Uno sguardo sul razzismo in Italia: aggiornamenti dal CPR di Torino, l’omicidio razzista di Bakary Sako@0
Collegamento con una compagna dell’assemblea No CPR di Torino per un
aggiornamento su CPR torinese e sull’apertura di nuovi mostri in altre regioni.
Nel momento in cui la notizia del brutale omicidio razzista di Bakary Sako aveva
finalmente rotto il velo dell’indifferenza ed esposto un problema di razzismo
che va ben oltre questo singolo episodio di violenza, ecco che i media e
l’opinione pubblica concentrano tutta la loro attenzione su Salim El Koudry. La
deumanizzazione delle persone non bianche ha raggiunto il suo culmine con Bakary
Sako ed è stata confermata con Salim El Koudri. Entrambe le vicende sono state
strumentalizzate per non vedere l’elefante nella stanza: il razzismo uccide, sia
i nostri corpi che le nostre menti. Grande assente nel dibattito pubblico è il
tema del disagio giovanile, che dovrebbe assumere una posizione preminente in
entrambe le vicende, ma che è stato sostituito da parole come remigrazione,
negazione della cittadinanza, daspi urbani.