Tag - spionaggio

Sovranità satellitare
La rinnovata attenzione per il ruolo delle costellazioni satellitari in orbita intorno al pianeta non ha soltanto motivazioni legate al settore militare, come conferma il riferimento al concetto di “guerra ibrida” nel caso delle operazioni russe. di Marco Schiaffino (*) Lo scorso 4 febbraio 2026, un report del Financial Times ha acceso i riflettori sulle attività di spionaggio da parte dei russi
Trump, Meloni, Netanyahu: stesse guerre, stessi valori…
… nuove armi, fedele collaborazione. di Rossana De Simone (*) Secondo vari media esteri e nazionali come Wired, gli USA usano la guerra contro l’Iran anche per testare nuove armi. Un approccio usato da anni dall’industria militare israeliana che ha trasformato Israele in un esportatore di armi “battle-tested”, ovvero testate in scenari reali come Gaza, Libano e Iran. Da quando
La tua auto ti spia e manda i dati ad Israele
Paranoia? Non direi, mi sono letta l’inchiesta di Haaretz e approfondito il tema. Da un paio di anni non ho più l’auto, la trovavo solo un’incombenza costosa che mi faceva perdere tempo e mi creava solo stress. Certo mi davano della demodé mantenendo un modello senza internet e con la […] L'articolo La tua auto ti spia e manda i dati ad Israele su Contropiano.
February 24, 2026
Contropiano
Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti
Immagine in evidenza: copertina del Manualetto – Ufficio Furore Un mese fa Guerre di Rete aveva presentato una sua nuova pubblicazione, un ebook, intitolato: Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti. Inizialmente l’ebook era stato spedito in anteprima ai partecipanti al nostro crowdfunding. Ora è disponibile per tutti, e potete scaricarlo qui:   Scarica in formato EPUB Scarica in formato MOBI Scarica in formato PDF Il manualetto è rivolto a due categorie essenziali per il funzionamento della democrazia e del dibattito pubblico, che troppe volte abbiamo visto essere target di attacchi informatici, sorveglianza, campagne d’odio e di molestie nel mondo, in Europa, in Italia. É scritto da giornalisti e attivisti in maniera semplice e discorsiva, ma fornisce anche indicazioni pratiche di base per iniziare a sistemare e a proteggere la propria vita digitale. Passa in rassegna questioni di cybersicurezza fondamentali (utili a tutti), ma si sofferma anche su aspetti specifici legati alle attività di queste due categorie. Come spiego ripetutamente nell’introduzione al volume, il nostro ebook è solo un manualetto. Non pretende di essere una panacea, non assicura di risolvere tutto o di schermarvi da qualsiasi cosa. Tuttavia, può essere un inizio importante. L’ebook è un lavoro collettivo, con tre curatori (Carola Frediani, Sonia Montegiove, Patrizio Tufarolo) e una serie di autori (i giornalisti Raffaele Angius, Carola Frediani, Sonia Montegiove, Rosita Rijtano, e gli attivisti CRP, Matteo Spinelli e Taylor), e con Federico Nejrotti di Ufficio Furore che ne ha curato la grafica. L'articolo Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti proviene da Guerre di Rete.
February 11, 2026
Guerre di Rete
Sulle email tra Jeffrey Epstein e Noam Chomsky
Ho il cuore spezzato. Da bambino ho subito una violenza sessuale orribile, di cui ho già scritto e che continua a segnarmi anche decenni dopo. Significa che non posso tollerare chiunque sfrutti i bambini piccoli in modo non solo morale ma fisico: sono profondamente disgustato da chiunque faccia del male ai bambini […] L'articolo Sulle email tra Jeffrey Epstein e Noam Chomsky su Contropiano.
February 10, 2026
Contropiano
Alberto Trentin non è un santo e nemmeno un eroe
Negli ultimi anni il Venezuela è diventato il centro di uno scontro geopolitico di prim’ordine. La fase culminata con l’operazione statunitense contro il governo di Caracas non nasce dal nulla e non è questione di pochi mesi: si inserisce in una strategia di pressione di lunga durata, iniziata già ai […] L'articolo Alberto Trentin non è un santo e nemmeno un eroe su Contropiano.
January 14, 2026
Contropiano
L’ordigno nucleare “perso” dalla CIA sull’Himalaya
Redazione di Diogene Notizie (*)   Certe storie della Guerra Fredda sembrano inventate apposta per il cinema, ma questa arriva ai giorni nostri: un obiettivo strategico lontanissimo, un’operazione che non può esistere ufficialmente, uomini scelti non solo per la competenza ma per la capacità di tacere, e un dettaglio che trasforma un’azione di spionaggio in un incubo potenziale. Nell’autunno del
January 11, 2026
La Bottega del Barbieri
Cuba, la Corte Suprema ha condannato all’ergastolo l’ex Ministro dell’Economia Alejandro Gil per spionaggio
La difesa può fare appello contro la condanna all’ergastolo e deve avere la garanzia che l’imputato sarà udito di nuovo. La Corte Suprema del Popolo riferisce che lunedì 8 dicembre 2025 ha notificato le pene del procedimento penale contro l’imputato Alejandro Miguel Gil Fernández. Le udienze orali si sono svolte tra l’11 e il 13 novembre 2025 e tra il 26 e il 29 novembre 2025. Nel primo procedimento penale fu ritenuto responsabile dei crimini di spionaggio, atti a danno dell’attività economica o di contratti; oltre a corruzione, furto e danno di documenti o altri oggetti in custodia ufficiale, violazione dei sigilli ufficiali e violazione delle regole per la protezione dei documenti classificati, quest’ultima di natura continua. A seguito di questa classificazione, la Corte impose la pena congiunta dell’ergastolo da scontare. Nel secondo procedimento, fu ritenuto responsabile dei reati di corruzione di natura continua come mezzo per un fine di falsificazione di documenti pubblici; oltre al traffico di influenze e all’evasione fiscale, entrambi di natura continua. In questo caso, la Corte ha imposto la pena congiunta di vent’anni di privazione della libertà. In entrambi i procedimenti contro Gil Fernández furono applicate sanzioni accessorie come la confisca dei beni, il divieto dell’esercizio di funzioni che comportano l’amministrazione o la disponibilità di risorse umane, materiali e finanziarie e la privazione dei diritti pubblici, tra gli altri. Nel determinare le sanzioni da imporre, la Corte tenne conto degli articoli 147 della Costituzione della Repubblica, nonché degli articoli 71.1 e 29 del Codice Penale, relativi agli scopi della sanzione, valutando il danno sociale degli atti commessi dagli imputati. Alejandro Miguel Gil Fernández, attraverso un atto corrotto e simulato, approfittò dei poteri conferiti dalle responsabilità assunte per ottenere benefici personali, ricevendo denaro da aziende straniere e corrompendo altri funzionari pubblici per legalizzare l’acquisizione di beni. Ingannò la leadership del Paese e il popolo che rappresentava, causando così danni all’economia. Non si conformò ai processi di lavoro con le informazioni ufficiali classificate che gestiva, le ruotò, le danneggiò e infine le mise a disposizione dei servizi nemici. Questi comportamenti altamente dannosi hanno dimostrato nell’imputato una degradazione etica, morale e politica che lo rende degno di una grave risposta penale, come richiesto dall’Articolo 4 della Costituzione della Repubblica, che stabilisce che il tradimento è il crimine più grave e chiunque lo commetta è soggetto alle sanzioni più severe. Gli atti sanzionati violano anche la Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione, di cui Cuba è firmataria. L’imputato e la Procura hanno il diritto di presentare i rimedi stabiliti dalla legge entro un periodo di dieci giorni. Per quanto riguarda la pena dell’ergastolo, anche se la pena non viene contestata, il Tribunale, su propria mozione, esamina un appello, come garanzia per l’imputato contenuta nella Legge di procedura penale. Una volta risolti i ricorsi contro le sentenze, se la sua responsabilità sarà ratificata, sarà istituita una sanzione congiunta e unica da eseguire tra tutte le pene imposte, come previsto dall’articolo 86 dell’attuale Codice Penale. Sia l’imputato che i suoi avvocati hanno riconosciuto che durante l’elaborazione dei casi e degli atti del processo orale, sono stati rispettati i diritti e le garanzie sanciti dalla Costituzione della Repubblica e dalla Legge di Procedura Penale. (Tratto dalla Corte Suprema del Popolo) http://www.cubadebate.cu/noticias/2025/12/08/tribunal-supremo-popular-notifica- sentencias-a-acusado-alejandro-miguel-gil-fernandez/ https://www.granma.cu/cuba/2025-12-08/de-la-gravedad-del- delito-a-la-severidad-de-la-sancion-todas-las-garantias- procesales-08-12-2025-23-12-47 Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
December 10, 2025
Pressenza
La NATO sospende i contratti con Elbit Systems, il gigante israeliano delle armi
Nel bel mezzo di due guerre che coinvolgono più o meno direttamente la Nato e Israele – più che “alleati”, una simbiosi criminale – salta fuori una inchiesta che porta alla luce alcuni degli interessi molto “materiali” che accompagnano sempre anche le guerre. La principale agenzia di approvvigionamento della NATO […] L'articolo La NATO sospende i contratti con Elbit Systems, il gigante israeliano delle armi su Contropiano.
December 10, 2025
Contropiano
Yemen. Arrestati per spionaggio verso Israele e USA funzionari dell’ONU. Secondo blitz in pochi mesi
L’ufficio delle Nazioni Unite in Yemen ha dichiarato domenica che 20 dei suoi membri dello staff sono ancora detenuti dai militanti di Ansarallah, più noti come Houthi, dopo un’incursione avvenuta sabato nel loro edificio a Sanaa. Sabato, l’ufficio ONU aveva affermato che le forze di sicurezza Houthi avevano effettuato un'”entrata […] L'articolo Yemen. Arrestati per spionaggio verso Israele e USA funzionari dell’ONU. Secondo blitz in pochi mesi su Contropiano.
October 20, 2025
Contropiano