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Incontro dei Messaggeri: 600 persone si incontrano al Parco di Attigliano
Il Parco di Studio e Riflessione di Attigliano ospita questo fine settimana, 30 e 31 maggio 2026 l’incontro dei Messaggeri 2026, un evento che quest’anno supera ogni aspettativa in termini di partecipazione: oltre seicento persone provenienti da Canada, Stati Uniti, Argentina, Turchia, Spagna, Germania, Francia, Ungheria, Svezia, Australia e India hanno in programma di partecipare a un incontro che unisce spiritualità, fratellanza e una dichiarazione della nostra opposizione alla violenza dei tempi in cui viviamo. Il dato parla da sé: tutti gli hotel e i ristoranti della zona sono al completo. Un piccolo segno della portata di ciò che accade ogni anno quando la rete internazionale dei Parchi di Studio e Riflessione attiva il suo punto di incontro europeo. Forza, pace e sguardo interno Il programma prevede esperienze di Forza — nel senso che le attribuisce il Messaggio di Silo: quell’energia luminosa che si percepisce e si condivide —, nonché cerimonie di auguri, rivolte non solo alle persone care, ma anche a un mondo che attraversa una situazione di conflitto crescente. Tra le attività più significative figurano cerimonie di protezione per i bambini, scambi sullo Sguardo Interno, lo spirito e il Cammino, e spazi di condivisione sulle attività che i diversi gruppi sviluppano in ogni angolo del pianeta. A tutti coloro che, nelle loro migliori aspirazioni di pace e nella loro umile ricerca, guardano dentro di sé. Questo è lo spirito che convoca. E la porta è aperta a tutti, senza eccezioni. Una rete in espansione Questi incontri si tengono ogni anno in Europa nell’ambito della rete dei Parchi di Studio e Riflessione. Maggiori informazioni e iscrizioni su: www.parcoattigliano.it   Quim De Riba
May 23, 2026
Pressenza
Terni. Fuori i fascisti dalla Biblioteca comunale!
È una vergogna che nella Biblioteca Comunale della nostra città si dia spazio a un personaggio che negli anni 70 faceva parte di un gruppo fascista (Europa Civiltà) legato alla galassia eversiva dell’estrema destra e che ancora oggi è legato ad ambienti di estrema destra. Civiltà Europa (si legge su […] L'articolo Terni. Fuori i fascisti dalla Biblioteca comunale! su Contropiano.
May 22, 2026
Contropiano
Terni, 18 aprile: presentazione “Le guerre che ti vendono” con Osservatorio contro la militarizzazione
SABATO, 18 APRILE, ORE 17 TERNI, LIBRERIA FELTRINELLI, VIALE CESARE BATTISTI, 9 Sabato, 18 aprile, alle ore 17 presso la libreria Feltrinelli di Terni verrà presentato “Le guerre che ti vendono“, libro di Sara Reginella e primo volume pubblicato da Edizioni Dedalo nella collana “Orwell“, diretta da Luciano Canfora. L’opera, già presentata con successo durante lo scorso Salone del Libro di Torino, analizza i diversi piani della manipolazione mediatica e della propaganda di guerra fornendo al lettore strumenti utili per l’identificazione dei meccanismi all’origine di scontri bellici, svelando metodi e strategie psicologiche proprie di un vero e proprio “marketing di guerra” e mostrando così ai lettori e alle lettrici antidoti di resistenza alla disinformazione che sottende ogni propaganda bellica. Questa presentazione vuole essere il primo appuntamento di “2+2=5 – il mondo ricontato“, una serie di incontri e dialoghi “non omologati” per riflettere in modo indipendente su un mondo sempre più pericolosamente in bilico tra guerre, cambiamenti geopolitici e climatici, propaganda, censura, narrazioni mediatiche distorte. Un mondo distopico in cui, citando appunto il celebre “1984” di Orwell, i piani vengono rovesciati: la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza. All’evento sarà presente l’autrice Sara Reginella, psicologa e psicoterapeuta che, oltre all’attività clinica, è attiva da anni come scrittrice e documentarista. Testimone del conflitto ucraino sin dal 2014, ha firmato i reportage narrativi “Donbass. La guerra fantasma nel cuore d’Europa“ e “Il fronte degli invisibili” (Exòrma Edizioni) il cui omonimo documentario, insieme a “Start up a world. Psicologia di un conflitto“, ha ottenuto premi e selezioni in festival internazionali. Con lei dialogheranno Gabriele Perretta (professore di Analisi dei processi comunicativi presso l’Accademia di Brera), Alessio Cartocci Sideri (consulente in comunicazione e progettazione digitale, promotore di “2+2=5”), Franco Coppoli (docente e rappresentante COBAS Scuola) e Andrea Bruni (presidente della sezione ANPI di Amelia). Aderiscono all’iniziativa: COBAS Scuola, CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica, Coordinamento ternano per la Palestina, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Terni, 20 aprile: Convegno “Scuola della Costituzione o Scuola-azienda?”
SCUOLA DELLA COSTITUZIONE O SCUOLA-AZIENDA? RIFLESSIONI SULLA SCUOLA PUBBLICA DOPO 25 ANNI DI RIFORME LUNEDÌ 20 APRILE 2026 TERNI, AUDITORIUM I.I.S.P.T.C CASAGRANDE-CESI, LARGO PAOLUCCI 1 Lunedì 20 aprile 2026 presso l’auditorium dell’I.I.S.P.T.C CASAGRANDE-CESI, Largo Paolucci 1 a Terni il CESP – Centro Studi per Scuola Pubblica, in collaborazione con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, organizza un corso di formazione nazionale per il personale docente e ATA dal titolo “Scuola della Costituzione o Scuola-azienda”. Il seminario nazionale, aperto a tutto il personale docente e ATA delle scuole, è valido ai fini dell’aggiornamento, la partecipazione è gratuita. Al termine del corso verrà consegnato apposito attestato di partecipazione. PROGRAMMA 8,30-8,45 Registrazione dei partecipanti Catia Coppo, docente, referente provinciale CESP 9,00-10.30 proiezione del film D’ISTRUZIONE PUBBLICA di F. Greco e M. Melchiorre  10,30-10.45 pausa lavori Franco Coppoli, docente, Cobas Scuola, “RESISTENZE CONTRO LA SCUOLA NEOLIBERISTA“ Fabrizio Capoccetti, docente, scrittore “SCUOLA E INSEGNANTI NELLA SOCIETÀ NEOLIBERALE” Roberta Leoni, docente, presidente Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università, “LA MILITARIZZAZIONE DELL’ISTRUZIONE” 13,00 dibattito 13.30 conclusioni, rilascio attestati di partecipazione Partecipazione gratuita, iscrizione direttamente al convegno o inviando nome, cognome e scuola a cobas.terni.prenotazioni@gmail.com. ATA E DOCENTI FUORI REGIONE POSSONO SEGUIRE IL CONVEGNO ONLINE, ISCRIZIONI SU cobas.terni.prenotazioni@gmail.com, VERRÀ INVIATO IL LINK IL 17 aprile. IL CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola D.M. del 25/07/2006, prot. 869 – MIUR -ESONERO dal SERVIZIO per il PERSONALE DELLA SCUOLA DI OGNI ORDINE E GRADO con diritto alla sostituzione ai sensi dell’art. 36 del CCNL Si allegano: il programma del corso di formazione/convegno, l’esonero dal servizio per il personale docente e ATA, l’iscrizione da inviare a  cobas.terni.prenotazioni@gmail.com. 2026_04_20_CESP_Terni_ISCRIZIONEDownload 2026_04_20_ Domanda-di-esonero-convegno-SCUOLA DELLA COSTITUZIONE O SCUOLA AZIENDA- CESP TRDownload -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Puntata del 24/03/2026@0
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Marco Ricci, Flaica Cub Terni, sullo sciopero proclamato da* lavorat* della Dussmann dell’azienda ospedaliera ternana previsto per il 3/04/2026. Con l’aiuto del nostro ospite abbiamo: elencato le prospettive di lotta focalizzato le condizioni di lavoro nel territorio analizzato le motivazioni che hanno portato allo sciopero con un focus sul CCNL multiservizi Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Rita Di Fazio, operaia Stellantis e componente della segreteria FMLU CUB di Frosinone, in merito alla manifestazione che si è fatta il 20 marzo a Cassino per rilanciare il territorio. La nostra ospite ci ha spiegato che “abbiamo proclamato sciopero per la giornata ma non abbiamo partecipato alla manifestazione perché non aveva nessuna piattaforma /obbiettivo” in un campo così largo che comprendeva anche le organizzazioni padronali [confindustria], politiche e sindacali che hanno contribuito alla De industialozzazione del territorio non c’era spazio per la lotta di classe. Abbiamo anche fatto il punto della situazione sul declino della Fiat e sulle mosse azzardate del governo che sta trascinando continuando a fare accordi di delocalizzazione nonostante la proprietà francese. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata è stato quello del continuo attacco al diritto di sciopero, nello specifico parliamo dell’ ambito della logistica. Infatti con Carlo del SiCobas Piacenza, abbiamo analizzato il provvedimento messo in campo dalla Commissione di Garanzia del diritto di Sciopero che vuole includere i lavoratori impegnati nel trasporto e smistamento merci, all’ interno delle categorie considerate “essenziali”. Questo porta ad una serie di riflessioni obbligatorie su quanto i lavoratori di questo ambito siano stati centrali nelle lotte per la conquista di condizioni migliori e quanto la politica faccia in modo negli ultimi anni a difendere chi invece li sfrutta e vorrebbe continuare a risparmiare sul loro costo. A rendere il tutto ancora più paradossale è il fatto che proprio qualche giorno prima il Comitato Europeo dei Diritti Sociali, aveva ritenuto eccessive le misure della legge 146/1990 che regola proprio il diritto di sciopero delle categorie di lavoratori essenziali. Il nostro intervistato ci ricorda comunque che questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi repressivi nei confronti dei lavoratori della logistica, che già in passato non si sono fatti intimorire da provvedimenti che gli erano stati cuciti addosso e che sicuramente neanche adesso sopprimeranno il loro spirito combattivo. Buon ascolto
March 27, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 24/03/2026@1
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Marco Ricci, Flaica Cub Terni, sullo sciopero proclamato da* lavorat* della Dussmann dell’azienda ospedaliera ternana previsto per il 3/04/2026. Con l’aiuto del nostro ospite abbiamo: elencato le prospettive di lotta focalizzato le condizioni di lavoro nel territorio analizzato le motivazioni che hanno portato allo sciopero con un focus sul CCNL multiservizi Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Rita Di Fazio, operaia Stellantis e componente della segreteria FMLU CUB di Frosinone, in merito alla manifestazione che si è fatta il 20 marzo a Cassino per rilanciare il territorio. La nostra ospite ci ha spiegato che “abbiamo proclamato sciopero per la giornata ma non abbiamo partecipato alla manifestazione perché non aveva nessuna piattaforma /obbiettivo” in un campo così largo che comprendeva anche le organizzazioni padronali [confindustria], politiche e sindacali che hanno contribuito alla De industialozzazione del territorio non c’era spazio per la lotta di classe. Abbiamo anche fatto il punto della situazione sul declino della Fiat e sulle mosse azzardate del governo che sta trascinando continuando a fare accordi di delocalizzazione nonostante la proprietà francese. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata è stato quello del continuo attacco al diritto di sciopero, nello specifico parliamo dell’ ambito della logistica. Infatti con Carlo del SiCobas Piacenza, abbiamo analizzato il provvedimento messo in campo dalla Commissione di Garanzia del diritto di Sciopero che vuole includere i lavoratori impegnati nel trasporto e smistamento merci, all’ interno delle categorie considerate “essenziali”. Questo porta ad una serie di riflessioni obbligatorie su quanto i lavoratori di questo ambito siano stati centrali nelle lotte per la conquista di condizioni migliori e quanto la politica faccia in modo negli ultimi anni a difendere chi invece li sfrutta e vorrebbe continuare a risparmiare sul loro costo. A rendere il tutto ancora più paradossale è il fatto che proprio qualche giorno prima il Comitato Europeo dei Diritti Sociali, aveva ritenuto eccessive le misure della legge 146/1990 che regola proprio il diritto di sciopero delle categorie di lavoratori essenziali. Il nostro intervistato ci ricorda comunque che questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi repressivi nei confronti dei lavoratori della logistica, che già in passato non si sono fatti intimorire da provvedimenti che gli erano stati cuciti addosso e che sicuramente neanche adesso sopprimeranno il loro spirito combattivo. Buon ascolto
March 27, 2026
Radio Blackout - Info
Puntata del 24/03/2026@2
Il primo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Marco Ricci, Flaica Cub Terni, sullo sciopero proclamato da* lavorat* della Dussmann dell’azienda ospedaliera ternana previsto per il 3/04/2026. Con l’aiuto del nostro ospite abbiamo: elencato le prospettive di lotta focalizzato le condizioni di lavoro nel territorio analizzato le motivazioni che hanno portato allo sciopero con un focus sul CCNL multiservizi Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento lo abbiamo fatto in compagnia di Rita Di Fazio, operaia Stellantis e componente della segreteria FMLU CUB di Frosinone, in merito alla manifestazione che si è fatta il 20 marzo a Cassino per rilanciare il territorio. La nostra ospite ci ha spiegato che “abbiamo proclamato sciopero per la giornata ma non abbiamo partecipato alla manifestazione perché non aveva nessuna piattaforma /obbiettivo” in un campo così largo che comprendeva anche le organizzazioni padronali [confindustria], politiche e sindacali che hanno contribuito alla De industialozzazione del territorio non c’era spazio per la lotta di classe. Abbiamo anche fatto il punto della situazione sul declino della Fiat e sulle mosse azzardate del governo che sta trascinando continuando a fare accordi di delocalizzazione nonostante la proprietà francese. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo argomento della puntata è stato quello del continuo attacco al diritto di sciopero, nello specifico parliamo dell’ ambito della logistica. Infatti con Carlo del SiCobas Piacenza, abbiamo analizzato il provvedimento messo in campo dalla Commissione di Garanzia del diritto di Sciopero che vuole includere i lavoratori impegnati nel trasporto e smistamento merci, all’ interno delle categorie considerate “essenziali”. Questo porta ad una serie di riflessioni obbligatorie su quanto i lavoratori di questo ambito siano stati centrali nelle lotte per la conquista di condizioni migliori e quanto la politica faccia in modo negli ultimi anni a difendere chi invece li sfrutta e vorrebbe continuare a risparmiare sul loro costo. A rendere il tutto ancora più paradossale è il fatto che proprio qualche giorno prima il Comitato Europeo dei Diritti Sociali, aveva ritenuto eccessive le misure della legge 146/1990 che regola proprio il diritto di sciopero delle categorie di lavoratori essenziali. Il nostro intervistato ci ricorda comunque che questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi repressivi nei confronti dei lavoratori della logistica, che già in passato non si sono fatti intimorire da provvedimenti che gli erano stati cuciti addosso e che sicuramente neanche adesso sopprimeranno il loro spirito combattivo. Buon ascolto
March 27, 2026
Radio Blackout - Info