SALERNO: ABBANDONATO FUORI DALL’OSPEDALE CON LE GAMBE IN CANCRENA, “ENNESIMO CASO DI IPERSFRUTTAMENTO IN AGRICOLTURA”
A distanza di due anni dall’uccisione di Satnam Singh, abbandonato dopo il
gravissimo incidente che gli aveva tranciato un braccio e schiacciato le gambe,
un uomo di nazionalità indiana è stato abbandonato fuori dall’ospedale di
Salerno con le gambe in cancrena e un’infezione che ha colpito il fegato e i
reni, si ritiene al momento per prolungata esposizione a elementi chimici
tossici. Si trova da giorni ricoverato in prognosi riservata.
“Queste tragedie non sono incidenti isolati”, spiega il sociologo e ricercatore
dell’Eurispes Marco Omizzolo ai microfoni di Radio Onda d’Urto, “ma il risultato
di un modello economico criminale che nega i diritti costituzionali in favore
del profitto”. Un sistema “diffuso, organizzato, pianificato, quindi dal
bresciano alle campagne venete, a quelle emiliane, a quelle toscane fino al
centro sud Italia”.
Ci sono delle responsabilità, a cominciare da quelle politiche, di chi “negli
ultimi 20 anni ha deciso di mantenere in vita, per esempio, la Bossi-Fini, di
promulgare decreti sicurezza, di mantenere viva la logica del click day”. Erano
stati ipotizzati “miliardi di euro da investire per l’uscita dai ghetti. […]
Quei soldi non sono stati spesi, sono serviti per fare pubblicità, per fare
progettazione non c’è stata una traduzione concreta“. Secondo Omizzolo, “dovremo
tornare ad una riflessione critica e a forme di mobilitazione sul campo coi
lavoratori e le lavoratrice di qualunque nazionalità […] per contrastare,
guardandoli negli occhi, padroni, padrini, caporali, trafficanti e i loro
referenti politici ed istituzionali”.
“Io continuo a pensare”, ha specificato chiaramente Marco Omozzolo, “che la
risposta allo sfruttamento, quando questo è sistemico, diffuso e pianificato
siano le forme di emancipazione, di lotta, di organizzazioni degli e delle
sfruttate esattamente contro questo sistema”. Ascolta l’intervista completa al
sociologo e ricercatore Marco Omizzolo rilasciata a Radio Onda d’Urto Ascolta o
scarica