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1.000 giorni di genocidio a Gaza e la storia di un disegno
In un gruppo che lotta c’è sempre una o uno che aiuta con la grafica. Nel gruppo di Piazza Duomo, a Milano, abbiamo Rita, felice di poter usare vecchie tecniche che con le nuove tecnologie ha dovuto mettere nel cassetto. Quando le si chiede qualcosa, il giorno dopo racconta di averci lavorato tutta la notte. Così anche questa volta abbiamo chiesto se per la giornata del 3 luglio avrebbe messo insieme una locandina. Il risultato da diversi giorni sta rimbalzando in tutta Italia promuovendo oramai una sessantina di piazze, ma lei ci tiene a spiegarmi: “Il disegno che ho utilizzato ha una storia, non l’ho fatto io. Dal 2014 esiste una carovana che si chiama Gaza Freestyle e sostiene vari progetti a Gaza: piste di skate, attività ludiche, circensi, artistiche e altri progetti (ricordo una Casa delle donne). Molti giovani partivano dall’Italia e stavano con i ragazzi di Gaza. Ci andò mia figlia, io collaboravo da qua. Nel 2015 portarono a Gaza un’idea che si faceva già qui a Milano con i ragazzini: costruire una città come un libro aperto, cartoncini con i quali si costruiscono delle città, tipo pop up. Mandai tanto materiale e lì a Gaza cominciarono, bambini, ragazzini, a costruire, ma anche a scrivere le loro storie e a disegnare. Rappresentavano la città attuale, ma anche quella ideale. Fecero disegni e schizzi, prima di realizzarla in cartone. Uno dei ragazzi, di cui, mi spiace, non so il nome, fece questo disegno, che ora a distanza di 11 anni, io ho scelto. Ho aggiunto la kefia che diventa una serie di fili che uniscono tutte le piazze, i presidi in Italia. Riosservo lo sguardo di quel ragazzo, mi sembra simile a quello che ha disegnato. È incredibile che dei disegni fatti più di dieci anni fa siano ancora attuali. Mi piacerebbe che quel ragazzo sapesse che il suo disegno sta girando per tutta l’Italia e forse anche fuori.” Il gruppo Gaza Freestyle esiste ancora e resiste con i ragazzini e le ragazzine, nelle tende, ma cosa immagineranno i bimbi di Gaza pensando alle loro case, quartieri, città? Soprattutto per loro facciamo tutto il possibile per far terminare questo assedio folle e criminale.     Andrea De Lotto
July 2, 2026
Pressenza
GLOBAL SUMUD FLOTILLA: PRONTI A SALPARE PER GAZA ANCHE SPAZI SOCIALI E REALTÀ IN LOTTA
Continuano le pre-partenze, in direzione Sicilia, degli equipaggi parte della seconda missione della Global Sumud Flotilla. Una missione che riunirà nel Mediterraneo imbarcazioni provenienti da ogni parte del mondo – al momento si contano circa un migliaio di  attiviste e attivisti per un centinaio di imbarcazioni – e a cui si uniranno anche diversi spazi sociali e realtà in lotta contro il genocidio. A bordo di due imbarcazioni dedicate, ci saranno infatti anche Gaza Freestyle, Centri Sociali del Nordest, Municipi Sociali di Bologna, Spazi Sociali Astra e Brancaleone di Roma, che salperanno in maniera congiunta da Bari per raggiungere la Sicilia e, da lì, proseguire con tutte le altre in direzione Gaza. L’obiettivo è rafforzare quel “ponte solidale con la Palestina” creato lo scorso autunno e contribuire, attivamente, a rompere l’assedio illegale di Israele nella Striscia. Parole d’ordine: “continuità tra le lotte sul territorio, mobilitazione sociale e solidarietà internazionale” e la volontà di dare un contributo mediatico concreto: da un lato, raccogliere immagini e voci dalle varie imbarcazioni della Flotilla, dall’altro, realizzare veri e propri collegamenti con la Striscia di Gaza e con attiviste/i li presenti. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Teo di Gaza Freestyle Ascolta o scarica
April 2, 2026
Radio Onda d`Urto
Palestina e altri teatri di guerra
A seguire: aggiornamento da Anbamed sulla situazione in Palestina; aggiornamento da Fuori Onda di Radio Onda d’Urto ancora un aggiornamento dei giorni scorsi da Anbamed iniziativa al CSA Vittoria di Milano un dossier di Linda Maggiori su Altreconomia un progetto artistico di Giovanni Gaggia in sintonia con la parenza della prossima Flottilla comunicato del CSA Lambretta che invita alla mobilitazione