Tag - confindustria

Brescia chiama Ghana…
La notizia è di pochi giorni fa. Tredici giovani operatori meccanici provenienti dal Ghana sono destinati alle aziende del gruppo Bonomi, uno dei maggiori gruppi privati della provincia di Brescia e uno dei leader italiani nella produzione di valvole, raccordi, attuatori e componenti per la regolazione dei fluidi destinati all’industria, […] L'articolo Brescia chiama Ghana… su Contropiano.
July 22, 2026
Contropiano
RECA e AMAS: solidarietà con i giornalisti
“Sconcerto e preoccupazione per la discriminazione e la limitazione alla libertà di stampa” è espresso da Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale e Assemblea Movimenti Ambientalisti e Sociali. RECA e AMAS dell’Emilia Romagna riferiscono che: > Nel pomeriggio di venerdì 12 giugno alla sede di Confindustria di Reggio > Emilia si svolgeva una conferenza dal titolo Aeronautica, Difesa, > Aerospace. Sul palco, insieme ai vertici industriali come Curti, c’era un > dirigente dell’industria nazionale di armi, Leonardo SPA. > > I giornalisti Linda Maggiori (Indipendente e Altreconomia), Flavio Novara > (Askanews) e Cosimo Pederzoli (Left) regolarmente accreditati e iscritti al > convegno, una volta entrati, sono stati allontanati dalla sala. > > Anche altre persone, come Marco Cosentina, professore di storia e filosofia e > attivista pacifista, non sono stati ammessi a partecipare. > > Il tutto mentre si stava svolgendo un presidio dei movimenti pacifisti di > contrasto ai contenuti del convegno stesso. > > La motivazione? Non erano associati a Confindustria e non erano stati > invitati. > > È stato loro negato anche di intervistare i relatori. > > Vengono invece fatti entrare giornalisti di altre testate, appositamente > invitati da Confindustria. > > Questa situazione è doppiamente preoccupante. Non solo perché sempre più > aziende in Emilia-Romagna stanno intraprendendo un percorso di conversione > bellica anziché ecologica ma anche perché il giornalismo, che dovrebbe > raccontare questo pericoloso riarmo, è sempre meno libero. > > Viene impedito ai giornalisti di testate scomode di lavorare, accedere a > convegni, intervistare i relatori. “Esprimiamo quindi solidarietà ai giornalisti coinvolti, che hanno giustamente presentato un esposto all’Ordine dei Giornalisti – dichiarano RECA ER ed AMAS ER – Esprimiamo la nostra netta contrarietà al riarmo in corso”. Redazione Romagna
June 23, 2026
Pressenza
CgilCislUil sostengono Meloni
Il 17 giugno CGIL CISL UIL hanno sottoscritto tra di loro un patto che peggiorerà ancora le condizioni delle lavoratrici dei lavoratori e che rappresenta un chiaro sostegno al governo Meloni e alla sua politica del lavoro. Il documento delle segreterie confederali ha lo scopo di aprire un negoziato per […] L'articolo CgilCislUil sostengono Meloni su Contropiano.
June 20, 2026
Contropiano
A Reggio Emilia, Leonardo e Confindustria propongono alle imprese riarmo e aerospace, espulsi i giornalisti scomodi
Presso la sede di Confindustria di Reggio Emilia, venerdì 11 giugno 2025 era prevista la conferenza “Aeronautica, Difesa, Aerospace: perimetro e regole del gioco”. Obiettivo era informare le industrie locali, sulle opportunità imprenditoriali offerte dal “nuovo scenario geopolitico” e dalle possibilità strategiche offerte nei settori dell’Aeronautica, Difesa e Spazio. Ancora […] L'articolo A Reggio Emilia, Leonardo e Confindustria propongono alle imprese riarmo e aerospace, espulsi i giornalisti scomodi su Contropiano.
June 14, 2026
Contropiano
Reggio Emilia, 12 giugno, Presidio pacifista in opposizione al convegno militarista di Confindustria
PRESIDIO PACIFISTA, 12 GIUGNO 2026, ORE 16.30 REGGIO EMILIA, VIA TOSCHI, 30 La Confindustria di Reggio Emilia organizza, oggi 12 giugno 2026, un convegno intitolato “Aeronautica, Difesa Aerospace: perimetro e regole del gioco“. A parte il titolo, che rivela immediatamente come in uno scenario geopolitico di guerra, in cui tutti i parametri di riferimento sono saltati, l’unico paradigma che resta stabile è quello del profitto, l’incontro mette in rilievo come si vada ridislocando l’assetto delle aziende rispetto alla committenza statale in merito al settore della difesa. Strategie territoriali e opportunità di azione vengono così ad essere messe a punto, alla luce dei nuovi orizzonti tecnologici e politici, di cui il mercato intercetta il potenziale economico, ma anche l’esigenza di costruire le adeguate compatibilità alle istanze belliche. Per questo come cittadini indiciamo un presidio davanti alla sede della Confindustria, oggi alle 16.30 in Via Toschi, 30 in opposizione a queste gravi derive di trasformazione degli assetti produttivi che piegano i territori sempre più alle dinamiche del profitto di guerra, integrando settori nevralgici del pubblico e del privato, in una logica securitaria capitalista e disumanizzante. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Confindustria piange, ma non capisce
Con il solito senso del “servizio”, o del servitore, la stampa italiana ha dato conto delle lamentazioni e delle richieste del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al Festival dell’economia di Trento. Pura trascrizione del ragionamento, senza alcuna domanda sulle scelte degli imprenditori italiani, come se lo sguardo indagatore della stampa […] L'articolo Confindustria piange, ma non capisce su Contropiano.
May 25, 2026
Contropiano
Anche Confindustria torna a parlare di gas russo e di miopia della UE
Appena qualche giorno fa riportavamo le parole di Claudio Descalzi, amministratore delegato di ENI, che parlava della necessità di sospendere il bando del gas russo, in vigore dal prossimo primo gennaio. Dichiarazioni piuttosto dirompenti, visto che arrivavano da uno dei principali attori del mercato degli idrocarburi, e colpivano direttamente una […] L'articolo Anche Confindustria torna a parlare di gas russo e di miopia della UE su Contropiano.
April 20, 2026
Contropiano
Dietrofront su Transizione 5.0. Anzi, il governo aumenta i sussidi alle aziende
Dopo giorni di tensione altissima, culminati in quello che per gli industriali era una sorta di “tradimento”, il governo ha fatto dietrofront: il tavolo di confronto svoltosi il 31 marzo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy si è concluso con il reintegro delle risorse che il […] L'articolo Dietrofront su Transizione 5.0. Anzi, il governo aumenta i sussidi alle aziende su Contropiano.
April 2, 2026
Contropiano
Confindustria nautica e Guardia di Finanza firmano un memorandum, ma non lo rendono pubblico
Il 20 marzo 2026 è stato firmato a Roma un memorandum tecnico-operativo tra Confindustria Nautica e Guardia di Finanza (GdF), che crea un quadro stabile di collaborazione fra i due enti. Il nocciolo dell’intesa è rappresentato dalla sinergia tra l’attività imprenditoriale della Confindustria e il presidio di controllo dell’intera filiera del mare che la GdF rappresenta. Purtroppo il testo dell’accordo non è stato reso pubblico – come spesso avviene nei memoranda che coinvolgono settori delle Forze dell’Ordine – e, pertanto, non è possibile farne un’analisi puntuale. Ciononostante i comunicati stampa dei due enti firmatari ne lasciano intravedere le finalità principali. Al centro del memorandum si trovano i previsti interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e Università, per promuovere l’economia marittima e la “legalità imprenditoriale” nel settore: una scelta che prosegue nel solco della militarizzazione dell’istruzione, come denunciamo da tempo con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Altri aspetti riguardano l’organizzazione di attività promozionali e di orientamento per gli imprenditori del mare – con la finalità di promuovere una maggiore integrazione di filiera e un orientamento comune di massima degli interventi imprenditoriali –, l’istituzione di un tavolo di confronto stabile semestrale fra le due parti firmatarie e il contrasto ai traffici marittimi illeciti. Viene da chiedersi se dietro un accordo di così alto livello non vi sia dell’altro. Del resto il 17 dicembre scorso il Parlamento Europeo ha approvato il pacchetto sulla mobilità militare dell’UE, che prevede l’ammodernamento delle infrastrutture logistiche (in particolar modo delle ferrovie) per facilitare il trasporto di mezzi militari e truppe. Pertanto la domanda è lecita: nell’accordo è compresa la parziale riconversione delle infrastrutture portuali, e delle aree logistiche antistanti le banchine, a fini militari? L’Italia ha dei fondi da spendere in questo senso – provenienti dal Connecting Europe Facility, facente parte dell’Action Plan 2.0 militare europeo – e, per quanto oltre il 50% di questi sia destinato al trasporto su rotaia, una parte è dedicata alle infrastrutture logistiche portuali e, in particolare, all’adeguamento delle banchine al trasporto di mezzi militari pesanti e al collegamento intermodale con il trasporto su strada e rotaia.1 Inoltre, esistono anche altri fondi dedicati ai porti; ad esempio quelli del Pnrr,2 che serviranno a fornire energia elettrica da terra alle navi ormeggiate. In conclusione: necessitiamo di conoscere il testo integrale dell’accordo, che può essere tranquillamente richiesto da associazioni sindacali di categoria. Nel frattempo il sospetto è la migliore arma che abbiamo ed è, senza ombra di dubbio, più che motivato. Emiliano Gentili, Federico Giusti, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università 1 Redazione Trasporto Europa, European ports prepare for war, 9 Luglio 2025. 2 M3C2 – Investimento 2.3 “Elettrificazione delle banchine portuali (Cold Ironing)”. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente