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Sulla grande giornata del 10 ottobre, i processi politici e i movimenti di solidarietà
La corte di Cassazione di Roma il 9 ottobre ha rigettato l’appello dei legali per la loro liberazione e ha confermato la detenzione in carcere di Mohammad Hannoun e Raed Dawoud. Questa sentenza è un dato assolutamente politico. Facciamo un po’ di chiarezza: la montatura giudiziaria contro di loro e contro Yaser […] L'articolo Sulla grande giornata del 10 ottobre, i processi politici e i movimenti di solidarietà su Contropiano.
October 17, 2026
Contropiano
CURAMI-PRIMA DI TUTTO LA SALUTE: “10 OTTOBRE GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE”
CURAMI – Prima di tutto la salute. Trasmissione in onda il sabato mattina dalle 12.00 e in replica il mercoledì alle ore 12.30, a cura di Donatella Albini medica del centro studi e informazione sulla medicina di genere, gia’ delegata alla sanita’ del Comune di Brescia e Antonino Cimino medico e referente di Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute- di Brescia. La puntata puntata di sabato 10 ottobre si intitola “10 ottobre 2026 giornata mondiale della salute mentale. Ascoltare le esperienze vissute : voci vere, vero cambiamento“. In occasione di questa giornata sono state realizzate due puntate. La prima in onda venerdi 9 ottobre ha avuto come ospiti Nikolay Gori autore del libro “L’impagliatore di sedie- vita selvaggia di un artista bipolare” e  Carlo Colosini dell’ Alleanza per la salute mentale Ascolta o scarica  La seconda sabato 10 ottobre ha avuto come ospiti la psichiatra Valentina Stanga e Massimo Fada Rsu Cgil Dipartimento Salute Mentale Spedali Civili di Brescia.Ascolta o scarica    
October 10, 2026
Radio Onda d`Urto
10 ottobre: mobilitazione nazionale per la Palestina (1/5: Corrispondenza con Milano)
Dopo tre anni di genocidio a Gaza, il popolo palestinese continua ad affrontare assedio, carestia massacri e pulizia etnica, mentre in Cisgiordania si intensificano i raid militari e sono continue le violenze dei coloni. Nonostante il calo dell'attenzione mediatica e le false pacificazioni, i crimini e l'oppressione non si sono fermati. Il nostro dovere è riportare la centralità della lotta palestinese al centro del movimento politico e popolare in Italia. La causa palestinese non può essere liquidata come mera emergenza umanitaria, è una lotta politica per la liberazione. Il 10 ottobre scendiamo in piazza in tutte le città italiane per la fine immediata del genocidio, lo sblocco degli aiuti e il ritiro dell'esercito di occupazione. Saremo in piazza al fianco di tutti i popoli della regione che resistono. Proponiamo una serie di corrispondenze dalle principali piazze italiane del 10 ottobre 2026: Milano, Cagliari, Terni, Potenza, Cosenza                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                
October 7, 2026
Radio Onda Rossa
7 OTTOBRE 2023 – 2026: 3 ANNI DI GENOCIDIO, 78 ANNI DI OCCUPAZIONE E… RESISTENZA IN PALESTINA
Tre anni fa, il 7 ottobre 2023, dalla Striscia di Gaza parte l’attacco delle Brigate al-Qassam di Hamas e delle altre fazioni della resistenza palestinese che coglie di sorpresa l’esercito di occupazione israeliano. Negli scontri, prima che l’Idf – dopo diverse ore – riuscisse a riprendere il controllo militare del territorio, 1200 israeliani sono rimasti uccisi e circa 250 furono sequestrati e portati all’interno della Striscia. Da quel giorno, come rappresaglia da parte dello stato di Israele, è iniziata l’attuale fase genocidiaria dell’occupazione sionista iniziata con la Nakba del 1948. In tre anni, i bombardamenti, gli attacchi e le politiche criminali dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza hanno ucciso – secondo i numeri verificati dal Ministero della Sanità di Gaza –  74.245 palestinesi e ne hanno feriti 175.267 (le vittime potrebbero essere anche molte di più, dal momento che Tel Aviv non consente l’ingresso di mezzi idonei alla rimozione delle macerie, sotto le quali potrebbero trovarsi ancora migliaia di corpi senza vita). Le ultime due vittime sono state uccise stamattina da un attacco aereo israeliano che ha colpito il campo profughi di Hamad a Khan Yunis. Il 90% delle infrastrutture di Gaza – ospedali compresi – è ridotto a un cumulo di macerie. A tutto questo si aggiungono gli attacchi, le uccisioni, i rapimenti e le demolizioni quotidiane per mano di coloni fascisti e militari israeliani in Cisgiordania. In questi giorni, sono previste iniziative di solidarietà internazionale con la resistenza e la causa palestinese in tutto il mondo. In Italia l’Unione democratica arabo-palestinese (Udap), i Giovani Palestinesi (Gpi) e altre organizzazioni dei palestinesi hanno lanciato la data del 10 ottobre. Proprio sabato, a Brescia (la città da cui trasmette Radio Onda d’Urto), appuntamento alle ore 15 in Piazza Garibaldi per partire in corteo e raggiungere insieme lo stabilimento della Leonardo per denunciare le complicità italiane con il genocidio. Su Radio Onda d’Urto ne abbiamo parlato, in questa trasmissione, con Shukri Hroub, dell’Unione democratica arabo-palestinese (Udap), e con Fabian Odeh, cittadino italo-palestinese che per lavoro si reca spesso in Cisgiordania, nostro collaboratore. Ascolta o scarica.
October 7, 2026
Radio Onda d`Urto
Cagliari, sabato 10 ottobre 2026: fermare il genocidio, embargo a Israele
Sabato 10 ottobre, Cagliari: ore 16 corteo da Piazza Costituzione, poi dalle 17.30 “Quasi un festival” in via Roma. Rispondiamo all’appello nazionale delle realtà palestinesi in Italia: fermare il genocidio, embargo a Israele. Come funziona 16.00 · ci troviamo in Piazza Costituzione Corteo fino alla passeggiata di via Roma Dalle 17.30 · in via Roma comincia Quasi un festival Tre Piazze tematiche Non è un palco con un comizio. Sono tre piccoli cerchi di persone lungo via Roma: li riconosci da un cartello sull’albero e dal nastro di carta per terra. In ogni cerchio una persona introduce un tema, poi la parola passa a chi c’è: domande, idee, confronto. Puoi fermarti, ascoltare, intervenire, spostarti da un cerchio all’altro. Piazza Palestina liberata: il genocidio e le responsabilità dell’Europa, la normalizzazione dell’occupazione, i prigionieri politici, l’università Piazza Sardegna liberata: Saras, RWM, l’occupazione militare dell’isola, la vittoria contro i radar Piazza Resistenza: scuola e militarizzazione, la nuova repressione, il DDL antisemitismo, le banche complici, l’azione non violenta Intorno: musica e danza in movimento, illustrazione collettiva, immagini, libri, la raccolta firme di Emergency, Medici per Gaza, un albero di aquiloni e poesia. A chiudere il percorso, una Via Crucis palestinese. Criticare Israele non è antisemitismo. La solidarietà non si processa, il dissenso non si silenzia. Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, con oltre 25 realtà di tutta la Sardegna.   Redazione Sardigna
October 6, 2026
Pressenza
Fermiamo il DDL Bavaglio
Con Tina, di Amnesty International, continuiamo a parlare dell'opposizione al "DDL Antisemitismo" e delle numerose mobilitazioni che si stanno organizzando in tutta Italia, da Milano a Catania, contro questa legge, che metterebbe un bavaglio alla denuncia delle politiche di Israele, finalizzate al genocidio della popolazione palestinese. Si tratta di una serie di azioni, movimenti e iniziative di tipo diverso, in preparazione della giornata di mobilitazione internazionale del 10 ottobre. E' possibile conoscere tutte le piazze italiane che sono attive da venerdì 2 ottobre sino a domenica 4 ottobre qui e qui.  In conclusione, lanciamo l'appuntamento per il presidio di venerdì prossimo, 2 ottobre, dalle 14:00 alle 16:00, davanti a Montecitorio, in occasione della discussione del DDL Bavaglio in Aula, alla Camera. L'appuntamento è stato promosso da oltre 300 realtà che hanno sottoscritto l'appello per fermare la norma che, sovrapponendo la definizione di antisemitismo con il diritto di critica nei confronti delle politiche dello Stato di Israele, rischia di compromettere la libertà di opinione e il diritto al dissenso, sanciti dall'articolo 21 della nostra Costituzione. 
September 30, 2026
Radio Onda Rossa