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Ex Ilva, Usb: la mobilitazione prosegue. Il governo non può più limitarsi a gestire l’emergenza
La giornata di sciopero e mobilitazione in tutti gli stabilimenti dell’ex Ilva rappresenta un passaggio importante di una vertenza arrivata ormai a un punto di rottura. La partecipazione dei lavoratori e i blocchi organizzati a Taranto e Genova confermano che non esistono più le condizioni per accettare ulteriori rinvii. La […] L'articolo Ex Ilva, Usb: la mobilitazione prosegue. Il governo non può più limitarsi a gestire l’emergenza su Contropiano.
October 13, 2026
Contropiano
Udienza preliminare processo strage sul lavoro Brandizzo
Si è aperta alle 10,00 del 30 settembre presso il tribunale di Ivrea, l’udienza preliminare del processo per la strage sul lavoro del 30 agosto 2023, sui binari ferroviari di Brandizzo. Erano presenti i familiari di Kevin Laganà, Michael Zanera, Giuseppe Sorvillo, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Aversa, i cinque operai […] L'articolo Udienza preliminare processo strage sul lavoro Brandizzo su Contropiano.
October 3, 2026
Contropiano
Un giorno di ordinaria lotta al sistema
Tre mobilitazioni in dodici ore. Dal Palazzo di Giustizia al caro carburanti, fino alla scuola. Il 1° ottobre Brescia ha vissuto una giornata nella quale battaglie apparentemente diverse hanno finito per raccontare qualcosa di comune: la necessità di difendere gli spazi del dissenso e della partecipazione in un Paese nel […] L'articolo Un giorno di ordinaria lotta al sistema su Contropiano.
October 2, 2026
Contropiano
Ex Ilva. O interviene lo Stato o è catastrofe sociale
La sentenza della Corte d’Appello di Milano che ordina la chiusura dell’area a caldo di Taranto per amianto e polveri sottili, vista la storia degli ultimi 14 anni era scontata. La Meloni non può dire che “non dipende da noi”. Questa sentenza è arrivata dopo 14 anni di errori clamorosi […] L'articolo Ex Ilva. O interviene lo Stato o è catastrofe sociale su Contropiano.
September 16, 2026
Contropiano
SERBIA: LA MORTE DI MLADIĆ RAFFORZA I NAZIONALISMI IN VISTA DELLE ELEZIONI PARLAMENTARI. L’ANALISI DI GIORGIO FRUSCIONE
Lo scorso giovedì è morto all’Aja all’età di 84 anni Ratko Mladić. L’ex generale delle truppe serbo bosniache era stato condannato in via definitiva nel 2017 dal Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia all’ergastolo. È stato giudicato colpevole di crimini contro l’umanità, genocidio e crimini di guerra commessi nel conflitto in Bosnia Erzegovina degli anni 90. Ha fatto il giro del mondo l’annuncio del Ministro della giustizia serbo Nenad Vujic che ha dichiarato di voler organizzare per Mladić i funerali di Stato. Non è convinto che questi si terranno Giorgio Fruscione, ricercatore dell’ISPI, che ai nostri microfoni ha dichiarato che senza “azzardare scommesse, non sono convinto che alla fine si terranno i funerali con le massime onorificenze. Questo perché è stato annunciato dal Ministro della giustizia e non dal Presidente Aleksandar Vučić, che è l’unica persona che decide qualsiasi cosa nella Serbia”. L’annuncio del Ministro della giustizia non è ancora realtà quindi, anche perché la salma di Mladić è ancora in Olanda, all’Aja, dove un’inchiesta è stata aperta, come previsto dal protocollo standard del Tribunale delle Nazioni Unite per l’ex Jugoslavia. La procedura prevede l’accertamento delle circostanze del decesso e si basa sulle ultime ore di vita dell’ex generale nella struttura detentiva del Meccanismo internazionale residuo per i tribunali penali. Intanto però si sono scatenati gli ultra nazionalisti, tra gli hooligans della Stella Rossa Belgrado, ai gruppi e partiti della destra, che ha già iniziato il proprio processo di martirizzazione di Mladić. Con Giorgio Fruscione abbiamo cercato di capire proprio come il governo sta strumentalizzando la morte di Mladić per sopire i malumori interni alla Serbia, in particolare quelli che si protraggono dal primo novembre 2024 e che chiedono tra l’altro le dimissioni di Aleksandar Vučić. Il Presidente della Repubblica, a livello interno, sta anche preparando le elezioni elezioni parlamentari, anticipate a ottobre prossimo.  Non di secondaria importanza sono anche le relazioni ambigue che il paese balcanico sta continuando ad avere con l’Unione Europea. Vučić “ha di fatto accantonato il processo di integrazione nell’Unione poiché probabilmente gli fa più gioco rimanere un paese candidato” continua Fruscione. Questo nonostante “le critiche da parte di Bruxelles negli ultimi due anni si siano fatte più decise, più veementi, più costanti”. L’intervista a Giorgio Fruscione, ricercatore dell’ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. Ascolta o scarica
August 31, 2026
Radio Onda d`Urto
Rider: cos’altro ci serve? Subordiniamoli!
Il parere dei PM nuovamente a sostegno dell’assunzione con regolare contratto da lavoratori subordinati. Il parere con cui la Procura di Milano chiede di respingere l’istanza di revoca del controllo giudiziario su Foodinho segna un passaggio che va ben oltre il singolo procedimento: il tentativo di rendere accettabile attraverso qualche […] L'articolo Rider: cos’altro ci serve? Subordiniamoli! su Contropiano.
August 27, 2026
Contropiano
A Catania, da due anni, la sinagoga occupa abusivamente un piano di un edificio comunale
A Catania, i giudici del TAR non hanno alcun dubbio sulla presenza abusiva dell’Istituto internazionale di cultura ebraica all’interno del Castello di via Leucatia, proprietà del Comune di Catania: si tratta di “una situazione di illegalità che deve essere rimossa nell’interesse pubblico”. Dall’assegnazione allo sfratto annunciato – Il 26 giugno 2017, […] L'articolo A Catania, da due anni, la sinagoga occupa abusivamente un piano di un edificio comunale su Contropiano.
July 29, 2026
Contropiano
TORINO: NUOVA UDIENZA DEL PROCESSO “SOVRANO” CONTRO ATTIVISTE/I DI ASKATASUNA, NERUDA E MOVIMENTO NO TAV
È ripreso oggi, lunedì 6 luglio 2026, al Tribunale di Torino, il dibattimento del processo d’appello a carico di 16 attiviste e attivisti del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda accusati – nell’ambito dell’operazione “Sovrano” – di associazione a delinquere per aver partecipato alle lotte sociali e ambientali tra il capoluogo piemontese e la Val di Susa. Durante la lunga udienza di oggi, l’ultima prima della pausa estiva, sono stati ascoltati alcuni testimoni della difesa. Movimento No Tav, centro sociale Askatasuna e Spazio Popolare Neruda, hanno fatto appello alla solidarietà, rilanciando la campagna “Associazione a resistere” e invitando chi può a portare all’interno dell’aula il proprio sostegno a imputate e imputati. All’udienza, infatti, era presente una delegazione di No Tav della Val di Susa oltre a un gruppo di giovani attiviste e attivisti. “Fa specie constatare che c’è uno sguardo molto chiuso, riduzionista, tecnicista, strettamente formale su dinamiche di questo tipo, che oggi è molto diffuso in buona parte della magistratura”, commenta ai microfoni di Radio Onda d’Urto Gian Luca Pittavino, militante del centro sociale Askatasuna, tra i testimoni sentiti oggi in aula. “Per esempio, oggi in aula si è parlato di abitudine alla prevaricazione in riferimento alla possibilità di fischiare o contestare altre forze politiche in piazza – prosegue Pittavino – questo ci dà un po’ il quadro del clima in cui si svolge questo processo, con intorno il battage mediatico che viene condotto da anni e che è stato funzionale anche a portare allo sgombero del centro sociale nel dicembre scorso”. L’intervento su Radio Onda d’Urto di Gian Luca Pittavino, militante del centro sociale Askatasuna di Torino e tra i testimoni sentiti in aula durante l’udienza. Ascolta o scarica.
July 6, 2026
Radio Onda d`Urto
Il tribunale di Piacenza assolve tutti i sindacalisti della logistica
Affossato il vergognoso teorema dell’associazione a delinquere. Le lotte non si ingabbiano! Il Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Piacenza affossa il teorema questurino della Procura della Repubblica che nel 2022 aveva mandato agli arresti domiciliari un nutrito gruppo di sindacalisti di USB e Sicobas accusati di organizzare scioperi nella […] L'articolo Il tribunale di Piacenza assolve tutti i sindacalisti della logistica su Contropiano.
June 27, 2026
Contropiano
Alla ricerca delle galere perdute. Dopo la richiesta d’ergastolo per Curcio e Moretti
Esiste un tempo immoto, fermo come uno stagno; un tempo che non passa, che nella sua immobilità trascende tutto – i cambiamenti, la storia, le grandi vicende della geopolitica. Somiglia a certi angoli delle nostre soffitte in cui abbiamo ammucchiato roba che non viene toccata per decenni e si mantiene così, […] L'articolo Alla ricerca delle galere perdute. Dopo la richiesta d’ergastolo per Curcio e Moretti su Contropiano.
June 23, 2026
Contropiano