di 123 del Grant Agreement) dove è illustrato come agire nel caso di un “Ritardo nella realizzazione dei lavori di costruzione rispetto alla tempistica del diagramma di Gantt”, rischio che avrebbe un  “Impatto: alto” e una “Probabilità: media”: “Lo staff di professionisti e il pool di appaltatori esterni responsabili della realizzazione di questa iniziativa sono a conoscenza delle regole e dei rigidi tempi del progetto. Saranno organizzati periodici meeting di progetto a tutti i livelli (istituzioni, appaltatori, top management ecc.) per monitorare lo stato del Progetto. Questo rischio è monitorato dal dipartimento tecnico, dal dipartimento amministrativo e dalla direzione generale di TELT”. Elenco dei Lavori riportato nel Grant Agreement da eseguire entro il 30 giugno 2026 Elenco dei lavori riportato nella Scheda del Grant Agreement scadente il 30 giugno 2027 Task 1.1 = CO 02C – Civil works in Susa plain: completion of the construction works of the new car and truck terminal. Task 2.1 = CO 03-04 – Base tunnel Maddalena-Susa: worksite preparation and start of excavation of Maddalena 2 access tunnel. Task 2.2 = CO 04C – Chiomonte A32 Interchange: completion of the construction works of the Chiomonte interchange. Task 3.1 = CO 05 – Base tunnel Modane-Maddalena: order of the Wurm and start of excavation of Modane security area. Task 3.2 = CO 05A – Shafts in Avrieux Municipality: activities to secure the cavity and excavation of 2 shafts. Task 4.1 and Task 4.2 = CO 06 and 07 – Base tunnel S. Martin La Porte-La Praz-Modane: start of assembly of the TBM (CO 06) and excavation of 2 km with TBM and 3 km with traditional method (CO 07). Task 5.1 = CO 08 – Base tunnel S. Julien Mont Denis-S. Martin La Porte: excavation of 4,6 km with traditional method. Task 6.1 = CO 09 – S. Jean de Maurienne works: completion of the construction of the retaining walls phase 2 and start of the equipment works. Task 7.1 = CO 10 – Management of the excavated materials in Italy: construction of the main structure of the Selective treatment of materials machine. Task 8.1 = CO 11 – Management of the excavated materials in France: construction of the Selective treatment of materials machine. PresidioEuropa No TAV
September 16, 2026
Pressenza
Rivello: fermiamo il TAV nella valle del noce
Si è svolta questa mattina una assemblea a Fiumicello nella Valle del Noce dove RFI vorrebbe distruggere un'area archeologica e di comunità per costruire un'ennesima alta velocità inutile. L’Alta Velocità ferroviaria sarà un danno irreversibile per la Valle del Noce. È un dovere informarsi, comprendere, e studiare in maniera unitaria come uscirne. Sono iniziate le trattative per gli espropri di 28 immobili pertanto non c’è più un secondo da perdere. 4 miliardi di euro costerà un’operazione che devasterà per sempre territori magnifici permettendo di recuperare a un viaggiatore che da Roma deve arrivare a Reggio Calabria, soli 30 minuti. Si, 30 minuti in meno rispetto ad oggi. Nessun beneficio per la Valle del Noce. La fermata sarà a Polla. I camion che quotidianamente attraverseranno la valle saranno 500. La bloccheranno e ne bloccheranno il turismo estivo. 5 milioni di tonnellate di terra estratta, anche amianto e tremolite, per scavare circa 62 chilometri di gallerie, che partiranno da Fiumicello di Rivello. Distrutto il Santuario della dea Mifitis che sarà area di cantiere ed è a rischio tutto il sito di Serra Città definito la Pompei degli Enotri. Il ministero dell Ambiente ha riaperto la VIA pertanto i Comuni della Valle e le associazioni possono farsi rispettare invece di accontentarsi di qualche posto di lavoro per 3/4 operai. La Valle del Noce non è solo un tracciato su una mappa. È acqua pulita, boschi antichi, ulivi secolari e comunità radicate da generazioni. Eppure, un progetto di ferrovia ad alta velocità rischia di distruggere tutto questo senza che molti ne siano consapevoli, visto che hanno fatto di tutto per mandar via la gente dalla Basilicata. Abbiamo raccolto delle voci tra cui quella di Ulderico Pesce che sull'argomento ha anche realizzato uno spettacolo teatrale. Persone che vogliono costruire un futuro diverso, più giusto e sostenibile. Perché il destino di questa valle riguarda tutte.
August 24, 2026
Radio Onda Rossa
Noi buchiamo le Alpi con la Tav ma mezza Italia gioca a morra cinese sul binario unico
Ma voi ve lo siete mai chiesto cos’è questa fretta dell’alta velocità? No, perché l’uomo moderno ha un’ansia prestazionale formidabile: deve andare ve-lo-cis-si-mo! Devi arrivare dall’altra parte delle Alpi in un’ora e dodici minuti. Per fare cosa? Per prenderti un croissant tiepido, fare un selfie e dire: “Certo che si […] L'articolo Noi buchiamo le Alpi con la Tav ma mezza Italia gioca a morra cinese sul binario unico su Contropiano.
August 2, 2026
Contropiano
La Tav è funzionale alla mobilità militare, non allo sviluppo del paese
Sulla Tav Torino Lione, no. Non chiamiamola alta velocità. L’alta velocità da Milano a Parigi c’è già, da un pezzo ed è una meraviglia. 6 ore di comodo viaggio a 45 euro. A settembre ci andiamo con tutta la famiglia. Potrebbe essere migliorata e incentivata ma c’è e passa su […] L'articolo La Tav è funzionale alla mobilità militare, non allo sviluppo del paese su Contropiano.
July 29, 2026
Contropiano
La realtà fa capolino: il Tav è vicino ad affondare
La linea ad alta velocità Torino-Lione si trova in una fase critica del suo sviluppo, con una combinazione di sfide ingegneristiche, ritardi logistici e un’incertezza finanziaria che ne mettono in dubbio non tanto la realizzazione nei tempi e nei costi previsti ma proprio la costruzione dell’opera che rischia così di […] L'articolo La realtà fa capolino: il Tav è vicino ad affondare su Contropiano.
July 27, 2026
Contropiano
TELT racconta la biodiversità dopo aver devastato la Val Clarea
C’è qualcosa di profondamente emblematico nella scelta di TELT di pubblicare un volume dedicato alla biodiversità della Val Clarea. Non tanto perché studiare e documentare il patrimonio floristico di un […] The post TELT racconta la biodiversità dopo aver devastato la Val Clarea first appeared on notav.info.
June 30, 2026
notav.info
LA TRATTA TAV BRESCIA-VERONA È LA PIÙ CARA D’EUROPA. “NON RISPONDE ALLE NECESSITÀ REALI DI CITTADINI E TERRITORIO”
Corrono i costi dell’Alta Velocità Brescia-Verona, il maxi-progetto ferroviario di 48 chilometri ancora incompleto, recentemente testato per accelerare il percorso autorizzativo e la possibile entrata in servizio della linea, fissata per il primo trimestre del 2027 con anni di ritardi, cantierizzazioni e speculazioni. Mancano, infatti, due lotti fondamentali per completare l’opera: da una parte il collegamento con la città di Brescia, dall’altra la tratta nella città di Verona. Sono 65 i milioni di euro a chilometro annunciati dall’ad di Ferrovie dello Stato Stefano Donnarumma, presente ai test di collaudo dove ha esposto il prezzo (esorbitante) dell’infrastruttura. Un investimento da 3,2 miliardi di euro. Europa Verde ha sottolineato come la realizzazione di questa linea avvenga con decenni di ritardo, essendo un’opera nata nel 1991. Se l’apertura avverrà effettivamente nel 2027, saranno trascorsi 36 anni dalla prima convenzione Tav e 13 anni dalla conclusione della progettazione definitiva, avvenuta nel 2014. Sul fronte politico, il Movimento 5 Stelle del Garda ha dato vita a una partecipata assemblea pubblica lunedì 15 giugno, presso Villa Brunati di Rivoltella, dove sono state esposte da cittadini e cittadine le criticità che la popolazione vive da anni presso l’area dei cantieri tra Brescia e Verona. “E’ da chiedersi se il progetto non sia scollegato dalle reali necessità dei cittadini”, fanno sapere dall’incontro pubblico gli abitanti del Garda. Andrea Spiller, consigliere comunale a Desenzano per il Movimento 5 Stelle e l’Altra Desenzano. Ascolta o scarica. Su questo tema si terrà un incontro pubblico questo venerdì, 19 giugno, presso il csa Magazzino 47 con lo storico movimento No Tav della Val di Susa. Tutte le informazioni qui.
June 19, 2026
Radio Onda d`Urto
Il quotidiano francese “Le Monde” contro la Torino-Lione
Contrariamente a quanto succede alle nostre latitudini, in cui la stampa mainstream è assolutamente complice della propaganda Pro-Tav e completamente acritica verso il progetto della nuova linea Torino-Lione, il quotidiano Le Monde, il più importante e letto in Francia, ha pubblicato un articolo che mostra quali sono i reali impatti del progetto […] L'articolo Il quotidiano francese “Le Monde” contro la Torino-Lione su Contropiano.
June 18, 2026
Contropiano