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I lavoratori portuali non diventeranno un anello della catena delle loro guerre!
DICHIARAZIONE CONGIUNTA dei portuali di: Francia – Grecia – Paesi Baschi – Turchia – Marocco – Italia riuniti nel 3° Incontro Internazionale dei Sindacati dei Lavoratori Portuali – Istanbul – 18-19 maggio 2026 I lavoratori portuali non diventeranno un anello della catena delle loro guerre! Noi, i sindacati dei lavoratori portuali […] L'articolo I lavoratori portuali non diventeranno un anello della catena delle loro guerre! su Contropiano.
June 2, 2026
Contropiano
Sosteniamo lo sciopero di oggi a testa alta
di Patrick Boylan Oggi c’è lo sciopero dei sindacati di base.  Verranno meno trasporti e servizi. Molte persone si lamenteranno del disagio che ciò crea senza chiedersi il perché dello sciopero e se ci sono dei buoni motivi. Certamente i mass media non ci dicono il perché dello sciopero e i buoni motivi per averlo indetto. Zitto e mosca. Ecco
I motivi per fare sciopero in questo momento storico non mancano - Puntata del 26/05/2026@0
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Elisabetta Petragallo della CUB sullo sciopero generale di venerdì 29/05/26. I motivi per fare sciopero in questo momento storico non mancano ma con la nostra ospite abbiamo analizzato quelli che hanno spinto Confederazione Unitaria di Base, ADL Varese, Sindacato Generale di Base, SI Cobas, USI – CIT ad indirlo per venerdì: 1)CONTRO la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari – PER la Pace. a partire dal Medioriente e dall’Europa e gli investimenti su Sanità, Scuola, Trasporti, Welfare il cui peggioramento approfondisce le disuguaglianze e la povertà esistente; 2)CONTRO lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato. PER forti aumenti dei salari e delle pensioni. PER l’approvazione di una misura di salario minimo non inferiore a 12 Euro l’ora e PER la reintroduzione di un meccanismo automatico di adeguamento delle retribuzioni all’andamento del costo della vita; 3)CONTRO il Genocidio in Palestina, la fornitura di armi ad Israele e l’assenza di un intervento concreto per dissociarsi dagli orribili crimini perpetrati dal Governo di Israele in Palestina e Libano, nonché da quelli perpetrati dagli USA in Venezuela e a Cuba – PER il sostegno incondizionato alla missione della nuova Flotilla e la tutela dei volontari impegnati a portare aiuti al Popolo Palestinese. PER le sanzioni ad Israele e USA, nonché la rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con Israele e USA; 4)CONTRO l’assenza di politiche sociali a cominciare dall’emergenza abitativa e la mancanza di piani di sviluppo dell’edilizia popolare, PER una seria riforma degli ammortizzatori sociali; 5)CONTRO politiche repressive dei diversi decreti “Sicurezza” (come il D.L. 23/2026 e i precedenti del 2025) per rafforzare la repressione del dissenso, le proteste e la sicurezza urbana 6)CONTRO gli abusi della Commissione di Garanzia, le delibere che restringono il diritto di sciopero e il tentativo di imbavagliare le lotte nel settore della Logistica. PER l’abrogazione delle L.146/90 e L.83/00; 7)CONTRO l’assenza di politiche industriali capaci di affrontare le transizioni in corso e di superare la fase di forte conflittualità, innescando un processo di ulteriore deindustrializzazione e sfruttamento delle classi popolari e dei lavoratori; 8)CONTRO le morti sul lavoro – PER la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di una lavoratrice del gruppo Iveco dei sicobas sempre sullo sciopero generale di venerdì 29 maggio 2026 che si lega al primo intervento di oggi: In occasione dello sciopero generale proclamato per venerdì 29 maggio 2026, il sindacato SI Cobas ha organizzato un presidio operaio davanti allo stabilimento Fiorentini Alimentari di Trofarello (TO) in Via Marco Biagi. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Max Lioce del Collettivo Cuba Va ed abbiamo aggiornato sulla situazione politico/economica Cubana e sulla possibilità concreta di dare solidarietà in questo momento difficile per l’isola. Con l’aiuto del nostro ospite abbiamo fatto uno zoom sulla lotta di classe che Da oltre tre settimane la Bolivia vive. È una fase di crescente tensione sociale e politica. Blocchi stradali, mobilitazioni indigene e contadine, repressione poliziesca e scontri istituzionali stanno trasformando il paese in uno dei principali focolai di crisi del continente latinoamericano. Buon acolto
Gli operai si riprendono la loro centralità. Il 23 maggio manifestazione nazionale a Roma
La condizione materiale di chi lavora in questo Paese ha raggiunto un punto di rottura. Sabato 23 maggio a Roma su questo è stata convocata una manifestazione nazionale dall’Unione Sindacale di Base. Il problema riguarda tutti: salari bassi, salari medi, perfino retribuzioni considerate fino a pochi anni fa solide. Il […] L'articolo Gli operai si riprendono la loro centralità. Il 23 maggio manifestazione nazionale a Roma su Contropiano.
May 17, 2026
Contropiano
La Flotilla riparte senza nessuna protezione istituzionale: c’è solo lo sciopero generale del 18 per difenderla
Lunedi 18 maggio l’Usb chiama allo sciopero e a scendere in piazza per la Palestina, contro riarmo e complicità di governo italiano e UE. A Marmaris, in Turchia, i 300 attivisti che hanno deciso di mettere a repentaglio la propria incolumità per denunciare la barbarie di Israele e andare in […] L'articolo La Flotilla riparte senza nessuna protezione istituzionale: c’è solo lo sciopero generale del 18 per difenderla su Contropiano.
May 13, 2026
Contropiano
Lunedì 18/05 – Incontro e dibattito con i “Ferrovieri contro la guerra”
Lunedì 18 Maggio incontro e dibattito con i Ferrovieri contro la guerra I Ferrovieri Contro la Guerra sono un collettivo di lotta nato dopo I’Accordo RFi/Leonardo del 2024, impegnato a mobilitare la categoria ferroviaria contro Ie Guerre e I’economia di Guerra; ma anche contro la guerra interna fatta di sfruttamento e contratti al ribasso sulla sulla testa di lavoratori e viaggiatori. Incontriamoli per un confronto e una discussione Ore 20.00 Cena popolare Ore 21.00 Incontro e dibattito
May 6, 2026
NextEmerson
Siamo stanchi di pagare sempre noi: il 23 maggio manifestazione nazionale a Roma
La condizione materiale di chi lavora in questo Paese ha raggiunto un punto di rottura. Il problema riguarda tutti: salari bassi, salari medi, perfino retribuzioni considerate fino a pochi anni fa solide. Il potere d’acquisto si riduce mese dopo mese. Il costo della vita cresce, le bollette aumentano, i beni […] L'articolo Siamo stanchi di pagare sempre noi: il 23 maggio manifestazione nazionale a Roma su Contropiano.
May 5, 2026
Contropiano
Codacons: stangata da mille euro a famiglia con la guerra in Iran
Secondo l’ultimo studio del Codacons, che ha analizzato i dati Istat tra febbraio e aprile, l’instabilità causata dall’aggressione all’Iran ha generato una spirale inflattiva che costerà a una famiglia “tipo” del Belpaese ben 926 euro in più all’anno. Ad essere usate come fonti sono state le stime preliminari dell’istituto di […] L'articolo Codacons: stangata da mille euro a famiglia con la guerra in Iran su Contropiano.
May 4, 2026
Contropiano
Piano inclinato verso le guerre permanenti
di Mario Sommella (*) L’ECONOMIA DELLA GUERRA: COME IL RIARMO STA RISCRIVENDO LA DEMOCRAZIA E APRENDO LA STRADA AL NUOVO AUTORITARISMO C’è un numero che dovrebbe gelare il sangue nelle vene di chiunque abbia a cuore la democrazia, la pace e la giustizia sociale: 2.887 miliardi di dollari. È la cifra record della spesa militare globale nel 2025, certificata dal Stockholm