Tag - banche

Il “PayPal pubblico” brasiliano non piace a Trump
In Brasile tutti pagano con la piattaforma pubblica Pix. Ma Trump vuole farla sparire – e lo scontro potrebbe ripresentarsi anche in Europa. di Lorenzo Tecleme (*) Le relazioni tra il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva sono tese da tempo. Nell’estate del 2025 il governo di Washington ha imposto un dazio superiore al 50% sulle
Come i fondi di investimento “verdi” finanziano le armi
«La guerra è pace, la pace è guerra». Insieme all’industria della difesa, la commissione europea sembra aver fatto proprio lo slogan più famoso del distopico 1984 di George Orwell per convincere i mercati finanziari che la produzione di armi può essere considerata sostenibile. L’obiettivo: aprire all’industria della difesa le porte del crescente […] L'articolo Come i fondi di investimento “verdi” finanziano le armi su Contropiano.
Verso lo sciopero generale del 28 novembre, martedi manifestazione sotto l’ABI
Verso lo sciopero generale del 28 novembre e la manifestazione nazionale del 29 novembre, l’Usb ha convocato un presidio per martedi 25 Novembre a Largo Argentina presso la sede dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana), per denunciare come in questi anni le banche abbiano guadagnato profitti stellari, mentre i salari di chi […] L'articolo Verso lo sciopero generale del 28 novembre, martedi manifestazione sotto l’ABI su Contropiano.
Il populismo finanziario del governo nasconde le manovre di potere sulle banche.
C’è da chiedersi se e quanto la tassa sulle banche stia colpendo la rendita bancaria oppure stia solo spostando risorse dentro lo stesso equilibrio di potere .La legge di bilancio 2026 prevede l’ aumento temporaneo IRAP per banche e assicurazioni, limitazioni a taluni crediti d’imposta e meccanismi per sbloccare le riserve create come alternativa al prelievo del 2023, queste riserve verrano trasformate in dividendi per gli azionisti con un cospicuo sconto fiscale. Le stime convergono su un contributo per il comparto dell’ordine di 4,4-4,5 miliardi, pur con elementi di “volontarietà” che lasciano margini di incertezza sul gettito effettivo.In realtà il tema è che le politiche monetarie hanno favorito gli asset finanziari, mentre l’inflazione ha eroso il potere d’acquisto, con effetti regressivi sui redditi fissi. Ma questa grancassa sulle rendite finanziarie nasconde la manovra di potere che ha coinvolto il MPS e Mediobanca con l’intervento a gamba tesa del governo e la partecipazione di soggetti privati quali la famiglia Del Vecchio e Caltagirone . MPS non solo è stata per anni sull’orlo del fallimento, ma ora è riuscita ad acquisire una banca molto più grande, che è sempre stata in salute ,i maggiori artefici dell’acquisizione, cioè Del Vecchio e Caltagirone l’hanno voluta seguendo loro logiche di potere e il governo ha rivestito un ruolo rilevante perseguendo il tentativo di costituire un terzo polo bancario di area lombarda sotto il suo controllo puntando con incroci di partecipazioni al controllo di Generali. Ne parliamo con Renato Strumia del Sallca cub ,sindacato autorganizzato dei lavoratori del credito.
Tassare le rendite per finanziare i servizi pubblici e le energie rinnovabili
L’Italia si trova a un bivio, da un lato, assistiamo all’esplosione dei profitti in settori chiave come quello bancario e quello energetico, dall’altro, la sanità e i servizi pubblici soffrono di un cronico sotto finanziamento.  La politica fiscale, lungi dall’essere un meccanismo di riequilibrio, si è rivelata uno scudo per […] L'articolo Tassare le rendite per finanziare i servizi pubblici e le energie rinnovabili su Contropiano.
Legge di Bilancio 2026-2028 | La manovra della stabilità: quando il rigore diventa la sola politica – di Roberto Romano e Andrea Fumagalli
Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026-2028, il governo italiano ha scelto di non scegliere, adeguandosi ai dettami e ai vincoli imposti dal nuovo Patto di Stabilità e Crescita europeo. Si conferma così la linea di questo governo impavido: una linea fondata su grandi proclami ideologici (tutto va bene!) e promesse di riforme strutturali [...]
La commedia della tassazione alle banche, ancora una volta
Ci sarà tempo per analizzare più attentamente le varie voci della legge di bilancio. Anche su questo giornale abbiamo accennato a qualche riflessione, ma ora che il testo del Consiglio dei Ministri è stato licenziato si potrà dire qualcosa in più. A partire dall’elemosina di 20 euro alle pensioni minime […] L'articolo La commedia della tassazione alle banche, ancora una volta su Contropiano.
Manovra di bilancio 2026: la destra italiana continua con le politiche di austerità
è stata approvata la bozza di manovra economica da parte del governo Meloni. Con Roberto Ciccarelli de ilmanifestoProviamo ad analizzare le principali misure sbandierate a livello mediatico dall’esecutivo – come il contributo di banche e assicurazione che sembrebbe volontario e la de-fiscalizzazione dei salari che si risolverebbe in residuale aumento degli stipendi. Inoltre abbiamo approfondito […]
Il governo Meloni e i regali per i fondi USA
Partendo da un articolo di Alessandro Volpi su Altraeconomia, proviamo insieme all'autore quali politiche economiche il governo Meloni porterà avanti dopo che ha presentato un nuovo Testo unico sulla finanza per rendere la Borsa di Milano più attrattiva ai capitali esteri, favorendo i grandi fondi internazionali e la “democratizzazione” della finanza tramite deregolamentazione e minori controlli. Parallelamente, una riforma delle pensioni mira a rendere obbligatorio il trasferimento del TFR ai fondi privati, creando mega-fondi legati ai gestori statunitensi. La Legge di Bilancio da 16 miliardi è definita insufficiente e austera: 10 miliardi derivano da tagli e 3 miliardi dalle banche, che anticipano imposte future in cambio dell’esenzione sugli extra-profitti. Evidente è la subordinazione dell’Italia alla finanza globale, con lo spostamento del risparmio verso i grandi fondi USA. Durata 18'