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Stati Uniti. Già trenta le persone morte nelle mani dell’ICE. Cresce la rivolta
Secondo quanto riportano alcune agenzie, nel 2025 l’Ice ha battuto un sanguinoso record di morti tra le persone finite nei suoi centri di detenzione: 30 decessi, secondo i dati pubblicati dall’agenzia Afp. Il Washington Post ha riferito che la morte di Lunas Campos, un immigrato cubano di 55 anni, avvenuta […] L'articolo Stati Uniti. Già trenta le persone morte nelle mani dell’ICE. Cresce la rivolta su Contropiano.
CPR: LA “DERIVA MANICOMIALE” DEI LAGER PER MIGRANTI CONTINUA TRA VIOLENZE, ABUSI E SILENZIO ISTITUZIONALE
La linea di violenze e abusi che ha caratterizzato i CPR negli ultimi anni non si è fermata. Nelle prime settimane del 2026 sono diversi i video diffusi che mostrano la realtà che si vive all’interno dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio: persone in evidente stato di agitazione, trincee costruite con coperte intorno ai letti, urla disperate nei corridoi. “Negli ultimi giorni noi abbiamo ricevuto le testimonianze e dei video molto espliciti di almeno tre persone con evidenti problemi di salute mentale, probabilmente quattro” commenta ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Nicola Cocco, medico della Rete Mai più Lager – No ai CPR e della SIMM – Società Italiana di Medicina delle Migrazioni “quello che ci preoccupa moltissimo è che nonostante tutte queste evidenze che poi noi ogni volta segnaliamo dovutamente alla prefettura, ad ATS, agli stessi garanti dei diritti delle persone private della libertà personale non c’è mai un intervento significativo se non nei casi proprio più estremi. È in atto e lo ribadiamo una vera e propria deriva manicomiale all’interno dei CPR e purtroppo continuiamo a riceverne le prove e le testimonianze.” Un altro nodo critico di questo inizio anno riguarda il CPR di Gradisca d’Isonzo, dove una nuova direttiva ha limitato drasticamente l’uso dei telefoni cellulari. Una scelta motivata ufficialmente da ragioni di “sicurezza” dalle Questure, ma che nei fatti elimina l’unico strumento di garanzia costituzionale per i trattenuti: senza smartphone, non esiste possibilità di documentare abusi; non si possono inviare foto di cartelle cliniche ai legali; non si possono denunciare violazioni dei diritti umani. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, l’intervento di Nicola Cocco, medico della Rete Mai più Lager – No ai CPR e della SIMM – Società Italiana di Medicina delle Migrazioni. Ascolta o scarica.
Solidarietà agli attivisti di Palestine Action in sciopero della fame. Mercoledi presidio all’ambasciata britannica
Nelle carceri britanniche otto attivisti della rete Palestine Action sono detenuti preventivamente in modo illegale. Tre di loro sono in sciopero della fame da più sessanta giorni e in pericolo di morte immediata. Le loro condizioni di salute sono critiche, irreversibili, ogni giorno può essere l’ultimo. Lo Stato britannico si […] L'articolo Solidarietà agli attivisti di Palestine Action in sciopero della fame. Mercoledi presidio all’ambasciata britannica su Contropiano.
“Pensare di cambiare il mondo senza sacrifici è una illusione”
Pubblichiamo un articolo del New York War Crimes, provieniente dall’organizzazione britannica Palestine Action di cui alcuni militanti stanno facendo da decine di giorni uno sciopero della fame in carcere. La traduzione è di Veronica Bianchini per Bocche Scucite **** Quando parliamo dei nostri prigionieri politici, a volte dimentichiamo di parlare […] L'articolo “Pensare di cambiare il mondo senza sacrifici è una illusione” su Contropiano.
Gran Bretagna. Gli attivisti filopalestinesi in carcere annunciano lo sciopero della fame
Decine di attivisti di Action Palestine detenuti in custodia cautelare nelle carceri britanniche, minacciano di iniziare uno sciopero della fame a partire dal 2 novembre per le loro condizioni carcerarie. In una lettera inviata al ministro dell’Interno Shabana Mahmood, la campagna “Prigionieri per la Palestina” (PFP) ha avanzato una serie […] L'articolo Gran Bretagna. Gli attivisti filopalestinesi in carcere annunciano lo sciopero della fame su Contropiano.
13 settembre – FREE ALL ANTIFAS!
Giornata di solidarietà internazionale: riportare Maja a casa!! Traduciamo l’appello ad una mobilitazione condivisa chiamata dal comitato Free Maja, lanciando anche a Milano nella giornata di sabato 13 settembre: -16.30 presidio al consolato tedesco in via Solferino 60 -17.30 dibattito coi comitati internazionali alla Dogana Occupata di via volta 22, a seguire live e djset”Vogliamo […]
“ABOLIZIONISMO – PICCOLI PASSI PER”: UN PODCAST DELL’ASSOCIAZIONE YAIRAHIA SU RADIO ONDA D’URTO
“Abolizionismo – piccoli passi per” è il nuovo podcast a cura dell’Associazione Yairahia onlus. A partire da domenica 15 giugno 2025, durante i mesi di giugno e luglio, andrà in onda sulle frequenze di Radio Onda d’Urto ogni domenica alle ore 12. La collaborazione proseguirà anche dopo l’estate, probabilmente con una nuova collocazione all’interno del palinsesto. “Yairahia, che conta 20 volontari a piede libero e circa 300 aderenti dalle carceri, è un’associazione nata con lo scopo di tutelare i diritti di detenuti e detenute tramite l’ascolto delle denunce che provengono dagli stessi detenuti”, spiega ai nostri microfoni Zoe Ermini, di Yairahia e tra le curatrici del podcast “Abolizionismo – piccoli passi per”. “Il tentativo, però – aggiunge – è quello di affrontare le questioni che emergono dal carcere non tanto da un punto di vista individuale, come un problema che riguarda solo il singolo, ma da un punto di vista e una dimensione collettiva, affrontando questioni che riguardano la popolazione carceraria nel complesso”. Inoltre, l’Associazione Yairahia si occupa da sempre anche di creare reti e organizzare incontri informativi perché, spiega Zoe Ermini, “non si può prospettare il superamento del carcere se non c’è innanzitutto una consapevolezza diffusa tra le persone di ciò che il carcere è e delle ragioni per cui è fondamentale superarlo”. Le prime puntate del podcast sono costruite proprio a partire da una rassegna di incontri “in piazza” che porta lo stesso titolo e si sta svolgendo nel quartiere Pigneto, a Roma. La presentazione del podcast “Abolizionismo – piccoli passi per” sulle frequenze di Radio Onda d’Urto con Zoe Ermini, dell’Associazione Yairahia onlus e tra le curatrici della trasmissione. Ascolta o scarica.