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[Good News] Good News 3x03 Memphis Rap
Terza puntata della stagione 2026 di Good News. Un'approfondimento della scena musicale di Memphis, a partire dai più classici blues fino al rap più aggressivo, con Trebesto, ospite con noi in redazione.  Isaac Hayes - Hung Up On My Baby Three 6 Mafia - Break da law '95 Three 6 Mafia - Walk Up to Your House Gangsta Pat, The villian - Deadly verses Glorilla, Latto, Gangsta Boo - FTCU A$AP Rocky, Juicy J - Gunz N Butter
February 23, 2026
Radio Onda Rossa
39. Everything is Everything: Lauryn Hill, anima e libertà pt.3
Stiamo ascoltando il fantastico album di Lauryn Hill, The Miseducation, seguendo un po’ una logica hub-and-spokes, procediamo con la tracklist originale e di volta in volta apriamo parentesi sulla musica, la vita e il contesto della Hill. Un approccio un po’ nuovo per Rolling ma che sta funzionando molto. Back to the music! che qui il lavoro non è ancora finito e ci mancano molte tracce, rinfreschiamoci la memoria partendo dall’ultimo pezzo e poi proseguiamo!
February 4, 2026
Radio Blackout - Info
38. Doo Wop (That Thing): Lauryn Hill, anima e libertà pt.2
Nell’ultima puntata di Rolling abbiamo iniziato un viaggio che ci impegnerà per qualche puntata, sto parlando dell’ascolto integrale dell’album The Miseducation of Mrs. Lauryn Hill! Un masterpiece della musica, punto di unione di hiphop, RnB, Neo-Soul, Reggae, e sonorità caraibiche. A differenze delle altre puntate di Rolling ho deciso di cambiare un po’ il format, ricordo dunque le regole di ingaggio per queste puntate: ci muoviamo seguendo una logica hub and spokes, ovvero, seguiamo esattamente la track list di The Miseducation, che è la nostra main-line, la storia principale, e di volta in volta inseriamo pezzi di collaborazioni, ispirazioni e artiste che hanno avuto un ruolo nella nascita di quest’album e nella musica di Lauryn Hill. Ci muoveremo in lungo e in largo per gli anni ’90 e ‘2000 in compagnia di tanta fantastica musica.
February 4, 2026
Radio Blackout - Info
37. Lost Ones: Lauryn Hill, anima e libertà pt.1
L’abbiamo citata un sacco di volte, lo abbiamo tirato in ballo di continuo nelle ultime settimane, diverse volte vi ho detto che avrei fatto qualcosa e che magari per una volta variavamo pure il format di questo programma. Dunque, è una pietra miliare della musica, un album che ha mescolato hip hop, RnB, reggae e neo-soul, è stato campionato da decine e decine di artisti, è stato il motivo per cui altrettante e altrettanti hanno iniziato a fare musica, ha lasciato il segno su milioni di appassionati e portato l’hiphop ad una nuova dimensione. La sua autrice? Lauryn Hill! E l’album? The Miseducation of Mrs. Lauryn Hill! Ve l’avevo promesso e non poteva mancare, non dopo che abbiamo ascoltato Angie Stone e D’Angelo. In questa e nella prossima puntata facciamo qualcosa di diverso dal solito, ci concentriamo sull’album, se riesco vi metto tutte le tracce, e da qui ci colleghiamo all’universo artistico della Hill, a quello che ha fatto prima e dopo questo lavoro. Agganceremo infine il tutto al contesto, classic Rolling. Basta parlare e andiamo tutti a lezione da Mrs. Lauryn Hill.
February 4, 2026
Radio Blackout - Info
31. Fight the Power: i Public Enemy contro l’impero pt.1
Continuiamo il nostro viaggio per le sporche e febbricitanti strade di nyc, dopo aver parlato degli inizi dell’hiphop, della città nei ’70 e della rivoluzione portata da Sylvia Robinson con la Sugar Hill Records, siamo giunti negli ’80, un periodo denso di sperimentazioni tecniche e di artiste e artisti che hanno fatto la storia della musica. Mentre l’hip-hop diventava globale, i sistemi di oppressione continuavano a inghiottire tantissimi giovani Neri. Da questo contesto emerse un gruppo che non proveniva dalle strade del Bronx, né dai quartieri popolari di Brooklyn o Harlem, ma dai sobborghi di Long Island, sono i Public Enemy. Il gruppo si pensava come un continuum del movimento Black Arts e Black Power degli anni ’60. Non solo hanno rivoluzionato l’hip-hop, ma sono diventati anche una potente forza politica.
February 4, 2026
Radio Blackout - Info
Jesi: il rap batte il tempo nella città di Pergolesi
  Una clip su Youtube apre il conflitto tra le culture dell’inclusione e quella della militarizzazione delle città > “Nascondi i soldi nel cuscino di casa > > e tu dov’eri quando il freddo qua passava > > questa è una street > > una street puttana” E’ un passaggio del testo del videoclip rap BOARIO#1, pubblicato dal 15 gennaio su Youtube, e ricondiviso su canali official Instagram e Spotyfy, e i cui primi fotogrammi circolavano già sui social del 4 gennaio. Un brano rap che sabato 31 gennaio, poco dopo l’alba, ha provocato a Jesi probabilmente l’azione di polizia più imponente che la città abbia a memoria (coinvolti 60 agenti e diversi mezzi). Gran parte degli abitanti dello storico quartiere popolare San Giuseppe sono stati svegliati dal rumore delle pale di un elicottero militare, decollato a Pescara, che sorvolava a bassa quota la zona. Jesi è una città marchigiana di poco meno di 40.000 abitanti. Famosa per aver dato i natali a Federico II di Svevia, al musicista Giovanni Battista Pergolesi, ad attrici del calibro di Valeria Moriconi e Virna Lisi, all’ex ct della nazionale di calcio Roberto Mancini, e a diversi campioni olimpici della scherma. Una realtà in cui si vive bene, con problemi comuni a tante città di provincia. Il videoclip dal titolo BOARIO#1 è stato girato proprio in una zona del quartiere, il Campo Boario. Autori e protagonisti del video una decina di giovani tra i 17 e i 25 della città, perlopiù tunisini di seconda generazione, che vivono in quel quartiere. Da anni i generi rap e trap, sono diventati espressione di un sentire e di raccontare la vita di una gran parte del mondo giovanile. E’ un linguaggio artistico con il quale si può diventare famosi, uscire dal ghetto e finire a Sanremo, oppure rimanere nell’oblio dello stigma sociale. BOARIO#1 è a forte impatto, come lo sono quasi sempre le narrazioni e i linguaggi della musica rap e trap. Impressiona sicuramente l’uso di repliche di armi, che in un qualsiasi set cinematografico vengono utilizzate come ‘materiali di scena’. Anche la presenza di un cane (vivo) come comparsa. Indubbiamente BOARIO#1 evidenzia l’utilizzo di tecniche di ripresa professionali, e ha avuto come set di posa, proprio il quartiere di vita, se non di nascita per alcuni, di queste persone. In particolare il Campo Boario, originariamente destinato a funzioni agricole o di mercato, è stato da tempo riconvertito azona polifunzionale, caratterizzata da aree verdi, strutture per lo sport (calcio, basket, pattinaggio) e spazi di socializzazione. Uno dei giovani rapper del video, si è reso disponibile a parlare del contenuto del videoclip BOARIO#1. Come sei arrivato ad utilizzare il linguaggio rap per esprimerti? Perché questo genere piuttosto che un altro? “Penso che l’unico modo per esprimerti è far sentire la tua voce, e il rap è la chiave per dar sfogo a tutta la tua creatività senza nessun danno, cosa che invece non è successa”. Qual’è il messaggio che vuoi dare a chi vede il video Boario #1? Perché è stato girato proprio in quel luogo della città, anziché da un’altra parte? “Non voglio dare nessun messaggio, voglio che nessuno segua il mio esempio. Il messaggio è proprio questo: l’esempio da non seguire. E’ stato girato lì perché è il quartiere in cui viviamo” Spesso la musica rap viene criticata negativamente perché usa riferimenti alla violenza. Non pensi che possa accadere anche a chi vede Boario #1? “Boario #1 è una canzone che non mostra violenza” C’è un artista rap famoso a cui ti ispiri? Ti piacerebbe diventare un rapper professionista? Come pensi di riuscirci? “Ascolto Samara, Lacrim e un po’ di rapper italiani, ma non mi inspiro a nessuno. Diventare un artista professionista? Sì, mi piacerebbe, ma con i piedi per terra. So che non basta un video o un momento virale, servono studio, costanza e anche responsabilità. So che nel video non sembriamo responsabili, ma una persona dovrebbe conoscerci dal vivo prima di giudicarci”. Lo strascico che lascia in città questa vicenda, un sedime che sarà difficile da rimuovere, da una parte è quello del riacutizzarsi di una ferita non trattata, e dall’altra l’odio social, scatenato non tanto dal fatto in sé, ma dalla narrazione che l’informazione mainstream marchigiana ha reso immediatamente sulla vicenda Alla magistratura spetterà di giudicare i reati contestati nell’azione delle forze dell’ordine di sabato mattina. Compito però delle istituzioni civili sarà quello di tentare una ricomposizione nel tessuto cittadino, tra gli abitanti del quartiere San Giuseppe, compresi i protagonisti del video rap che lì vivono, e il resto della città. Spetta alla città, se vuole pensarsi ancora come comunità, scegliere se vuole lavorare in un percorso di riconnessione civile e sociale, oppure cedere definitivamente alle conseguenze di un avvelenamento culturale dei pozzi che è in corso anni, e che potrebbe però fargli scoprire che il vento di Minneapolis è arrivato a soffiare fino alle nostre latitudini. Alla fine BOARIO#1 è solamente un prodotto musicale; sicuramente, nel suo genere, di buona fattura. Leonardo Animali Leonardo Animali
February 2, 2026
Pressenza
Matinée XXL #96 – 29.12.25
Un inizio energico funkadelico nel bum-cha delle 9 di mattina. Dopo pochi minuti però prende di nuovo sopravvento il “mixage-sauvage”, particolare tecnica di djing che fa proprie le lezioni del fritto misto piemontese. Per questa sessione, l’ultima dell’anno 2025, nell’abile crossover di sonorità, marchio di fabbrica di questo stile, anche i silenzi trovano il loro spazio, trasformando la radio in uno strumento di contemplazione trans-mediale collettiva….. tentativo, ispirato dall’avanguardia radicale, da John Cage e dalla musique concrete, stranamente non compreso da tutte le persone all’ascolto. 1 ora e 59 minuti adatti a driftare con la Panda sul ghiaccio appena svegli.
December 29, 2025
Radio Blackout - Info
Sabato 13 Dicembre – Rap fest
Alle 19.00 Cena e microfono aperto Open dance session e Exchange Cypherz A seguire gruppi rap toscani: Localz pt 1 (Firenze), Barre a 360 (Livorno), Bill Kiddo (Siena), Krampo (Arezzo) e Localz pt 2 (Firenze) Successivamente dj set con Ganji Killah, Funkulo e Muffa
December 7, 2025
NextEmerson