Tag - canada

[Canada] Durante il fine settimana a Hochelaga, un furgone aziendale appartenente alla ARA Robotique è stato incendiato
> Da Montreal Counter-Information, 25.02.26 Contributo anonimo a MTL Counter-info Nel weekend a Hochelaga, un furgone aziendale della ARA Robotique è stato incendiato. I droni della ARA hanno sensori avanzati e intelligenza artificiale per analizzare i dati in tempo reale. L’anno scorso, il governo del Quebec ha dato alla ARA e alla Laflamme Aero un finanziamento di 8,8 milioni di dollari. Queste due aziende producono droni ed elicotteri telecomandati progettati per migliorare la sorveglianza delle frontiere. Il Quebec riceve soldi dal governo nazionale per controllare meglio le sue frontiere, come vuole il governo federale, e come ha chiesto l’amministrazione Trump al Canada. Date le continue retate dell’ICE negli Stati Uniti e data l’espansione delle reti di risposta rapida [rapid-response networks] per proteggere le persone prese di mira dall’ICE, è il momento di colpire le aziende e le persone che creano tecnologie per controllare i movimenti delle persone attraverso le frontiere.
Vancouver (CANADA): Un sacco di soldi in fumo! incendio di tre macchine forestali vicino al lago Cowichan
> Da BC Counter Info, 8 Gennaio 2026 Sembra che qualcuno abbia voluto iniziare il nuovo anno con il botto! Il 2 gennaio, un enorme incendio di attrezzature sulla strada forestale Caycuse Main (a circa un’ora e 15 minuti da Lake Cowichan) ha distrutto tre macchine in un luogo e un’altra nelle vicinanze. L’azienda forestale ha stimato il danno in 500.000 dollari, dichiarandosi rattristata dal fatto che una somma così ingente sia andata in fumo. Le macchine stesse valgono milioni. La lunga storia delle lotte contro il disboscamento sull’isola di Vancouver ha sempre visto una forte presenza di sostenitori della disobbedienza civile non violenta. Proprio l’anno scorso, il governo provinciale ha segnalato casi di chiodatura di alberi nella zona. A soli 30 minuti dal luogo dell’incendio doloso si trova il Walbran Valley Blockade1, erede del Fairy Creek Blockade. Le autorità forestali hanno subito attribuito la responsabilità dei danni all’occupazione. Il portavoce ufficiale ha dichiarato che il regolamento del campo vieta esplicitamente la violenza e il danneggiamento o la distruzione di proprietà. Ha inoltre espresso il proprio sostegno a un’indagine completa e trasparente, affermando che il gruppo rimane impegnato a garantire una presenza pacifica, assumersi le proprie responsabilità e collaborare, e che continuerà ad agire in conformità con il proprio codice di condotta. Mentre l’incendio che ha distrutto le attrezzature il 2 gennaio ha bruciato con forza, sembra che il fuoco nei cuori di questi attivisti si sia spento molto tempo fa. Ancora una volta, assistiamo alla diffamazione di chi attacca direttamente il mondo dell’industrializzazione, liberandosi della mediazione e del processo politico, da parte di chi preferisce riprodurre il mondo così com’è. Gli attivisti e le ONG continueranno a condannare l’azione diretta quando questa disturba la rispettabilità delle loro campagne, a malapena definibili come campagne contro il disboscamento delle foreste secolari. Che si tratti di disboscamento di seconda, terza, quarta o vecchia generazione, tutto ciò fa parte della riproduzione di una società basata sul dominio. Mentre chi detiene il potere continua a profanare le foreste, i nostri rapporti e con noi stessi, alcuni individui hanno preso in mano la situazione, distruggendo ciò che ci distrugge. – Unsung 1. Il Walbran Valley Blockade è una protesta ancora in corso contro il disboscamento delle foreste secolari nella parte meridionale dell’isola di Vancouver, nella Columbia Britannica, in Canada. A partire dalla fine di Agosto 2025, i manifestanti hanno allestito un accampamento che blocca una strada forestale per impedire il taglio di porzioni de foresta vergine. ↩︎
Montreal (Canada): Tirale giù! CAMOVER 2026
> Da MTL Counter-Info, Gennaio 2026 Quest’inverno, le diverse squadre si sono riunite per dare il via a una nuova stagione di Camover. Alcune di loro hanno deciso di filmare alcuni dei loro successi. L’SPVM1 ha implementato un software di sorveglianza basato sull’intelligenza artificiale che integra migliaia di telecamere, sia pubbliche che private. All’attacco delle infrastrutture della tecno-distopia! Meno occhi indiscreti, più circuiti morti sull’asfalto. 2° round: da San Valentino al 15 marzo. *Pensateci sempre bene prima di filmarvi durante un’azione. 1. NDT: Service de Police de la Ville de Montreal, polizia della città di Montreal ↩︎
Vernon (BC, CANADA): Incendio di mezzi al concessionario KIA
> Da BC counter info, Gennaio 2026 Poco dopo le due del mattino del giorno di Natale, ha svegliato i residenti di Vernon, nella Columbia Britannica, si sono svegliati confusi a causa del rumore di alcune esplosioni . Forse era Babbo Natale rimasto incastrato nel camino? O forse stava cercando di rimettere in moto la sua slitta? I sospetti sono stati confermati dopo una rapida occhiata fuori dalla finestra: il rumore aveva in effetti un che di festoso. Un denso fumo si alzava dal concessionario Kia di Vernon, dove un grande incendio stava devastando i veicoli parcheggiati. L’esplosione dei pneumatici o dei serbatoi di carburante deve aver causato il boato iniziale. Quando i vigili del fuoco hanno domato le fiamme, sette auto erano completamente bruciate e altre due avevano riportato ingenti danni. L’incendio è considerato sospetto e viene indagato come doloso. -Unsung
USA: 2MILA MANIFESTAZIONI E MILIONI DI PERSONE IN PIAZZA PER IL “NO KINGS DAY” CONTRO LE POLITICHE DI TRUMP
Trump annuncia una mano ancora più dura contro i migranti. “Dobbiamo ampliare gli sforzi per detenere e deportare i migranti A Los Angeles, Chicago e New York, dove vivono milioni di immigranti senza documenti”, ha detto, mentre per le strade di Los Angeles restano migliaia di caschi della Guardia Nazionale e 700 Marines, che hanno effettuato il primo arresto nei confronti di un civile statunitense. Contro le deportazioni dell’amministrazione Trump e le sue politiche guerrafondaie, si sono svolte lo scorso sabato 14 giugno migliaia di manifestazioni convocate dal movimento “No Kings day”. Milioni le persone in strada in tutto il Paese, mentre Donald Trump, nel giorno del suo compleanno, si trovava a Washington per festeggiare i 250 anni dell’esercito. Di repressione globale dei migranti si parla anche al G7 al via oggi a Kananaskis, in Alberta, Canada. La sessione sui migranti sarà affidata all’italiana Meloni. Al centro del vertice, oltre alle guerre, ci sono soprattutto i dazi. “Evitare il protezionismo” è il monito della Commissione Europea, pronta ad accettare un dazio fisso del 10% sugli scambi commerciali con gli Usa, a patto che “l’accordo sia definito con criteri chiari e condivisi” L’obiettivo è evitare tariffe più elevate su automobili, farmaceutica ed elettronica. Abbiamo anche fatto il punto sulla posizione del governo statunitense in seguito all’escalation dei conflitti in Medio Oriente, nell’intervista con Marina Catucci, giornalista e corrispondente da New York per Il Manifesto. Ascolta o scarica
June 16, 2025
Radio Onda d`Urto