VOGHERA (PV): CONDANNATO A 12 ANNI L’EX ASSESSORE LEGHISTA ALLA SICUREZZA PER L’OMICIDIO DI YOUNS EL BOUSSETTAOUI
E’ stato condannato a 12 anni di carcere per omicidio volontario Massimo
Adriatici, al tempo dei fatti assessore leghista alla Sicurezza del comune di
Voghera: il 20 luglio 2021 Adriatici ha ucciso, nella piazza centrale della
paese pavese, con un colpo di pistola sparato al petto, il trentanovenne Youns
El Boussettaoui.
La sentenza che ha condannato l’ex assessore già poliziotto, è arrivata dopo il
giudizio abbreviato. Grande soddisfazione è stata espressa dalla famiglia El
Boussettaoui tramite le parole dell’avvocata Debora Piazza anche se “certamente
nessuno potrà riportare in vita Youns”.
Oltre alla condanna a 12 anni per l’ex assessore leghista, il giudice ha
disposto anche il risarcimento provvisionale di 380mila euro per i familiari
della vittima. Già agente in servizio a Voghera, Adriatici era già salito agli
onori della cronaca per l’uso da sceriffo della polizia locale.
Abbiamo ripercorso la vicenda e la battaglia per l’ottenimento di verità e
giustizia con Alberto, compagno dell’assemblea per il diritto alla casa di
Pavia. Ascolta o scarica
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto anche il commento dell’avvocata Debora Piazza,
che ricorda tra l’altro che “purtroppo di Youns El Boussettaoui ce ne sono
molti. Pensiamo a Bruna, la ragazza transessuale malmenata dalla polizia locale
il cui processo è in corso; pensiamo a Sofian, ragazzo marocchino ucciso
barbaramente dieci anni fa da un poliziotto; pensiamo a Fares. Sono tutte
persone ai margini della società, gli indifendibili, che però non valgono meno o
più rispetto ad altre che commettono un reato”. Ascolta o scarica