Agroecologia e comunità rigenerative: a Bracciano una giornata di confronto tra giovani, agricoltori, scuole e istituzioni
Sabato 24 ottobre dalle 9.30 alle 19.00 presso il Chiostro degli Agostiniani di
Bracciano (RM), Navdanya International promuove un incontro dedicato alla
resilienza dei territori, alla biodiversità e alla partecipazione delle
comunità.
L’evento, intitolato “Agroecologia e Comunità Rigenerative – Reti di resilienza
tra giovani, scuole, agricoltori e istituzioni”, conterà sulla presenza di
esperti di agroecologia, rappresentanti istituzionali, associazioni,
organizzazioni giovanili e realtà agricole si confronteranno sulle sfide della
transizione ecologica, tra esperienze locali e prospettive internazionali.
Come si costruiscono comunità capaci di affrontare le crisi ambientali,
climatiche e sociali? Quale ruolo possono svolgere l’agroecologia, la tutela
della biodiversità, l’educazione ecologica e la partecipazione dei cittadini
nella rigenerazione dei territori? E come trasformare le esperienze di
rigenerazione ecologica e sociale in processi collettivi, capaci di incidere
sulle politiche pubbliche e sulle scelte che riguardano il futuro dei territori?
Le risposte a queste domande già esistono e da tempo si sono trasformate in
buone pratiche che attendono ora di essere tradotte in politiche concrete.
In un contesto internazionale segnato dall’aggravarsi della crisi climatica,
dalla perdita di biodiversità e dalla crescente vulnerabilità dei sistemi
alimentari, l’agroecologia rappresenta non soltanto un insieme di pratiche
agricole sostenibili, ma anche una prospettiva di trasformazione ecologica,
culturale e sociale. Un approccio che riconosce nella diversità biologica e
culturale, nell’autonomia delle comunità e nella condivisione delle conoscenze
le condizioni fondamentali per costruire sistemi alimentari e territori più
resilienti.
Dalle esperienze locali alle politiche nazionali e internazionali
L’incontro nasce dalle esperienze che Navdanya International sviluppa attraverso
il programma Terrae Vivae, i percorsi di educazione ecologica e Formazione
Scuola Lavoro, il progetto “RiGenerAzione Ecologica – Cittadinanza e
Partecipazione”, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza
Energetica, e Officine Municipali, realizzato in collaborazione con il Comune di
Bracciano e cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del PR Lazio FSE
2021–2027. Esperienze che mettono in relazione scuole, nuove generazioni,
produttori agricoli e istituzioni, sperimentando forme di apprendimento,
cooperazione e partecipazione attiva alla vita dei territori.
L’iniziativa, che gode del patrocinio del Parco Naturale Regionale
Bracciano-Martignano, intende andare oltre la presentazione delle singole
progettualità, aprendo uno spazio di confronto sulle condizioni necessarie per
rafforzare le reti territoriali e collegare le esperienze locali alle strategie
nazionali e ai processi internazionali per la sostenibilità e la sicurezza
alimentare come conferma la direttrice di Navdanya International, Ruchi Shroff:
“Le buone pratiche che provengono dai territori sono di fatto laboratori da dove
escono le proposte per la democraticizzazione e la sostenibilità dei sistemi
alimentari anche a livello internazionale”.
Giovani, biodiversità e partecipazione: il programma della giornata
La mattinata, dalle 10.00 alle 12.30, sarà dedicata a “Giovani e territori”, uno
spazio di confronto tra organizzazioni giovanili sul ruolo delle nuove
generazioni nei processi di rigenerazione, nel quadro della Strategia Nazionale
per lo Sviluppo Sostenibile.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.00, il programma entrerà nel vivo con due
conversazioni pubbliche dedicate alla resilienza dei territori e alla
costruzione collettiva del cambiamento.
Particolare attenzione sarà riservata alla biodiversità agricola e alla
sovranità dei semi, con l’intervento di Salvatore Ceccarelli, genetista agrario
di fama internazionale, che approfondirà il rapporto tra diversità genetica,
adattamento ai cambiamenti climatici e autonomia degli agricoltori.
Al confronto parteciperanno, tra gli altri, Caterina Batello presidente
dell’Associazione Italiana di Agroecologia, Mara Cossu e Tiziana Occhino del
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Silvia Canali del
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Silvia
Francescon dell’Unione Buddhista Italiana, il sindaco di Bracciano Marco
Crocicchi, rappresentanti delle aziende agricole del territorio (Fattoria
biologica Le Bricchiette, Fattoria Faraoni, Azienda Agricola La Argentina), del
mondo della scuola (Istituto Agrario Salvo D’Acquisto, Liceo Artistico dell’IIS
Luca Paciolo) e delle organizzazioni giovanili (Rete delle Associazioni
giovanili dalla mappatura del progetto RiGenerAzione Ecologica: Cittadinanza e
Partecipazione) e della società civile (GASP – Gruppo di Assistenza e
Solidarietà Popolare).
Interverranno inoltre Magdalena Ackermann, della società civile presso il
Comitato ONU per la Sicurezza Alimentare Mondiale, e Ruchi Shroff di Navdanya
International.
Una specifica sessione, “Territori in relazione: Bracciano–Tubas”, sarà infine
dedicata alla cooperazione internazionale in agroecologia e alle prospettive di
resilienza delle comunità, attraverso il collegamento tra il territorio di
Bracciano e quello palestinese di Tubas.
Un incontro aperto alla cittadinanza
Durante l’intera giornata il Chiostro degli Agostiniani ospiterà esposizioni dei
progetti educativi realizzati dalle scuole, la mostra artistica “Ars non dat
Panem” del Liceo Artistico dell’IIS Luca Paciolo, il contest fotografico
organizzato da Terrae Vivae Youth, produttori locali, iniziative di scambio dei
semi, giochi agroecologici e laboratori creativi per bambini e adulti. Nel
chiostro del convento saranno allestiti degli stand da parte dei produttori,
delle associazioni e del CRAS Centro Recupero Animali Selvatici della Riserva
Lago di Vico.
L’iniziativa intende valorizzare la conoscenza e la partecipazione come
strumenti concreti di trasformazione, favorendo nuove alleanze tra chi coltiva
la terra, chi educa, chi studia, chi amministra e chi si impegna quotidianamente
nella tutela dei beni comuni.
Un’occasione per mettere in relazione pratiche, saperi e politiche, nella
convinzione che la rigenerazione dei territori non possa essere affidata
esclusivamente a soluzioni tecniche, ma richieda processi democratici,
cooperazione e comunità capaci di decidere insieme il proprio futuro.
Informazioni e partecipazione
Evento: Agroecologia e Comunità Rigenerative – Reti di resilienza tra giovani,
scuole, agricoltori e istituzioni
Data: Sabato 24 ottobre 2026
Orario: 9.30–19.00
Luogo: Chiostro degli Agostiniani, Via Umberto I, 5 – Bracciano (RM)
Programma e modulo di adesione:
https://navdanyainternational.org/it/save-the-date-agroecologia-e-comunita-rigenerative/
Contatti:
info@navdanyainternational.org
https://navdanyainternational.org/it/
Navdanya International