Tag - partigiani

Complessità, dubbio, diniego, ignavia
Per decenni una sola frase ha protetto buona parte dei dotti, degli accademici e di coloro che avevano seguito e potere decisionale. Una protezione perfetta dal proprio passato: “non lo sapevamo”. La ripetevano i professori, i medici, gli avvocati, e anche i buoni padri di famiglia che avevano vissuto a […] L'articolo Complessità, dubbio, diniego, ignavia su Contropiano.
June 2, 2026
Contropiano
«Favole del reincanto. Molteplicità, immaginario, rivoluzione»
Daniele Barbieri sul libro di Stefania Consigliere (*). A seguire cinque lunghe citazioni che da sole meriterebbero un bel po’ di riflessioni collettive. E’ uscito nel dicembre del 2024 e da allora ha avuto pochissime recensioni. Si tratta invece di una delle letture più appassionanti degli ultimi anni che si aggira – come spiega il sottotitolo – fra «molteplicità, immaginario,
Il pane e il sangue di Basilio
Microstoria e Resistenza nel libro di Pierluigi Pedretti di Mario Saccomanno (*) “La scelta di Basilio. Storia di un partigiano calabrese” (ilfilorosso, pp.200, euro 15) di Pierluigi Pedretti si apre ponendo il lettore di fronte a una vertigine temporale e semantica, affidata alle parole di Vittorio Foa poste in Epigrafe: «Durante la resistenza e, per un breve momento, all’atto della
Gang: canzoniere di generazioni in rivolta
La band marchigiana e ha trasformato la memoria resistenziale in un atlante popolare, vivo e militante, da intonare nei giorni delle celebrazioni e in tutti quelli in cui è importante ricordare il sacrificio di quanti hanno perso la vita per un’Italia libera. Un viaggio musicale, e non solo, che dalla lotta partigiana arriva alla denuncia dell’aggressione di Israele contro i
Giorgio Marincola: «patria significa libertà e giustizia».
di Bruno Lai 4 maggio 1945: Giorgio Marincola muore combattendo per la libertà dell’Italia. Con l’insurrezione generale del 25 aprile del 1945, l’Italia dovrebbe essere liberata dall’occupante tedesco e dai criminali fascisti. Ma non è così dappertutto. Entro il 1° maggio quasi tutta l’Italia settentrionale è liberata grazie al coraggioso sacrificio dei patrioti antifascisti, i partigiani dei diversi orientamenti politici.
Strage di Lipa: donne, bambini, anziani
di Bruno Lai Crimini nazifascisti. 30 aprile 1944: Strage di Lipa. Lipa è un villaggio istriano. Dopo la fine della Prima guerra mondiale fa parte di una zona annessa all’Italia. Durante il ventennio criminale fascista gli viene assegnato il nome italiano di “Lippa di Elsane”, nell’ambito di un’italianizzazione dei toponimi istriani, intensificata dal fascismo negli anni ’20. Lipa o Lippa
Il Comandante Mitra torna a baita
Nel cuore del Pays Noir belga, Sambreville custodisce la memoria intrecciata di alpini, partigiani e minatori, figli dell’emigrazione italiana. In questo luogo si celebra la storia di Onorio Sigura, resistente della “Julia” e poi operaio del sottosuolo nel bacino di Charleroi. di Filippo Giuffrida Repaci (*) Sambreville è un Comune nel cuore pulsante del “Pays Noir”, la zona mineraria di
«Non siam scappati più»
di Bruno Lai 29 aprile 1945: nasce Paolo Pietrangeli. In un certo senso, potremmo considerare Paolo Pietrangeli un “figlio d’arte”. I genitori, infatti, sono il regista Antonio Pietrangeli e la montatrice cinematografica Margherita Ferrone. Paolo Pietrangeli è un intellettuale poliedrico, che svolge un ruolo fondamentale per la cultura italiana del secondo Novecento. Pietrangeli è, prima di tutto, un uomo di