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#Niscemi tra #frane e #militarizzazione - Radio Città di #Pescara Con Antonio Mazzeo intervistato da Lorella Cappio. Trasmissioner registrata lunedì 23 febbraio 2026 https://www.youtube.com/watch?v=6-qZfzPLcUo&list=PLIjAKRADmB99X4D7va35mFbtb4H9_Xpww&index=1
February 25, 2026
Antonio Mazzeo
#nomuos #Catania, sabato 21 febbraio ore 18 - La morsa di #Niscemi Interverranno: Mimmo Cosentino, Antonio Mazzeo, Clara Statello e Movimento No MUOS
February 20, 2026
Antonio Mazzeo
#Niscemi sprofonda, Roma tace: cosa nasconde il #MUOS? Casa del Sole Tv - LEVANTE 11.02.2026 Mentre il governo blinda l'invio di armi con il voto di fiducia e si mette in vetrina tra Olimpiadi e Sanremo, in Sicilia un'intera comunità viene inghiottita dalla terra — e dall'indifferenza.https://www.youtube.com/watch?v=jcCdlh9v-Q0
February 12, 2026
Antonio Mazzeo
Propaganda militare nelle scuole tra Piemonte, Molise e Sicilia… perfino a Niscemi
Come costantemente denunciato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, la grande “fiera” dell’orientamento rappresenta una delle maggiori vetrine per l’ingresso del personale in divisa e delle forze armate nelle scuole. Nello specifico segnaliamo una serie di casi in cui dal Nord al Sud della penisola, tra fine gennaio e inizio febbraio, i Carabinieri sono entrati nelle scuole per presentare la carriera nell’Arma. In Piemonte i militari hanno coinvolto decine di studenti del Liceo “Govone-Gallizio di Alba” all’interno di un percorso di incontri con le classi terminali delle scuole superiori che si concluderà all’ITS “Vallauri” di Fossano. In un’ottica demistificante rileviamo il fatto che, oltre a segnalare con toni di grande apprezzamento queste attività di orientamento, la propaganda dei quotidiani locali – nei loro aspetti di cronaca spicciola e di narrazione delle vicende di un “piccolo mondo antico” lontano dai grandi scenari della geopolitica mondiale – presenta l’Arma “come presenza attenta e vicina alla comunità, capace di dialogare con le nuove generazioni e di offrire ascolto a chi vive condizioni di maggiore fragilità”. Oltre alle studentesse e agli studenti delle scuole, infatti, i militari hanno condotto incontri anche nelle strutture socio-sanitarie e assistenziali all’interno del progetto “Dalla parte di chi soffre”: non occorre ribadire quanto possa essere subdolo un messaggio che si rivolge a persone molto giovani o molto anziane o molto malate e/o in difficoltà, chiaramente più permeabili alle manipolazioni di quanto potrebbero (nel migliore dei casi) esserlo altri gruppi di popolazione (https://www.gazzettadalba.it/2026/02/carabinieri-scuola-comunita-cuneo/). Se ci spostiamo dal Nord al Sud Italia, la situazione non cambia: anche nel piccolo comune di Guglianesi nel Molise i Carabinieri incontreranno nei prossimi giorni le classi quinte liceo del Comprensivo “Giulio Rivera” per un incontro di educazione civica/orientamento (https://www.omnicomprensivoguglionesi.edu.it/20260128115718unidos/). In questo caso mettiamo in evidenza come la triade educazione civica/orientamento/FLS (Formazione Scuola Lavoro, ex PCTO) rappresenti un punto nodale in cui soggetti esterni al mondo scolastico riescono a inserirsi in un discorso educativo che per sua natura dovrebbe mantenersi al di sopra e al di là della propaganda, fornendo piuttosto gli strumenti critici per individuarla e decostruirla. Ma al netto di quanto fin qui ribadito, ecco il paradosso: tra le centinaia di incontri proposti dall’Arma troviamo anche quello tenutosi a Niscemi presso l’Istituto d’Istruzione superiore “Leonardo da Vinci”. Lungi da noi voler fare del facile “benaltrismo”, ma non possiamo fare a meno di segnalare quanto a maggior ragione risulti stridente, nella drammatica situazione del piccolo comune siciliano, la propaganda delle forze armate il cui intervento nelle scuole è giustificato non solo dalle necessità dell’orientamento in uscita ma anche dal volersi sostituire a ben più qualificati soggetti (docenti, formatori, psicologi, pedagogisti) nell’affrontare alcuni temi di attualità. L’incontro ha toccato temi come “la prevenzione e la lotta ai fenomeni di disagio giovanile, bullismo, cyberbullismo e ogni forma di estremismo violento” e leggiamo che “è stata svolta anche un’attività esperienziale attraverso un percorso sensoriale interattivo, che ha visto gli studenti cimentarsi in alcune prove pratiche indossando speciali occhiali in grado di simulare le alterazioni percettive e cognitive conseguenti all’assunzione di droghe” (https://www.libertasicilia.it/niscemi-i-carabinieri-incontrano-gli-studenti-del-leonardo-da-vinci-per-promuovere-la-cultura-della-legalita/). Il caso di Niscemi è una rappresentazione tragicamente plastica di tutte le contraddizioni di un paese che, letteralmente e metaforicamente sull’orlo dell’abisso, è destinatario di un martellante messaggio propagandistico, accortamente elaborato come “cultura della difesa”, i cui obiettivi sono il riarmo e la militarizzazione della società, che non possono prescindere da una strategia economica di disinvestimento dal welfare in direzione del warfare. E mentre la terra, sempre più fragile per l’incuria, l’abbandono, lo sfruttamento selvaggio, si sgretola sotto i nostri piedi, l’unica nozione di “sicurezza” che viene pervasivamente trasmessa all’opinione pubblica è quella che si concretizza nella guerra verso il nemico esterno e la repressione del dissenso sul fronte esterno. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
#nomuos #Niscemi, Corteo-manifestazione pacifica Comitati No Muos "Niscemi non cade, la parola ai niscemesi" Servito a denunciare le condizioni di abbandono del territorio, con l’ulteriore aggravante che nella base americana a tutt’oggi vengono autorizzati interventi di adeguamento e ampliamento del medesimo presidio militare. La militarizzazione – secondo i manifestanti – accentuerebbe anche il rischio idrogeologico. https://www.youtube.com/watch?v=4VD-kioSSsI
February 9, 2026
Antonio Mazzeo
Antonio Mazzeo: #Niscemi frana tra #MUOS, #Sigonella e borghesia mafiosa Alla fine dei conti c'è la realtà degli accordi con la borghesia mafiosa. Nel mezzo, ai danni della popolazione e del territorio, c'è il MUOS, che ha inaugurato una nuova era in termini di comunicazione satellitare. https://www.youtube.com/watch?v=RpM_fRTKAx4
February 8, 2026
Antonio Mazzeo
#nomuos Domenica 8 febbraio, ore 10 a #Niscemi in solidarietà con le sorelle e i fratelli niscemesi vittime dei crimini globali (guerre, cambiamenti climatici, processi di militarizzazione, speculazioni, desertificazioni, estrattivismo, borghesia mafiosa, ecc.).
February 6, 2026
Antonio Mazzeo
#nomuos FRANA DI #NISCEMI E INSTALLAZIONI MILITARI USA: IL SILENZIO DEI MEDIA La presenza di una delle principali infrastrutture per le telecomunicazioni militari statunitensi, che ha un notevole impatto sul territorio dal punto di vista della desertificazione e idrogeologico, è sconosciuta ai più. L’emissione di onde elettromagnetiche da parte di questi sistemi da tempo allarma gli abitanti di Niscemi e diversi scienziati. https://www.telecolor.net/2026/02/frana-di-niscemi-e-installazioni-militari-usa-il-silenzio-dei-media/
February 5, 2026
Antonio Mazzeo
#Niscemi, la #mafia e il #MUOS By Antonio Mazzeo #nomuos #nomafia L'Annesso al Memorandum d'intesa Italia-Stati Uniti del 2 febbraio 2005, relativo alle installazioni concesse in uso alle forze armate USA, al capitolo XI riporta che nel caso di acquisti di beni o servizi in Italia, i Comandi militari statunitensi esaminino la possibilità di adottare «procedure simili a quelle adottate dalle forze armate italiane, comprese quelle previste dalla normativa antimafia». https://www.academia.edu/40825864/Niscemi_la_mafia_e_il_MUOS
February 5, 2026
Antonio Mazzeo